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Pulizia del teak - Prodotti a confronto

1 May 2013 - autore roberto minoia

Pulizia Teak

La pulizia del pozzetto o della coperta in teak della barca è un'operazione lunga e faticosa, tuttavia è indispensabile effettuarla almeno una volta all'anno non solo per un fatto estetico, ma anche per garantire una vita più lunga al preziosissimo legno.

La manutenzione della coperta in teak è composta sostanzialmente da tre fasi: More...


Installare un filtro a carboni attivi per l'acqua

21 March 2013 - autore Roberto Minoia

Filtro a carboni attivi

A bordo di Aonami è stato realizzato un impianto per l’acqua corrente che, passando per un riduttore di pressione, distribuisce l’acqua della colonnina direttamente nell’impianto a valle della pompa autoclave, in modo da fornire acqua fresca a volontà quando si staziona in porto. Una vera comodità che consiglio a tutti, anche perché è semplicissima da realizzare e poco costosa.

Ma l’acqua della banchina di molti porti, diciamo la verità, non è certo delle migliori.

Se va bene sa di cloro, ma in molti casi ha anche altri sapori non molto gradevoli. Oltre a contenere spesso dei residui granulosi (sabbietta e tracce di ruggine) che forse non faranno male alla salute, ma di certo contribuiscono ad ostruire rubinetti e miscelatori.

Qualche mese fa, stanco di esser costretto ad utilizzare l’acqua minerale anche per fare il caffè o il the, ho deciso di installare un filtro a carboni attivi sul circuito idraulico. More...


Gassa d'amante in tutti i modi - Video

29 January 2013 - autore Roberto Minoia

Gassa d'amante

Chi è salito almeno una volta in barca a vela saprà che la gassa d’amante è uno dei pochi nodi fondamentali da imparare a fare ad occhi chiusi.

Ho trovato su Youtube un video molto interessante che mostra ben nove modi diversi per fare questo utilissimo nodo.

Secondo me vale la pena di guardarlo… More...


Catena per linea d’ancoraggio: sono tutte uguali?

22 November 2012 - autore roberto minoia

Controllo Catena Ancoraggio

Le catene calibrate che si utilizzano per ancorare sulle barche da diporto sono tutte uguali? E’ vero che basta scegliere la misura adatta alla nostra barca (diametro in millimetri del tondino che forma l’anello) per essere sicuri che tenga fino al carico di rottura dichiarato?

Evidentemente la risposta è NO. Non tutte le catene sono uguali e soprattutto non tutti i catenifici producono con gli stessi standard di qualità. More...


Rigging: Albero, sartie, crocette e... angoli

18 November 2012 - autore Roberto Minoia

Rigging

Il rigging è quella scienza (forse anche arte) che studia, progetta e realizza le attrezzature (manovre correnti e manovre fisse o dormienti) necessarie ad armare una barca a vela sostenendo l’albero e a farla navigare utilizzando il vento come forza propulsiva.

Questo breve articolo non ha la pretesa di trattare in maniera completa ed esaustiva le problematiche del rigging di una barca a vela, in quanto questa è una materia molto complessa e non certo esauribile in poche righe, tuttavia cercherà di chiarire alcuni concetti di base che, secondo me, un velista dovrebbe sempre avere ben chiari.

Accennerò infatti ad alcuni aspetti molto interessanti sul rigging delle manovre fisse. In altre parole: quali sono e come si valutano le forze applicate a sartie, stralli, albero e scafo della barca.

Si potrebbe pensare che la sicurezza di un armo sia esclusivamente un fatto che dipende dal dimensionamento di sartie e stralli. Molte volte io stesso mi sono trovato ad apprezzare il diametro generoso delle sartie di alcune barche pensando che avrebbero certamente sostenuto l’albero in qualsiasi condizione.

In effetti non è proprio così. O per lo meno non è solo così.

Ma allora come si progettano nella realtà le manovre fisse di una barca a vela? Come si dimensionano i cavi d’acciaio che sosterranno l’albero? E l’albero stesso, a che forze dovrà resistere? More...


Installare un miscelatore con termostato sul boiler per non scottarsi più

4 November 2012 - autore Roberto Minoia

Miscelatore termostatico Gli scaldabagno che vengono installati sulle barche solitamente scaldano l’acqua a 70-80 gradi. Anche qualcosa di più quando è in funzione il motore diesel e l’acqua viene riscaldata dallo scambiatore di calore.

Alzi la mano chi non si è mai ustionato le mani aprendo il miscelatore del lavandino completamente posizionato dalla parte dell’acqua calda: all’inizio esce fredda e poi, improvvisamente, arriva la botta ustionante. More...


Come costruire un rollbar per i pannelli solari spendendo 150 euro

3 October 2012 - autore roberto minoia

Rollbar pannelli solari 

Il rollbar sulla barca a vela è giudicato antiestetico da molti, ma indubbiamente è un sistema molto comodo per sistemare pannelli solari, generatore eolico, radar, antenne GPS, paranchi per motore fuoribordo e cose del genere.

Per quanto riguarda i pannelli solari, in particolar modo, la presenza di un rollbar consente di installare dei tradizionali ed economici pannelli rigidi, invece dei costosi pannelli flessibili.

Il problema è che far realizzare da un fabbro un rollbar in acciaio inox rappresenta un costo che supera i 1000 euro e spesso quindi vanifica il risparmio dell’acquisto di pannelli fotovoltaici più economici.

Alvaro, un lettore del Blog Della Vela, si è autocostruito un rollbar utilizzando dei tubi in alluminio, spendendo soltanto 150 euro.

Mi ha scritto raccontandomi del progetto ed ecco a voi il suo racconto: More...


Cuffia Volvo asse elica: importante spurgare l'aria

25 September 2012 - autore Roberto Minoia

Asse dell'elica con cuffia Volvo

Le trasmissioni in linea d’asse hanno sempre avuto un problema: garantire la tenuta stagna ed al contempo la corretta lubrificazione del “buco” nello scafo dal quale passa l’asse dell’elica.

Fino a qualche anno fa l’unica soluzione era costituita da una treccia di canapa (in seguito sostituita da materiale sintetico) imbevuta di grasso e premuta intorno all’asse dal premitreccia. Soluzione semplice, ma non perfettamente stagna e soggetta ad una  manutenzione abbastanza frequente.

La soluzione si è via via evoluta nel tempo, ma secondo me la vera innovazione è stata apportata dalla cuffia della Volvo. More...


Come accendere il motore senza usare la chiave

14 September 2012 - autore roberto minoia

Motore Volvo Penta

Avete perso la chiave di accensione del motore? Nessun problema: basta individuare il motorino di avviamento ed il gioco è fatto.
In questo video di Youtube potete constatare voi stessi quanto sia facile mettere in moto il motore.


Kit Pannelli fotovoltaici flessibili Solbian a prezzo scontato

26 April 2012 - autore roberto minoia

Pannelli solari flessibili

 

La Solbian  è un’azienda di Torino che realizza pannelli fotovoltaici flessibili ad alto rendimento. Si tratta dei pannelli solari che vengono anche installati sulle barche di Soldini, che credo sia uno dei soci dell’azienda (SOL-BIAN).

Recentemente ho contattato la Solbian chiedendo informazioni sul loro prodotto, ed ho anche acquistato un kit con pannello da 100W per provarlo (leggete più avanti i risultati del test) ed infine li ho convinti ad offrire i kit ai lettori del blog ad un prezzo vantaggioso.

 

Composizione del kit:

  • pannelli fotovoltaici flessibili solbianUn pannello fotovoltaico da 40 (SL40), 50 (SP50), 80 (SL80), 100 (SP100) o 125W (CP125) con junction box e un sistema di fissaggio a scelta tra occhielli, biadesivo o cerniera zip.
  • Un regolatore di tensione con tecnologia MPPT (vedi più avanti)
  • Tre metri di cavo di prolunga con relativi connettori MC
  • IVA e spese di spedizione incluse (in Italia) More...

Come cambiare la girante del motore entrobordo

12 March 2012 - autore roberto minoia

Girante motore Volvo D2-55

La girante della pompa dell’acqua di mare ha un ruolo fondamentale e delicato: quello di far fluire l’acqua di mare all’interno del circuito di raffreddamento del motore. L’acqua viene fatta passare nello scambiatore di calore, in modo da raffreddare l’acqua dolce che circola all’interno del motore stesso.

E’ evidente che una rottura della girante della pompa compromette il funzionamento di tutto il motore, in quanto si verrebbe a produrre in brevissimo tempo un surriscaldamento con conseguente danneggiamento al motore (la guarnizione della testata sarà la prima a farne le spese). More...


Lucidare il gelcoat con le nanotecnologie

17 February 2012 - autore roberto minoia

Nanotecnologie

E’ da parecchio tempo che sento parlare di nanotecnologie e nanoparticelle. Le applicazioni nel campo delle nanotecnologie spaziano dalla biochimica alla scienza dei materiali, passando dalla medicina.

Una delle applicazioni che interessa noi diportisti riguarda il trattamento della superficie dello scafo delle imbarcazioni. Sembra infatti che la stesura di uno strato sottilissimo di queste particelle delle dimensioni di qualche milionesimo di millimetro possa ridare lucentezza duratura al gelcoat opacizzato dai raggi ultravioletti.

Da tempo la mia attenzione e la mia curiosità sono rivolte a queste tecnologie, e sono quasi tentato di sperimentare il trattamento sulla mia barca.

Per cercare di capire un po’ più in profondità cosa siano esattamente queste tecnologie delle nanoparticelle, ho contattato un noto scienziato italiano che fa ricerca nel campo della scienza dei materiali. Si tratta del professor Carlo Santulli, a cui ho rivolto qualche domanda che riporto qui di seguito nella speranza che possa servire anche a voi. More...


Cartografia nautica Navionics per iPhone, iPad e Android

23 November 2011 - autore Roberto Minoia

Carte nautiche android iphone

Oggi vorrei parlarvi di un’app per smartphone iPhone, iPad e Android, che credo che molti di voi conoscano già. Ma siccome l’applicazione è davvero carina, utile ed economica, penso che valga la pena recensirla su questo blog, a beneficio di coloro che non ne avessero ancora sentito parlare.

Si tratta di un’applicazione che trasforma i vostri cellulari o tablet PC, purché dotati di sistema operativo iOS o Android, in mini-chartplotter. L’app è stata sviluppata da Navionics, e quindi le carte nautiche digitali sono le stesse che corredano molti dei chartplotter più diffusi sul mercato.

Il livello di dettaglio e la qualità delle mappe sono esattamente gli stessi presenti sui dispositivi dedicati installati a bordo, solo che nel caso dell’app queste sono residenti sul nostro cellulare e quindi ce le possiamo portare sempre con noi. More...


Generatore eolico per la barca: quale scegliere?

5 October 2011 - autore Roberto Minoia

Generatore Eolico In alcuni articoli precedenti ho già trattato il tema molto sentito della ricarica delle batterie servizi per mezzo di pannelli fotovoltaici, o di alternatori collegati al motore.

Un’ulteriore opportunità da non trascurare è quella di installare un alternatore azionato dall’energia eolica: in altre parole un generatore eolico.

Di generatori eolici per uso nautico ce ne sono moltissimi in commercio, a prezzi più o meno variabili tra gli 800 e i 1500 euro, con enormi differenze tra di loro, ovviamente.

In questo post cercherò di evidenziare quali sono le caratteristiche tecniche che devono essere valutate prima di un eventuale acquisto. More...


AIS - Lo splitter Glomex RA-201 non funziona?

12 September 2011 - autore Roberto Minoia

Splitter Glomex RA-201

Vi ricordate il mio articolo sull’AIS? Bene, allora ricorderete anche che avevo acquistato lo splitter della Glomex (modello RA-201) per poter utilizzare la stessa antenna del VHF per ricevere anche il segnale AIS.

Lo splitter tuttavia non mi ha soddisfatto per nulla, in quanto riuscivo a ricevere il segnale AIS di imbarcazioni situate al massimo entro un raggio di 2-3 miglia dalla mia. Collegando l’AIS direttamente al coassiale dell’antenna VHF in testa d’albero, invece, la ricezione migliorava fino ad arrivare a parecchie decine di miglia di distanza.

Sospettando un malfunzionamento dell’unità in mio possesso, ho documentato con foto l’evidente perdita di segnale e l’ho rispedita alla Glomex che ha operato una sostituzione in garanzia. Tuttavia anche la nuova unità evidenziava lo stesso problema.

Ricontattata la Glomex, dopo un paio di settimane e qualche sollecito ricevo la risposta del general manager, che vi riporto integralmente: More...


Sei in regola con il VHF?

6 July 2011 - autore Stefano Cantaluppi

La totalità degli apparecchi VHF  per uso nautico destinati a montaggio fisso  oggi commercializzati è equipaggiata di DSC  (Digital Selective Call) ovvero della capacità di chiamare stazioni sia nave che a terra in modo selettivo.

Il DSC serve anche a gestire chiamate di soccorso in modo molto più sicuro che in chiamata vocale (per intendersi, sul  canale 16).

Forse non tutti sanno, però, che l’utilizzo anche in chiamata vocale di una radio VHF DSC comporta il possesso di un certificato SRC (Short Range Certificate) oppure LRC (Long Range Certificate)  che viene rilasciato dal Ministero per lo sviluppo economico (ex Ministero delle Telecomunicazioni) dopo il superamento di un esame. More...


Come ancorare con vento forte

1 July 2011 - autore roberto minoia

Ancore appennellate

Effettuare un buon ancoraggio è il prerequisito fondamentale per evitare brutte sorprese e non trovarsi nei guai (anche seri) in caso di rinforzo del vento.

Ai nostri giorni è davvero difficile farsi cogliere impreparati da un peggioramento delle condizioni meteo, in quanto i bollettini meteo a 24-36 ore sono molto precisi, quindi la cosa migliore è cercare prontamente un porto o una rada riparata dal mare e preparare un ancoraggio a regola d’arte.

Io di solito utilizzo due ancore afforcate, come già avevo spiegato in un articolo precedente, ma mi sono reso conto che la maggior parte di voi preferisce appennellare.

Girovagando in internet nelle notti scorse, mi sono imbattuto in alcune letture interessanti che sconsigliano vivamente di appennellare due ancore, affermando che la tenuta globale della linea di ancoraggio non solo non migliora rispetto all’utilizzo di una sola ancora, ma in alcuni casi è addirittura peggiore. More...


Roaming dati a prezzi bassi: con Abroadband è possibile

29 June 2011 - autore roberto minoia

abroadband Oggi la connessione ad internet da dispositivi mobili (cellulare, smartphone, Android phone, iPhone, iPad o NetPC che sia) è diventata quasi indispensabile. Anche solo per accedere ai vari bollettini meteo o per controllare dove sono i vostri amici sulle mappe di youposition.it.

Tutti gli operatori di telefonia mobile vendono degli abbonamenti che includono un certo numero di minuti di chiamate e la possibilità di collegarsi ad internet (connessione dati) a prezzi tutto sommato abbordabili.

Ma attenzione: questi abbonamenti non valgono all’estero. Quindi se vi capita di andare in vacanza fuori dai confini italiani, leggere le email dal telefonino o (molto peggio) guardare un video su youtube può costarvi una fortuna. Le tariffe per la connessione dati UMTS o HSDPA infatti, a meno che non abbiate attivato offerte speciali sul vostro contratto, sono altissime ed arrivano a superare i 7-8 euro a Megabyte.

Da tempo cercavo una soluzione per evitare gli esborsi stratosferici di cui sono vittima ogni estate. Ora finalmente la mia amica Liliana mi ha segnalato l’esistenza di un operatore austriaco chiamato More...


Caricabasso per frullone Rollgen Bamar

17 June 2011 - autore roberto minoia

Caricabasso Rollgen

Non so se vi ricordate, ma tempo fa vi avevo presentato un prototipo di un caricabasso per il frullone della Bamar (Rollgen).

Vi avevo promesso che l’avrei montato sul mio Rollgen e l’avrei provato, ma purtroppo non l’ho fatto, complice la pigrizia, ma anche il fatto che un’onda frangente mi ha strappato il bompresso dalla coperta, facendolo cadere in mare Frown More...


Il PC a 12 Volt perfetto per la barca

12 April 2011 - autore roberto minoia

fitpc2

Pensate a quante cose si possono fare con un Computer a bordo della barca: con un adeguato software di navigazione (OpenCPN è gratuito) si potrebbe interfacciare a tutta la strumentazione di bordo: GPS, radar, AIS, Vento, Log e perfino ai dati di controllo del motore (numero di giri, temperatura acqua e olio, ecc.)

Non solo: un PC con caratteristiche multimediali può essere collegato alla TV e all’impianto stereo e servire quindi da riproduttore di video, DVD, musica, foto, ecc.

In effetti credo che oggi tutti abbiamo un bel PC portatile, tuttavia il problema di questi dispositivi è che a batteria hanno una scarsa autonomia (in media 2-3 ore di utilizzo continuativo) e per ricaricarsi devono essere collegati alla linea a 220V.

Questo significa che se non siamo allacciati in banchina, dovremo disporre di un inverter a bordo. Se poi aggiungiamo il fatto che inverter e trasformatori non sono efficientissimi dal punto di vista energetico e che questi PC portatili non sono proprio parchi nei consumi (40-60W mediamente), il risultato è che non appena l’alimentatore viene attaccato alla presa di corrente, dalle batterie servizi vengono prelevati molti ampere (nel caso del mio net PC sono circa 5), che rendono problematico l’utilizzo continuativo a bordo.

Ma esiste un PC che risolve tutti questi problemi? More...


AIS: Cos'è, a cosa serve e come si installa

17 March 2011 - autore Roberto Minoia

AIS Nasa Engine 2

Ricordo ancora la mia prima traversata notturna verso la Corsica. La mia maggiore preoccupazione era quella di evitare collisioni con altre imbarcazioni. Non avevo il radar, e quindi dovevo affidarmi completamente al mio binocolo, alla mia vista e, naturalmente, alla mia attenzione.

Su questa barca finalmente ho un radar, che è certamente un ottimo diispositivo per evitare le collisioni in mare.

Da poco ho anche installato un ricevitore AIS interfacciato al monitor multifunzione Raymarine E80, che aumenta ulteriormente la capacità di prevenire collisioni.

 

Cos’è l’AIS?

AIS sta per Automatic Identification System e, come dice l’acrostico, è uno standard a livello mondiale che permette a chi ha installato un ricevitore di identificare in modo automatico le imbarcazioni dotate di un dispositivo di trasmissione AIS (detto anche transponder o transceiver).

In pratica, le navi commerciali e quelle da diporto a partire da una certa dimensione sono obbligate a trasmettere i propri dati su una frequenza VHF predefinita, in modo tale che le altre imbarcazioni che si trovano entro qualche decina di miglia (20-30 in condizioni normali), possono ricevere, decodificare e visualizzare queste informazioni sul monitor di un PC o di un plotter cartografico. More...


Passare all'illuminazione a LED per risparmiare energia (molta)

16 February 2011 - autore Roberto Minoia

Lampade a LED Chi mi conosce lo sa già, e del resto si capisce anche solo leggendo quello che scrivo su questo blog: a me piace l’idea di andare in barca a vela senza inquinare, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il mio sogno è quello di diventare autosufficiente dal punto di vista energetico, e questo è un obiettivo che in un microambiente come quello della barca a vela non è poi così difficile da realizzare, con le tecnologie attuali.

In un post precedente, avevo preso in considerazione i consumi elettrici delle utenze di bordo, indicando il frigorifero come il maggiore consumatore, il responsabile della scarica repentina delle batterie servizi.

Ma se vogliamo concederci anche in rada il piacere di bere un bel bicchierino di prosecco fresco, al frigo non possiamo certo rinunciare. Se no che vacanza sarebbe?

Tra gli accorgimenti che possiamo mettere in pratica senza sforzi e senza rinunciare alle piccole comodità, c’è la possibilità di sostituire l’illuminazione a bordo con delle lampadine a LED dell’ultima generazione. More...


OpenCPN - Un chartplotter gratis per PC

8 February 2011 - autore Roberto Minoia

OpenCPN - Martinica - Click per ingrandire Questa volta devo proprio ringraziare l’amico Alex, che mi ha segnalato l’esistenza di un prodotto Open Source (e quindi gratuito) che trasforma un PC in un vero e proprio plotter cartografico, consentendo la pianificazione delle rotte prima della partenza e, se opportunamente interfacciato con gli strumenti installati a bordo (tramite collegamento NMEA, come al solito), diventa anche un valido strumento di aiuto alla navigazione, poiché non si limita a visualizzare la posizione dell’imbarcazione sulla mappa, ma consente altresì di monitorare tutti i dati di navigazione, dalla velocità, alla rotta, vento, AIS, Radar e quant’altro.

Ma andiamo con ordine. More...


Come migliorare la ricezione WiFi con un'antenna potentissima

16 January 2011 - autore Roberto Minoia

Captifi

L’anno scorso, su consiglio dell’amico Davide Zerbinati, ho acquistato in internet l’antenna WiFi che vedete nell’immagine qui sopra.

In verità non si tratta di una semplice antenna, poiché l’aggeggio include anche una scheda WiFi integrata.

Si chiama Captifi ed è prodotta da RadioLabs, una società californiana specializzata in gadgets simili.

Il sito di RadioLabs descriveva le proprietà miracolose di questa antenna, dicendo che la ricezione degli hotspot WiFi sarebbe migliorata di 15 volte rispetto ad una scheda di un normale PC portatile e garantendo una portata fino a qualche chilometro. More...


Installare un isolatore galvanico contro la corrosione

7 January 2011 - autore Roberto Minoia

Isolatore galvanico Questa settimana ho approfittato del tempo pessimo per fare una serie di lavoretti su Aonami.

Dopo aver notato che la parte in ghisa della chiglia cominciava a presentare evidenti segni di corrosione galvanica, ho deciso di installare un isolatore galvanico. Questo semplice dispositivo elettronico è relativamente economico (un centinaio di euro), si installa in 15 minuti ed elimina una delle cause della corrosione galvanica, che può essere potenzialmente pericolosa in barca. More...