Effetto evolutivo dell'elica

6 November 2008 14:31 - autore Roberto Minoia
Tutti sanno che la funzione principale di un'elica è quella di trasformare il moto rotatorio dell'albero del motore in propulsione per l'imbarcazione.
Molte e complesse sono le forze che entrano in gioco in questo processo e la risultante di tutte queste forze è un vettore orientato "più o meno" in direzione parallela all'asse dell'elica, quindi ovviamente nel senso di avanzamento della barca stessa.
Ho detto "più o meno" in quanto una frazione della forza propulsiva generata dall'elica è invece orientata perpendicolarmente all'asse dell'imbarcazione. Questa forza è il risultato del cosiddetto effetto evolutivo dell'elica.
Per chiarezza, l'effetto evolutivo è sempre esercitato nella direzione di rotazione dell'elica: quando questa ruota verso destra produce una forza diretta a destra e viceversa quando ruota verso sinistra.
Il risultato è che la poppa viene spostata verso destra o sinistra e la barca gira di conseguenza.
Ed è proprio grazie a questo effetto evolutivo che le nostre manovre di ormeggio in porto risultano solitamente più difficili di quanto non ci si aspetterebbe.
L'effetto è presente sia quando l'imbarcazione avanza, sia quando retrocede, ma è proprio in quest'ultimo caso che diventa più avvertibile e fastidioso.
Ciò è dovuto principalmente a due fatti: More...

Slancio di poppa e lunghezza al galleggiamento

26 October 2008 14:19 - autore Roberto Minoia

Alpa 9.50

L'evoluzione delle forme di carena delle imbarcazioni a vela è stata influenzata nel corso del tempo dalla ricerca continua di maggiori volumi interni.

Lentamente, ma inesorabilmente, abbiamo assistito ad un arretramento del baglio massimo, all'allargamento della poppa ed alla riduzione progressiva degli slanci, fino alla loro scomparsa quasi totale.

Nei progetti degli anni '70 la differenza tra la lunghezza dello scafo e la lunghezza al galleggiamento era ancora importante, mentre invece oggi questi due valori sono molto simili tra loro.

Ma quali sono gli effetti di questi cambi progettuali  sul comportamento delle barche in navigazione? More...


Come scegliere la barca della vita

18 September 2008 21:08 - autore roberto minoia

Oyster 46 - Questa potrebbe essere la barca dei miei sogni

Ieri sul blog di TOPKAPI ho letto un bellissimo articolo che parla un po' ironicamente (ma dicendo cose verissime) del mercato dell'usato nautico. Questo mi ha fornito lo spunto per alcune riflessioni che riguardano il difficile problema dell'acquisto della barca a vela. 

Spesso, infatti, mi salta in mente la malsana idea di cambiare la barca.

Allora comincio a comprare riviste di settore, scaricare brochure dai siti internet e a girovagare nei porti per vedere se ci sono occasioni e per farmi un'idea di quello che c'è in giro.

Dopo qualche settimana di caotico fermento e di facili entusiasmi, le idee invece di chiarirsi mi si confondono e alla fine decido di rimandare la decisione ad altro momento. More...


Afforcare o appennellare?

8 September 2008 22:28 - autore Roberto Minoia

Quando siamo all'ancora in rada ed il vento rinforza oltre un certo limite, c'è solo una cosa che possiamo fare per dormire tranquilli: rinforzare l'ancoraggio.

Non c'è altro da fare: bisogna proprio armarsi di pazienza e svuotare il gavone per riuscire a raggiungere l'ancora di rispetto che, naturalmente, è sempre sotto a tutto il resto.

Una volta che abbiamo recuperato la seconda ancora, la catena e la cima, cosa ci facciamo? Beh, le tecniche più utilizzate sono due: l'appennellamento e l'afforco. More...


Come evitare il rollio in rada

22 July 2008 12:46 - autore roberto minoia

ancoraggio anti-rollio in radaIn questo disegnino brutto ma (spero) eloquente, ho cercato di illustrare una modalità semplice ma incredibilmente efficace per rimediare al ben noto problema dell'ondina al traverso che non ci fa dormire la notte a causa del fastidiosissimo rollio che produce.

Dopo aver dato fondo all'ancora di prua, si fissa una cima sulla catena (meglio con un piccolo bozzello, in modo da poter regolare meglio in seguito). Si fila quindi la catena per altri 8-10 metri (minimo), fino a quando il punto di giunzione si venga a trovare a distanza sufficiente.

Si porta quindi l'altra estremità della cima a poppa, alandola quanto basta perché la barca ruoti a sufficienza per togliersi dall'onda al traverso ed infine si dà volta sulla galloccia di poppa.

Il tutto si mette in opera in cinque minuti ed è efficacissimo.

Provare per credere!

evitare il rollio

L’immagine sopra è stata gentilmente concessa da Luigi (http://www.giro-di-vento.blogspot.com)


GPS, Latitudine, Longitudine e Map Datum: questi sconosciuti

4 June 2008 13:50 - autore Roberto Minoia

Oggi tutti noi disponiamo a bordo di un cosiddetto "chartplotter" o GPS cartografico per dirla all'italiana, che costituisce il nostro strumento più utile (se non indispensabile) alla navigazione. Spesso mi capita di demoralizzarmi un po' pensando che in fondo non sono un vero marinaio, in quanto sono "nato" col GPS a bordo. Mi viene da pensare a com'era più difficile navigare solo venti o trent'anni fa, quando l'unico modo per capire più o meno dove ci si trovasse era quello di armarsi di carta nautica, bussola da rilevamento, squadrette e compasso, cercando di individuare i punti cospiqui.

E se invece non si era in prossimità della costa, il sestante e le tavole sinottiche erano gli unici strumenti cui si poteva ricorrere.

Eh, troppo facile fare i marinai con il GPS a bordo!

Ma nel caso in cui il nostro chartplotter si dovesse guastare e dovessimo ricorrere a quello di rispetto?

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YouPosition.it sta nascendo

30 May 2008 17:41 - autore Roberto Minoia

Mi ci sono messo davvero con impegno e dopo qualche notte passata in bianco a lottare con l'HTML sono riuscito a mettere in piedi qualcosa.

Se qualcuno legge, vada a dare un'occhiata a www.YouPosition.it e mi dica cosa ne pensa.

C'è ancora molto da fare. il sito non funziona ancora, però... ormai siamo sulla buona strada.

Spero di riuscire ad andare avanti la settimana prossima.

Per chi fosse curioso, avevo parlato di quest'idea in questo articolo

Mi raccomando: datemi suggerimenti in qualche modo 

AGGIORNAMENTO:

Il sito ora è funzionante pienamente. Registratevi e inviate le vostre posizioni 


Trasformare il portatile in un chartplotter

24 May 2008 12:54 - autore Roberto Minoia

Questo articolo è rivolto a chi vorrebbe dotarsi di un plotter cartografico, ma non vuole investire diverse centinaia di euro per acquistarne uno dei tanti nati per uso nautico presenti sul mercato.

 

Ingredienti:

  • Un PC portatile (o, perchè no, un palmare)
  • Un GPS con connessione USB o Bluetooth
  • Un programma a basso costo per la visualizzazione delle mappe
  • Mappe digitali della zona di navigazione

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Risparmiare sugli SMS in vacanza

19 May 2008 22:38 - autore Roberto Minoia
Immaginate di essere in vacanza con il vostro cellulare.
Immaginate ora di voler far sapere a parenti ed amici le solite cose... dove vi trovate, come state...
Bene, le soluzioni normalmente adottate sono di due tipi:
  • Telefonare a tutti i vostri conoscenti, oppure
  • Inviare un SMS agli stessi, solitamente con lo stesso messaggio replicato per tutti

Se oltre al cellulare disponete anche di un GPS (e spero proprio che tutti voi ne abbiate almeno uno), ci potrebbe essere una terza soluzione, più divertente e tecnologica, oltre che risparmiosa. More...


Bollettini Meteo e Carte dei Venti sul Cellulare

18 May 2008 21:02 - autore Roberto Minoia

Avere accesso ad informazioni meteorologiche aggiornate ed affidabili è da sempre uno dei problemi più sentiti da chi va per mare.

Fino a pochi anni fa l'unico modo per avere accesso a queste informazioni era costituito dalla nostra radio di bordo: i bollettini ancor oggi (per fortuna!) vengono trasmessi con regolarità sui canali del VHF.

Per le coste italiane, il canale 68 diffonde il bollettino MeteoMar, mentre per le coste francesi i bollettini di MeteoFrance sono trasmessi 24 ore su 24 sui canali 23, 24 e 25 da Monaco Radio. More...