Traversata Costa Azzurra - Corsica

1 agosto 2013 - autore

31 luglio 2013 - Ore 04:10

Partiti! Rotta 130 gradi. Sono felice e irrequieto come un bambino: dopo molti anni di traversate Costa Azzurra-Corsica non ho ancora perso l’entusiasmo della prima volta.

Usciamo dal porto, issiamo le vele e ci mettiamo in rotta. Dopo un’ora e mezza l’orizzonte a est è già tinto di rosa e… incredibile! Davanti a noi si scorgono già i monti della Corsica. E’ la prima volta che mi capita. Praticamente una navigazione a vista su un tratto di mare aperto di oltre 100 migllia.

Dopo le prime ore con un vento di intensità variabile tra 5 e 10 nodi, che ci costringe ad accendere il motore a tratti per non abbassare troppo la media, verso le 10 si stabilizza un Nordest intorno agli 8-10 nodi. Per noi è una manna dal cielo poiché l’apparente di 10-12 nodi a 60 gradi ci spinge per ore verso la meta a velocità tra i 6.5 e gli 8 nodi, aiutati anche, a dire il vero, da una corrente a favore di circa mezzo nodo. Cosa rara ma sempre molto apprezzata dal velista! Smile

Dopo un inverno di fiocco autovirante, ieri ho riarmato di nuovo il genoa 140%, fresco di veleria dopo la sostituzione della banda anti-UV. Non mi ricordavo quanto entusiasmanti fossero le prestazioni di Aonami con questa vela. A questa andatura e con questo vento la sua velocità è di almeno 1.5 nodi maggiore rispetto all’autovirante More...


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Sintesi della crociera estiva: Video e foto

4 settembre 2011 - autore

Eh sì, quest’anno sono stato davvero pigro. Niente diario di bordo sul blog, pochissime foto.

In compenso molto divertimento. Il tempo è stato sempre buono nel mese di agosto e le brezze termiche del pomeriggio, dopo il tramonto del sole lasciavano spesso il posto ad una calma piatta. Meglio di così…

Aonami è scesa fino in Sardegna, alla Tavolara. Le tappe sono state registrate come tutti gli anni su youposition.it.

E’ stata una crociera molto divertente anche perché ho incontrato parecchi amici in giro, alcuni dei quali visti “realmente” per la prima volta, dopo anni di conoscenza “virtuale” nel mondo di internet. Tutte persone interessanti e simpatiche. Anzi, mi sono ormai convinto che tutti i velisti siano persone eccezionali Wink

La chiave di lettura di questa vacanza si può riassumere nelle poche foto che seguono, ma soprattutto nel video: la felicità di una bella veleggiata con un forza 7 da Pinarellu (Corsica) fino a Caprera. 31 miglia coperte in 4 ore, alla media di 8 nodi. Siamo partiti da Pinarellu con una brezza da NE che, all’altezza del golfo di Porto Vecchio, si è rapidamente trasformato in un W molto più gagliardo: More...


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Alghero

12 agosto 2010 - autore

Giovedì 12 agosto 2010

Terzo giorno al porto di Alghero. Siamo arrivati il 10 verso le 17. Abbiamo chiamato un numero a caso fra quelli elencati nelle Pagine Azzurre (attenzione: molti dei numeri di telefono riportati sul portolano non sono più esistenti). Al numero 3477720544 risponde Federico Crisafulli, della SER-MAR. Potete anche chiamarlo sul canale 9 VHF.More...


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Stintino - Spiaggia della Pelosa

10 agosto 2010 - autore

Lunedì 9 agosto 2010

Tramonto a Stintino Lasciamo alle ore 10 cala Trabuccato, sull'isola dell'Asinara, e dirigiamo verso Stintino, Porto Mannu. Una piacevole brezza di 9-10 nodi spinge Aonami a 7.5 nodi su un mare piatto. Basta un'oretta così per farmi dimenticare tutte le sfighe dei giorni scorsi.

Giunti davanti all'imboccatura del porto chiamo sul 73, poi sul 16, poi telefono... Niente, nessuna risposta. Addirittura i numeri di telefono riportati sulle Pagine Azzurre e sul Rod Heikell risultano inesistenti... More...


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Cala Trabuccato: Maldive? No, Asinara

9 agosto 2010 - autore

Domenica 8 agosto 2010

Aonami a Cala Trabuccato - Asinara

L'isola dell'Asinara, fino a pochi anni fa assolutamente vietata al turismo e alle imbarcazioni in quanto sede di uno dei più rinomati carceri di sicurezza italiani, da poco tempo è stata aperta al turismo. Parco Marino dal 1997, sull'isola è possibile ormeggiare e passare la notte in alcune bellissime rade dotate di gavitelli, previa prenotazione telefonica all'ente gestore: Asinara Marina - www.asinaramarina.com - tel. 079512290

Nessun problema a trovare un gavitello libero anche chiamando il 6 agosto per il giorno successivo. More...


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La giornata della sfiga

9 agosto 2010 - autore

Sabato 8 agosto 2010

Questa giornata sarà da ricordare tutta la vita come giornata particolarmente sfigata.

Ci svegliamo alle 6 di mattina perchè ci aspettano una cinquantina di miglia di navigazione per arrivare all'Asinara. Abbiamo prenotato ieri al telefono una boa a Cala Trabuccato, in quanto l'amico Francesco di Senzaparole ci ha detto che è una rada molto bella e selvaggia. All'atto della prenotazione telefonica viene richiesto il numero di carta di credito e l'importo (3 euro a metro lineare per le barche a vela) viene immediatamente addebitato! Totale: 39 euro. More...


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Traversata Antibes-Porto Pollo e pesca al tonno

5 agosto 2010 - autore

Il tonno da 15 kg pescato alla traina

Salpiamo con qualche giorno di ritardo dovuto all'ennesima perturbazione in transito che porta forti venti di Mistral che dal Golfo del Leone spazzano tutto il bacino del Mediterraneo fino alla Corsica e Sardegna occidentali.

La finestra giusta per partire comincia a mezzanotte (ore 0.00 di martedì 3 agosto). So che incontreremo l'onda residua dovuta al vento che ha soffiato in Provenza fino a questo pomeriggio, ma non c'è alternativa: o si parte ora oppure fino a sabato prossimo non se ne parla, perché per giovedì e venerdì è atteso ancora vento molto forte da Ovest o Nord-Ovest.

Una telefonata di conforto a qualche amico il pomeriggio prima di partire, giusto per confrontarmi sul meteo. Paolo si trova a Calvi e mi manda un SMS: "Qui c'è un libeccione. NON PARTIRE". Marco si è appena spostato da Porquerolles a Saint Tropez con Anto e le sue amiche. Al telefono mi dice che ha trovato un mare molto grosso.More...


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Il porto di Bonifacio

11 agosto 2009 - autore

Lunedì 10 agosto 2009

Dopo una navigazione di 15 miglia senza vento da Erbaju, arriviamo a Bonifacio verso mezzogiorno. Il porto come sempre è pieno e per l'ormeggio vige la solita anarchia di sempre. Inutile chiamare la capitaneria sul canale 9, perché rispondono sempre che il porto è completo. Noi sappiamo che non è così, perché la carateristica del porto di Bonifacio è che non tengono il posto: se esci con la barca per fare un bagno perdi il diritto al posto, anche se avevi già pagato.

Ecco perchè trovare un posto in una giornata di bel tempo tutto sommato è abbastanza semplice, anche nella settimana più affollata dell'anno, cioè quella prima di ferragosto. (attenzione: il discorso cambia se c'è brutto tempo oppure un avviso di burrasca)

Ci precipitiamo nel primo posto libero che vediamo, senza chiedere il permesso a nessuno. Non è nostra abitudine comportarci in questo modo, ma ormai dopo tanti anni conosciamo la situazione: o fai così oppure non troverai mai posto.

Infatti dopo un po' chiediamo ad un ormeggiatore che ci dà il permesso e quindi possiamo tranquillamente andare a pagare in caapitaneria. Paghiamo 37 Euro, un bell'aumento rispetto ai 29 euro pagati l'anno scorso! I nostri amici, che hanno un 36 piedi, pagheranno circa 50 euro a notte.

Pochi minuti dopo vediamo entrare in porto anche Senza Parole. Gli diciamo troppo tardi che deve buttarsi nel primo posto libero, senza aspettare il permesso degli ormeggiatori. Alla fine sono costretti a dare ancora nel fiordo di Cala Catena, all'entrata del porto, senza acqua né elettricità.

Il ristorante Grill a Bonifacio La sera ristorantino nella città alta. Menù a prezzo fisso intorno ai 25 euro, più bevande. Niente di speciale, anzi, se devo dire la verità un posto da non consigliare. I nostri amici di Senza Parole ci diranno poi di essere stati al ristorante Grill, proprio sul porto, in fondo, dalla parte dove ormeggiano tutti i maxi yacht. Hanno mangiato meglio di noi pagando di meno: menù a base di pesce a 19 euro più bevande.

Martedì 11 agosto 2009

Dormire fino a tardi a Bonifacio è impresa quasi impossibile. Ed infatti le urla della gente e le onde provocate dai barconi che portano i turisti in gita sfrecciando a 10 nodi e forse più ci svegliano alle 8.

Poco dopo la colazione, vediamo che un posto si libera proprio di fianco a Gialideux. Casualmente proprio in quel momento vedo anche Senza Parole che ha lasciato l'ancoraggio a Cala Catena e sta entrando in porto alla ricerca di un posto. Corro a chiamarlo e gli indico il posto libero. Nonostante il pochissimo spazio disponibile, Francesco ormeggia il suo Oceanis 411 di poppa con una manovra da manuale, sfruttando al massimo la combinazione dell'effetto evolutivo dell'elica e del vento che faceva abbattere la pua. Bravo Francesco!

Il tempo di far colazione e già siamo spettatori di un numero da circo. Il protagonista è un grosso motoscafo italiano, di colore bordeaux, con i vetri neri e di dubbio gusto estetico. Uno di quei mostri che fanno 40-50 nodi e succhiano 1000 llitri di benzina all'ora. Il comandante è forse ubriaco, oppure si è messo ai comandi del bestione senza avere la minima idea di come utilizzare le due levette dei motori Smile Fatto sta che sembra impazzito. Si muove a destra e sinistra con manovre senza senso e cozza continuamente contro barche ormeggiate e contro la fiancata di una barca a vela che ha la sfortuna di percorrere il canale principale del porto proprio in quel momento, provocandogli un bel danno proprio a metà della fiancata sinistra. Continua a girare nei pressi del distributore di carburante ancora per qualche minuto, poi lentamente si dirige verso l'uscita del porto e facendo finta di nulla si dilegua, incurante di tutti i danni provocati. Semplicemente incredibile, ed inoltre una buona occasione per gettare discredito sul comportamento degli italiani.

Il veliero incagliato sulla banchina del distributore di benzina

Pensare che proprio il giorno prima avevo assistito ad un'altra manovra azzardata che aveva provocato dei danni: un bellissimo veliero di 40-50 metri aveva avuto la pretesa di far manovra davanti al distributore di benzina, con l'intento di girare la prua verso l'uscita del porto, ma non aveva fatto bene i conti con la sua lunghezza. Fatto sta che ha sbattuto la struttura di acciaio che controventa il bompresso contro la banchina di cemento del distributore stesso, rischiando di danneggiare anche le pompe di benzina (foto sopra). Nell'urto, la barca si è alzata di 20-30 cm, rimanendo "sospesa" sulla banchina e solo dopo vari tentativi il comandante è riuscito a disincagliarla mettendo motori indietro tutta. (Nota: dopo una ricerca in internet, ho scoperto che si tratta dell'Hetairos: un veliero di 43 metri che sembra sia la più grande imbarcazione costruita interamente in mogano. Per curiosità date un'occhiata agli interni...)

In serata l'equipaggio di Senza Parole ci invita a bordo per un aperitivo. Approfondiamo così la conoscenza di Francesco, Maria, Camilla e i fantastici quattro gatti. Un'altra piacevole amicizia nata grazie ad internet. Smile

Aperitivo a bordo di Senza Parole


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La spiaggia di Erbaju

10 agosto 2009 - autore

Sabato 8 agosto 2009

La spiaggia di Erbaju in Corsica

Lasciamo l'ancoraggio di Porto Pollo verso le 10.30. Una bella brezza da ovest ci consente di fare 6 nodi a vela con randa e fiocchetto. Una bella bolina a cira 45-50 gradi dal vento. Il mare è calmo, appena appena increspato. Cosa desiderare di più? Smile

Arrivati all'altezza di Campomoro, l'estremità sud del golfo di Propriano, dobbiamo poggiare ed apriam quindi il gennaker. Poco dopo il vento gira a nord-ovest ed ora siamo di poppa piena. Metto randa e gennaker a farfalla e con una cima attaccata da un lato al boma e dall'altro ad un candeliere realizzo una rudimentale, ma efficacissima ritenuta del boma. In questo modo la condotta della barca in questa andatura è molto più semplice e rilassante, tanto che ad un certo punto lascio il compito al pilota automatico.

Il vento è leggermente rinforzato, ora l'apparente raggiunge i 12-15 nodi, che sommati alla nostra velocità di 6.5 nodi ci danno un bel 20 nodi di reale, ovvero Forza 5.

Arriviamo alla spiaggia di Erbaju, poco più a nord di Roccapina, come dei missili. L'ultimo mezzo miglio, dopo aver arrotolato il gennaker, facciamo 5 nodi con sola randa.

La parte nord della spiaggia è la più riparata dal vento da W e dall'onda viva. Peccato che il poco spazio sia già tutto occupato da altre barche alla ruota. Ci ancoriamo quindi nella parte adiacente, un po' più esposta all'onda. Siamo proprio vicini alla spiaggia: nn più di 20 metri dalla riva. Metto una seconda ancora a poppa per dare la prua al mare ed evitare il rollio così fastidioso la  notte.

La giornata scorre tranquilla, con bagni nell'acqua indescrivibilmente bella e tiepida. La sera, dopo cena, invitiamo gli altri due equipaggi su Lady Blues per mangiare il dolce.


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Giornata di relax ad Erbaju

9 agosto 2009 - autore

Domenica 9 agosto 2009

Lady blues ancorata davanti alla spiaggia di Erbaju

La giornata scorre tranquilla ed oziosa. Il tempo è sempre splendido, con meravigliose giornate di sole e brezza e notti calmissime, con il mare liscio come l'olio. Sembra quasi strano che davanti a noi ci sia solo mare per centinaia di miglia... fino alle Baleari, o alle coste spagnole.

Ci contatta Francesco, di Senza Parole. Gli diamo la nostra posizione e ci raggiunge nel tardo pomeriggio, col suuo simpaticissimo equipaggio ed i suoi fantastici gatti!

La sera ci ritroviamo in spiaggia, tutti intorno alla luce della nostra lampada a petrolio a chiacchierare e... bere rhum Wink 


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Giornata a Porto Pollo con grigliata in spiaggia

7 agosto 2009 - autore

Venerdì 7 agosto 2009

Da ieri siamo all'ancora davaanti alla spiaggia di Porto Pollo. Il tempo è ottimo: brezza durante il giorno e la notte calma piatta. Si dorme benissimo, fermi come in porto.

Il pannello solare sta dando il meglio di sé e ci fornisce quotidianamente 40 Ah di energia elettrica, mantenendo sempre la batteria al 100%, nonostante il frigorifero sia continuamente in funzione per rinfrescare i litri di vinello che ci tracanniamo Smile

Siamo sempre in compagnia delle altre due barche. Stiamo organizzando per questa sera una grigliata in spiaggia. Di carne, ahimè, perchè di pesce quest'anno non ne stiamo  proprio pescando (fino ad ora).

Un filo di invidia mi ha colto ieri quando Capitan Simon, a bordo di Moby Dick, mi ha inviato un SMS dicendomi che aveva appena pescato due bei saraghi per la cena. Beati loro!

Noi invece ci siamo consolati ieri sera al ristorante del campeggio, ordinando un bel trancio di tonno alla griglia. Davvero ottimo e cotto alla perfezione.

L'idea sarebbe quella di lasciare questo posto domani in mattinata e dirigerci verso la baia di Roccapina. Probabilmente faremo anche una sosta alla spiaggia di Erbaju, che ci ricordiamo molto bella e, soprattutto, deserta.

Le tappe geo-localizzate sono naturalmente su Youposition.it. Clicca qui


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Arrivo a Porto Pollo

6 agosto 2009 - autore

Giovedì 6 agosto 2009

Ci svegliamo alle 9.30 con calma. Bagno, colazione e relax. Alle 11.45 salpiamo per Porto Pollo. La brezza al lasco ci spinge a 5 nodi.

Arriviamo a Porto Pollo verso le 15.45 e ancoriamo a 50 metri dalla spiaggia, in 3-4 metri di acqua. Il fondo di sabbia bianca colora il mare di un turchese intenso.

Alamak è già arrivata: ieri hanno fatto sosta per la notte a Sagone e questa mattina sono partiti alle 7


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Verso le Isole Sanguinarie

5 agosto 2009 - autore

Mercoledì 5 agosto 2009 - ore 23.00

Questa mattina abbiamo lasciato Calvi alle 6.30 diretti a sud.

Calma piatta e quindi navigazione a motore. Con noi sempre Gialideux ed Alamak. Moby Dick invece salperà più tardi in quanto deve fare gasolio in porto e comunque vogliono fare tappa alla Girolata e prendersela più comoda. Senza Parole invece si fermerà ancora un giorno a Calvi.

Arriviamo all'Ansa di Palo verso le 11.30 e ci fermiamo a fare il bagno e a farci una bella spaghettata. Verso le 15 ripartiamo verso Porto Pollo. L'equipaggio di Alamak non ha voglia di farsi ancora 6-7 ore di navigazione e quindi ci diamo appuntamento per i giorno dopo a Porto Pollo.

Approfittiamo di una brezzolina di 8-9 nodi al traverso per aprire il nostro gennaker nuovo. Procediamo così a 5 nodi verso sud.

Ma dopo cira tre ore il vento cala e ci costringe a riaccenere il motore. Decidiamo quindi di far sosta per la notte alle isole Sanguinarie.

L'isola di Gran Sanguinaria lato sud Saggia decisione, visto che il posto è davvero incantevole. Passiamo la serata a bordo di Gialideux, dove Monica ha preparato una eccellente pasta con capperi ed olive. Si finisce poi in pozzetto a sorseggiare rhum ambrato di Martinica, sotto una luna piena che illumina come se fosse un sole, rendendo superfluo l'uso delle lampade.


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Calvi alle boe

4 agosto 2009 - autore

Martedì 4 agosto 2009 - ore 12.00

Siamo sempre alle boe di Calvi. Abbiamo passato una notte tremenda a causa del rollio che ci ha praticamente impedito di dormire. Ma anche questo fa parte del gioco, no? Viva la vacanza in barca a vela!

Il vento è calato, ma per oggi stiamo ancora qui, perchè sulla costa ovest c'è ancora un'onda molto forte. Credo che partiremo domani mattina.


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Da Baie Des Anges a Calvi

2 agosto 2009 - autore

Domenica 2 agosto 2009 - ore 21.00

Siamo appena atterrati a Calvi, dopo una smotorata di quasi 17 ore dal nostro porto di Baie Des Anges.

Non mi era mai capitato di fare una traversata così: tutta, ma proprio tutta a motore, senza nemmeno l'aiuto di un po' di vento. Sedici ore di motore a 2.400 giri. Una media di 6 nodi di velocità per un consumo totale di circa 30 litri di gasolio. Beh, il nostro Volvo MD-2020 è discretamente parco nei consumi: solo 2 litri/ora.

La traversata è stata molto noiosa. Solo qualche avvistamento di delfini (pochi) e di un branco di tonni che divoravano con voracità delle povere sardine. Nonostante le due lenze alla traina, di pesce non abbiamo visto neanche l'ombra.

Ora siamo alle boe davanti al porto di Calvi. 20 euro a notte per un 10 metri, senza nessun servizio. Neanche il ritiro della spazzatura. Quest'anno, anzi, si sono preoccupati di consegnarci un foglietto dove c'era scritto che le installazioni delle boe erano garantite fino a vento forza  5. Come dire che oltre 20 nodi di vento non rispondono se il corpo morto non tiene. Semplicemente incredibile!

Ci fermeremo qui un paio di giorni, perchè per domani è previsto un colpo di Libecciu fino a forza 8


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Crociera Olbia-Tunisia-Favignana su un Alpa 42: Diario di bordo

26 aprile 2009 - autore

Pubblico con piacere il diario di bordo della crociera dell’amico Mauro.

 Mauro, il capitano del Vieux Malin

Diario del Capitano del Vieux Malin, Mauro Benjamin Mistretta

Viaggio di collaudo del Vieux Malin dopo i grandi lavori in cantiere.

Olbia, 04 agosto 2008

Giornata tipicamente estiva, con regimi di brezza. A bordo con me ci sono Alessandro e Chiara, giunti da Roma ieri sera. Siamo in porto ed abbiamo completato i preparativi per la partenza.

Salpiamo alle 11.00 am e in un'ora e mezza siamo alla prima meda di uscita da Capo Ceraso. Di fronte, Tavolara. Una folla di barche ci interseca la rotta e diversi motoscafi sfrecciano a folle velocità anche troppo vicini a noi. Son soliti fare così, e li disprezzo.

In navigazione Costeggiamo la Sardegna orientale in questa giornata di sole e scarso vento, il motore è regolare ma devo fare una sosta a La Caletta per rifornimento di gasolio.

Arriviamo nell'accogliente porto de La Caletta alle 15.30 pm, ormeggiando all'inglese lungo un molo vicino al distributore. Pare chiuso, dovrebbe essere aperto. Mezz'ora dopo appare l'omino. Davanti a noi ci sono altre 3 barche che devono rifornire. Il pieno costerà euro 332,82 ed è leggermente più caro del solito.

Disormeggiamo subito dopo impostando la rotta diretta per Cartagine, sono 210 miglia nautiche da percorrere!  More...


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Da Calvi a Nizza - Pesca al tonno

4 settembre 2008 - autore

Giovedì 28 agosto 2008

Come capita sempre, ogni volta che so di dovermi svegliare presto va a finire che non dormo.

Questa volta non fa eccezione: mi sveglio alle 2.30 e non riesco più ad addormentarmi. Mi giro e rigiro nel letto finchè non arrivano le 3.45, quindi mi alzo e mi preparo a partire.

Ale dorme nella cabina di prua, che gli ho ceduto per non svegliarlo presto. In questo modo potrà continuare a dormire tranquillamente fino alle 9 senza che il rumore del motore lo disturbi.

Ancora per poco, dico fra me e me, visto che fra qualche anno spero che cominci a partecipare attivamente alle manovre...   

Partire la mattina presto, verso le quattro, mi ha sempre affascinato. Sorseggiare un tè caldo accovacciato in pozzetto al buio, guardando le luci della terraferma che si allontanano poco a poco, mi dona un senso di pace e di libertà che non riesco a descrivere a parole. More...


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Da Porto Pollo a Calvi

4 settembre 2008 - autore

Martedì 26 agosto 2008

Salpiamo l'ancora all 6.20. Sappiamo che ci aspetta una lunga giornata prima di arrivare a Calvi: prevediamo circa 12 ore di navigazione.

Il meteo annuncia un leggero vento da nord (e te pareva?) composto con le brezze: meno male che il serbatoio del gasolio è quasi pieno.

Il trasferimento infatti si rivela noiosissimo. Tutto fatto a motore a 6 nodi di log, ma spesso con corrente contraria di mezzo nodo e oltre. 

Ogni volta che passiamo un capo ed abbiamo la possibilità di poggiare di 10 o 20 gradi mi illudo di riuscire a spegnere il motore e di fare qualche tratto a vela, ma... secondo le ben note leggi di Murphy applicate alla vela, il vento gira insieme alla barca. Morale della favola ce l'abbiamo sempre dritto dritto sulla prua  Cry More...


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Da Poltu Quatu a Porto Pollo - Si ritorna in Corsica

4 settembre 2008 - autore

Lunedì 25 agosto 2008

Lasciamo il carissimo porto di Poltu Quatu la mattina alle 7.

Per fortuna all'interno del fiordo il vento è praticamente assente, perché una grossa imbarcazione a motore (troppo lunga per essere ormeggiata in quel posto) ci ostruisce l'uscita dal molo. Mi girano un po' le scatole: vista la cifra che ho pagato per la notte, non mi sarei certo aspettato di dover sudare per riuscire ad uscire!

Dopo alcuni tentativi riusciamo a passare nello stretto spazio tra la prua della nave e la trappa della barca a vela vicina a noi (per fortuna che peschiamo solo 1 metro e mezzo).

Fuori il vento è intorno ai 15 nodi da SW, ma il mare è piatto e questo ci consente di partire a razzo in direzione delle Bocche di Bonifacio. More...


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Da Pevero a Poltu Quatu

24 agosto 2008 - autore

Domenica 24 agosto 2008

Ore 0:50

Non riesco a prendere sonno: il vento è rinforzato a 30-35 nodi e la cima che ho attaccato alla catena dell'ancora per non sforzare il salpancore fa un rumore pazzesco quando si tende sotto raffica e sfrega sul passacavi e attorno alla bitta a cui è fissata.

Vado a bagnarla, per vedere se il rumore diminuisce, ma niente da fare. Sono appena tornato nella cuccetta a prua, non passano neanche dieci minuti quando vedo la Tita che si alza improvvisamente, apre il passauomo, dà una veloce occhiata in giro e poi urla "ROBY ALZATI, PRESTO! SIAMO A RIVA! SBRIGATIII!!!". E si precipita di corsa verso il pozzetto. More...


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Golfo di Pevero

23 agosto 2008 - autore

Sabato 23 agosto 2008

Abbiamo un problema a bordo: la Tita è stata colta da una crisi depressiva. E' abulica, dice che non ne può più, che vorrebbe già essere a casa, che ha bisogno di un porto per mettere in ordine la barca, che è un casino, che deve comprare frutta e verdura, che in questo posto di m...a non c'è nemmeno un negozio di alimentari, che...

Se mi molla lei, io che faccio? Sto facendo di tutto per tenere alto il morale dell'equipaggio: continuo a dire che siamo in un posto fantastico (ed è vero, credetemi), faccio il clown... Ieri sera ho perfino proposto di fare una partita a scala quaranta (ma ci pensate? Io ODIO giocare a carte...) Niente da fare. Speriamo che si riprenda in fretta.

Oggi il vento soffia. Non me la sento di tentare di raggiungere un porto. A Porto Cervo non ci penso nemmeno: mi pelerebbero 150 euro per una notte. Quindi dovrei andare in uno dei porti a nord della Sardegna, ma con questo vento da W preferisco rimanere qui almeno per oggi.

Qui stiamo bene, siamo riparati anche se qualche raffica scende dai monti a 30 nodi, ma il vento medio per ora si mantiene intorno ai 20.

Speriamo che domani ci sia spazio per arrivare almeno alla Maddalena. Ora controllo il bollettino.

A più tardi

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Da Tavolara al golfo di Pevero

22 agosto 2008 - autore

Venerdì 22 agosto 2008

Partiamo alle 9.30. Si comincia a risalire, visto che fra una settimana al massimo dobbiamo essere a Nizza.

Il meteo è peggiorato: il bollettino di Meteo France per la Corsica dà un avviso di mistral a partire dal pomeriggio sulle Bocche di Bonifacio, mentre Windfinder lo dà per sabato.

Io mi fido di più di MeteoFrance e decido di ripararmi nel Golfo di Pevero, un miglio a sud di Porto Cervo.

Il pomeriggio passa tranquillo davanti alla spiaggia incantevole situata nella parte sud del golfo. Comincio già a pensare che Meteo France abbia preso un granchio, quando ricevo una telefonata da Paolo, che è diretto alla Rondinara proveniente anche lui da Capo Coda Cavallo, con la sua barca "BLU". Mi dice che è stato respinto dalle Bocche, dove soffiava già un W a 30 nodi in rinforzo. Si è riparato a Poltu Quatu, sulla costa nord della Sardegna, vicino a Liscia di Vacca.

Meteo France aveva ragione! Infatti verso le 20 il vento comincia a rinforzare anche qui da W, ma dovremmo essere ben riparati dalle alture.

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Tavolara-Molara

21 agosto 2008 - autore

Giovedì 21 agosto 2008

Giornata tranquilla. Andiamo a fare il bagno con Mauro e Sofia prima a Tavolara, poi all'isola di Molara, dove troviamo un angolo spettacolare, con un'acqua incredibilmente azzurra.

Il paesaggio è notevole: l'imponenza della Tavolara si staglia sullo sfondo.

La sera, dopo un succulento aperitivo preparato dalla Tita su Lady Blues, siamo invitati sul camper di Mauro, che cucina un'ottima pasta ai frutti di mare condita con abbondante peperoncino piccante.

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Porto San Paolo

20 agosto 2008 - autore

Mercoledì 20 agosto 2008

Ci svegliamo alle 8 e lo spettacolo è davvero incantevole. Nella baia ci sono solo 4 barche (a vela).

L'acqua è immobile, si vede distintamente il fondo. Non possiamo far altro che buttarci in acqua (nudi) prima di fare colazione.

Questo è il bello delle vacanze in barca a vela!

La sera andiamo a dormire a Porto San Paolo (non è un vero porto, ma ci sono dei gavitelli a cui attaccarsi). Ci ha raggiunto Mauro "Tonico" da Cagliari ed andiamo a mangiare una pizza con lui e la figlia Sofia.

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Da Maddalena a Tavolara

19 agosto 2008 - autore

Martedì 19 agosto 2008

Ore 9.30: molliamo gli ormeggi e ci dirigiamo verso l'isola di Tavolara. Il primo tratto lo facciamo a motore: vento assente.

Dopo due o tre miglia si alza la brezza da est (naturalmente sul naso) e decidiamo di fare dei bordi. Avanziamo a 5-5.5 nodi, ma ci sembra di essere fermi. Evidentemente quest'anno ci siamo abituati bene.

Nel Passo delle Bisce riaccendo il motore, anche perché abbiamo una corrente contro di 1.5 nodi.

Doppiato Capo Ferro il vento diminuisce e così procediamo vela e motore a 6 nodi. Il vento rinfresca da SE a 15-18 nodi nei pressi del Golfo di Olbia: spegniamo il motore e procediamo a 6 nodi di bolina stretta.

Non appena l'isola di Tavolara ci copre, il vento cade improvvisamente a 3 nodi, e siamo di nuovo a motore.

Arriviamo a Porto San Paolo, proprio di fronte alla Tavolara, ma il posto non ci piace molto e dopo un paio d'ore decidiamo di andare a passare la notte a Capo Coda Cavallo, 4 o 5 miglia più a sud.

Ottima decisione: la baia offre un eccellente riparo dal SE e si rivela un sito molto selvaggio, dopo che se ne sono andati tutti i motoscafi che l'affollavano durante il giorno.

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