La Solbian è un’azienda di Torino che realizza pannelli fotovoltaici flessibili ad alto rendimento. Si tratta dei pannelli solari che vengono anche installati sulle barche di Soldini, che credo sia uno dei soci dell’azienda (SOL-BIAN).
Recentemente ho contattato la Solbian chiedendo informazioni sul loro prodotto, ed ho anche acquistato un kit con pannello da 100W per provarlo (leggete più avanti i risultati del test) ed infine li ho convinti ad offrire i kit ai lettori del blog ad un prezzo vantaggioso.
Composizione del kit:
Avevo già parlato di questa semplicissima ricetta tempo fa su Facebook, ed ora la pubblico anche sul blog in quanto è una ricettina veloce che richiede pochi ingredienti e si presta bene per cucinare qualsiasi tipo di pesce (anche poco pregiato) che dovessimo pescare durante le vacanze.
L’ideale sarebbe utilizzare del pesce a carne consistente e compatta, tipo tonno, palamita, bonito o cernia, ma ripeto, qualsiasi altro tipo va benissimo. Oggi io ho utilizzato dei tranci di rana pescatrice (coda di rospo).
Questo piatto l’ho assaggiato per la prima volta molti anni fa alle Maldive. Il gusto del curry è un po’ forte, ma se vi piacciono i sapori indiani dovete provarla.
Gli ingredienti, per 2-3 persone, sono i seguenti:
- 500 grammi di tranci di pesce
- 1-2 cipolle
- 2 cucchiai di curry
- un cucchiaio di olio di oliva More...
Sabato mattina, poco dopo aver mollato gli ormeggi, mi sono accorto di essermi dimenticato di comprare il pane.
Panico!!! Come si fa a stare due giorni in rada senza pane?
Per fortuna che Aonami ha la cambusa sempre ben fornita. No, non avevo pan carrè, grissini… niente di simile. Ma di farina e di lievito di birra liofilizzato, a bordo ne ho sempre una discreta scorta 
Ed allora, appena dato fondo all’ancora, mi metto ad impastare la farina. Obiettivo: piadine e pane. Ma siccome non ho fiducia nella capacità del forno di raggiungere i 200 gradi necessari per una buona cottura del pane, mi viene in mente che da qualche parte devo aver letto che è possibile cuocerlo anche nella pentola a pressione. Decido quindi di fare un tentativo. More...
Un “famoso cantiere nautico” della provincia di Forlì-Cesena sembra sia stato sottoposto ad indagine di Polizia Giudiziaria per contraffazioni o comunque irregolarità relative alla marchiatura CE delle imbarcazioni prodotte.
Riporto la notizia dal sito del Resto Del Carlino: More...
Non verrà forse notata per l’eleganza delle sue linee, perché come tutte le imbarcazioni del cantiere americano, anche questo “piccolo” Island Packet può apparire un po’ pesante alla vista, e forse anche un po’ goffo.
Ma questa non è nata per essere una barca di cui fare sfoggio nelle serate estive dei marina della Costa Azzurra o della Sardegna. Si tratta davvero di una barca seria, fatta per navigare seriamente, possibilmente intorno al mondo. More...
La girante della pompa dell’acqua di mare ha un ruolo fondamentale e delicato: quello di far fluire l’acqua di mare all’interno del circuito di raffreddamento del motore. L’acqua viene fatta passare nello scambiatore di calore, in modo da raffreddare l’acqua dolce che circola all’interno del motore stesso.
E’ evidente che una rottura della girante della pompa compromette il funzionamento di tutto il motore, in quanto si verrebbe a produrre in brevissimo tempo un surriscaldamento con conseguente danneggiamento al motore (la guarnizione della testata sarà la prima a farne le spese). More...
Durante la notte scorsa Giovanni Soldini, mentre stava cercando di battere il record di velocità sulle 24 ore, ha urtato un grosso pezzo di legno con un timone di Maserati, danneggiandolo gravemente e costringendolo a riparare a Charleston, nel South Carolina.
Questo imprevisto ha fatto saltare il tentativo di battere il record di velocità a vela nelle 24 ore.
Per fortuna a Charleston l’attende già un timone nuovo e fiammante.
E per fortuna che Maserati ha due timoni! 
Il record di miglia percorse nelle 24 ore, monitorato dal World Sailing Speed Record Council, è attualmente detenuto nella categoria dei monoscafi dal VOR 70 Ericsson 4, che lo ha conquistato tra il 28 e il 29 ottobre 2008, durante la prima tappa della Volvo Ocean Race. Il brasiliano Torben Grael e un equipaggio di dieci persone, a bordo di Ericsson 4, hanno percorso ben 596,6 miglia in 24 ore, alla velocità media di 24,85 nodi.
Il record può essere seguito quasi in diretta attraverso il sito di Giovanni Soldini e Maserati (www.maserati.soldini.it): news, video e foto spediti da bordo, monitoraggio costante delle condizionimeteo marine, tracking online per controllare in tempo reale posizione e velocità di Maserati. Aggiornamenti continui anche sui social network: Facebook (Giovanni Soldini Pagina Ufficiale) e Twitter (@giovannisoldini; @borisherrmann; @BradVanLiew ).
Dopo la Costa Concordia, ora è il turno della Costa Allegra.
L’ANSA riporta che si è sviluppato un incendio a bordo, prontamente domato dalle squadre antincendio.
Dalle prime informazioni non ci sarebbero feriti a bordo, tuttavia in questo momento la nave di Costa Crociere è alla deriva a circa 250 miglia dalla costa, in quanto i motori sono fuori uso.
Ci sarebbe anche un black-out di energia elettrica. La poca disponibile viene al momento utilizzata solo per le funzionalità minime di sicurezza (strumentazione di bordo)
E’ da parecchio tempo che sento parlare di nanotecnologie e nanoparticelle. Le applicazioni nel campo delle nanotecnologie spaziano dalla biochimica alla scienza dei materiali, passando dalla medicina.
Una delle applicazioni che interessa noi diportisti riguarda il trattamento della superficie dello scafo delle imbarcazioni. Sembra infatti che la stesura di uno strato sottilissimo di queste particelle delle dimensioni di qualche milionesimo di millimetro possa ridare lucentezza duratura al gelcoat opacizzato dai raggi ultravioletti.
Da tempo la mia attenzione e la mia curiosità sono rivolte a queste tecnologie, e sono quasi tentato di sperimentare il trattamento sulla mia barca.
Per cercare di capire un po’ più in profondità cosa siano esattamente queste tecnologie delle nanoparticelle, ho contattato un noto scienziato italiano che fa ricerca nel campo della scienza dei materiali. Si tratta del professor Carlo Santulli, a cui ho rivolto qualche domanda che riporto qui di seguito nella speranza che possa servire anche a voi. More...
Anche se con qualche giorno di ritardo rispetto alla scadenza del 1 febbraio (chiedo scusa), pubblico l’elenco delle cinque persone che hanno vinto la T-Shirt di youposition.
La partecipazione non è stata altissima, devo ammetterlo: soltanto 87 persone hanno compilato il modulo. Va beh, comunque mi sono divertito a fare questo esperimento con voi, quindi grazie a tutti!
And the winners are:
- Paolo Tagliaferro
- Lucia Cremona
- Davide Sfondrini
- Renato Buccino
- Maurizio Scali
Queste persone sono pregate di comunicarmi i loro indirizzi, in modo che possa provvedere alla spedizione della T-Shirt
Era un’abitudine salutare con “l’inchino” l’Isola del Giglio, ma non solo quella!
E non solo: questa consuetudine, benché pericolosa e assolutamente vietata dalle normative, era tollerata tacitamente dagli organi di controllo e dalla stessa compagnia armatrice, la Costa Crociere, che ne fa addirittura motivo d’orgoglio nel sul blog More...
Beh, non posso non pubblicare anche questa telefonata fatta dalla Capitaneria al comandante della Costa Concordia… è anche peggio della prima!
A voi l’audio.. More...
Questa mattina al TG ho ascoltato la trascrizione di una serie di telefonate avvenute subito dopo il naufragio della Costa Concordia, tra il Comandante e la Capitaneria.
Riporto alcune fasi della telefonata: More...
Dal sito MarineTraffic.com, di cui casualmente ho appena parlato, si possono visualizzare le ultime posizioni inviate dalla Costa Concordia. Cliccate sull’immagine qui sopra per andare direttamente a visualizzarle sul sito MarineTraffic.com
Alcune cose risultano chiare: More...
Un altro pezzo di Italia che viene svenduto e passa in mano a gruppi industriali di altri paesi.
E’ infatti di queste ore l’annuncio ufficiale che la Ferretti Yachts, già in crisi da tempo, ha ceduto la maggioranza (75%) ad un gruppo cinese controllato dallo Stato, che fino a ieri produceva trattori.
L’operazione è costata al gruppo cinese 178 milioni di euro, oltre ai quali però deve essere considerato anche l’attuale indebitamento della Ferretti, che assomma a 580 milioni di euro. More...
Dell’AIS (Automatic IdentificationSystem) avevo già parlato in un articolo precedente. Il sistema è indubbiamente utile per prevenire le collisioni in mare con altre imbarcazioni.
Per coloro che fossero sprovvisti di un ricevitore AIS a bordo della propria imbarcazione, segnalo l’App per Android, iPhone e iPad, sviluppata da MarineTraffic.com e completamente gratuita.
L’App si scarica dal market e, una volta installata, consente di visualizzare sulla mappa (Google Maps) la posizione delle imbarcazioni dotate di trasmettitore AIS, con tutti i dati connessi: nome della barca e MMSI, velocità, direzione e altro ancora.
Questa App non trasforma il vostro SmartPhone in un ricevitore AIS, sia chiaro. In effetti non avrete nemmeno bisogno di collegarlo all’anteenna del VHF, ma per contro perché funzioni è necessario poter disporre di una connessione ad internet, via WiFi oppure con SIM dati 3G. E questo è il vero limite di questa App, che altrimenti sarebbe eccezionale.
In effetti, a meno di avere una connessione satellitare ad internet More...
Un caro augurio di buon Natale a tutti voi, cari lettori.
Stavo pensando quale regalo avrei potuto farvi quest’anno, quando mi è venuta l’idea di regalare una T-Shirt con il logo di Youposition a cinque di voi (eh, non dispongo certo di ingenti risorse finanziarie…
).
Queste cinque persone “baciate dalla fortuna” saranno estratte fra tutti quelli che avranno compilato il modulo riportato qui sotto entro il 31/1/2012. L’estrazione avverrà quindi il primo febbraio 2012 ed il risultato sarà pubblicato su questo blog.
Prerequisito: essersi iscritti alla rassegna stampa del Blog Della Vela (cioè alla newsletter, tanto per intenderci), per ricevere nella vostra email tutti i post che verranno pubblicati da questo momento in poi. Niente spam, lo giuro! (chi mi conosce sa che non faccio queste cose). Solo una email ogni volta che pubblicherò un nuovo articolo. More...
Aggiornamento: leggi le notizie più recenti sulla tassa sulle imbarcazioni, cliccando qui
I giochi sono ormai quasi fatti, ed oggi la Manovra Monti approderà in Aula.
Dai primi numeri circolati inizialmente e pubblicati anche su questo blog, le notizie sulla tassazione delle imbarcazioni si sono susseguite rapidamente e confusamente per diversi giorni. La versione definitiva conferma le cifre qui sotto riportate:
- euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
- euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
- euro 10 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri;
- euro 30 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a24 metri;
- euro 90 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri;
- euro 207 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri;
- euro 372 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri;
- euro 521 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri;
- euro 703 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri.
Ma la novità più importante, che rende più equa questa tassa, è la conferma dello sconto del 50% per le barche a vela, e l’abbattimento ulteriore dell’importo da pagare in base all’età dell’imbarcazione (cosiddetta vetustà ). More...
Aggiornamento: leggi le notizie più recenti sulla tassa sulle imbarcazioni, cliccando qui
Devo dire la verità: qualcosa in questa direzione me l’aspettavo.. Da molto tempo ormai si vociferava di tasse sui beni di lusso, barche e yacht, e tutti i TG, non appena dovevano parlare di evasione fiscale, facevano automaticamente partire il classico servizio che mostrava super yacht da fantastiliardi di euro.
Come dire che l’equazione armatore = ricco evasore da spolpare era già data per scontata da tempo. (a tal proposito mi ha fatto morir dal ridere questo articolo apparso qualche settimana fa su SoloVela)
Ieri sera, mentre cominciavano a uscire le prime agenzie con i titoli della manovra finanziaria, sono rimasto ovviamente subito colpito dalle ipotesi di tassazione sulle barche.
Si parla innanzi tutto di tassare non solo lo stazionamento nei porti (posti barca) ma anche soltanto la navigazione nelle acque territoriali italiane, a cui saranno soggette tutte le imbarcazioni da diporto, indipendentemente dal fatto che siano registrate in Italia o all’estero.
La tassa sarà giornaliera (ricordate quanto fatto da Soru in Sardegna?), indifferenziata per vela o motore, e dipendente soltanto dalla lunghezza della barca: nessuno sconto previsto per la vetustà.
Ecco le tabelle: More...
Oggi vorrei parlarvi di un’app per smartphone iPhone, iPad e Android, che credo che molti di voi conoscano già. Ma siccome l’applicazione è davvero carina, utile ed economica, penso che valga la pena recensirla su questo blog, a beneficio di coloro che non ne avessero ancora sentito parlare.
Si tratta di un’applicazione che trasforma i vostri cellulari o tablet PC, purché dotati di sistema operativo iOS o Android, in mini-chartplotter. L’app è stata sviluppata da Navionics, e quindi le carte nautiche digitali sono le stesse che corredano molti dei chartplotter più diffusi sul mercato.
Il livello di dettaglio e la qualità delle mappe sono esattamente gli stessi presenti sui dispositivi dedicati installati a bordo, solo che nel caso dell’app queste sono residenti sul nostro cellulare e quindi ce le possiamo portare sempre con noi. More...
Il 4 novembre 2011 l’imbarcazione a vela “Wizard of Afrika” è colata a picco a poco meno di 400 miglia al largo delle coste del Mozambico (ndr: e quindi in Oceano Indiano, non in Atlantico come erroneamente specificato nel titolo
)
La causa è da attribuirsi ad un urto violento subito nel corso della notte, molto probabilmente contro un container alla deriva.
Le cinque persone a bordo sono state tutte tratte in salvo da una nave che è accorsa sul luogo dell’incidente in seguito alla richiesta di soccorso.
L’imbarcazione stava navigando intorno al mondo da diversi anni, quando partì dalle coste africane al seguito dell’edizione della World ARC del 2008.
E’ davvero triste osservare la foto degli ultimi istanti della barca, dopo aver seguito su youtube e su facebook le sue avventure…
Speriamo che si arrivi presto ad installare su ogni container un trasmettitore AIS, in modo che sia possibile per le imbarcazioni controllare la posizione di quelli che si perdono in mare (sembra che non siano pochi).
Qui sotto un video di qualche anno fa, che mostra Wizard of Afrika in navigazione in mezzo all’Atlantico, diretta verso il Brasile. More...
Ricevo e pubblico volentieri il bando ufficiale della prima crociera organizzata dal newsgroup IHN. Tra l’altro questo newsgroup è stato il mio primo contatto digitale con il mondo della nautica, molti (troppi?) anni fa, quando internet non era certo ancora quella che conosciamo oggi. Se cercate attentamente fra i vecchi post ne troverete parecchi miei…
Attenzione: per leggere i post di IHN serve un newsreader, oppure bisogna utilizzare Google Groups! More...