Foto della tempesta Xynthia

2 March 2010 13:58 - autore roberto minoia

Ecco a voi qualche foto spettacolare dei danni provocati da Xynthia: una delle tempeste più violente degli ultimi anni.

Chiaramente preannunciata nei giorni scorsi, la tempesta si è abbattuta con violenza nel corso dell’ultimo fine settimana di febbraio 2010, interessando prima Portogallo e Spagna, quindi Francia ed Europa del nord.

I venti hanno raggiunto gli 80 nodi (150 km/h) e sulle coste hanno fatto i danni maggiori.

Il bilancio è di oltre 50 morti, di cui la maggior parte in Francia, oltre a danni economici di molti milioni di euro.

Vi propongo alcune fotografie prese dal web More...


Hunter TheEdge: Vela o Motore?

5 January 2010 14:06 - autore roberto minoia

Hunter Marine - TheEdge La Hunter Marine non finirà mai di stupirmi. Non mi hanno mai fatto impazzire i modelli a vela di questo cantiere, perché sembrano un po’ delle barche a motore con un albero e due vele.

Ma come se non bastasse, il cantiere statunitense si è superato con “TheEdge”. Si tratta di una barca a motore a tutti gli effetti, dotata anche di albero, randa e fiocco, quindi utilizzabile anche a vela volendo, non so bene con quali prestazioni, ma comunque….

Hunter Marine - TheEdge Che si tratti di barca a motore è evidente, visto che è di soli 27 piedi di lunghezza (8.70 metri), ma è dotata di un fuoribordo da ben 75 cavalli che la fa planare ad una velocità massima di 20 nodi, mentre quella di crociera arriva a 15 nodi, consentendo perfino la pratica dello sci nautico!

La superficie velica è di circa 30 metri quadrati, per un dislocamento a vuoto di 2.500 kg

Tra le caratteristiche interessanti, la chiglia ed il timone sono retrattili, in modo da ridurre il pescaggio da 1,80 metri a soli 40 centimetri (per quando si usa come un motoscafo, ovviamente) e i ballast ad acqua per la zavorra. La barca inoltre è carrellabile.

Esiste solo un’altra barca simile a questa, per quanto ne sappia io. Si tratta del MacGregor 26

Negli USA, TheEdge viene venduta a circa 65.000 dollari (45.000 Euro)

Non so che successo possa avere una barca così nel mercato europeo, ma negli USA è stata accolta con molto interesse.

Ecco le sue caratteristiche:


Hunter The Edge 27

  • LOA 8.7 m
  • Baglio max 2.56 m
  • Pescaggio (a motore) 0.46 m
  • Pescaggio (a vela) 1.80 m
  • Carburante 22.7 litri
  • Acqua 9.5 litri
  • Dislocamento (con ballast pieno) 2.513 kg
  • Dislocamento (con ballast vuoto) 2.332 kg
  • Motore Evinrude E-Tec 75 Hp

Quale barca per il giro del mondo?

22 December 2009 18:07 - autore Roberto Minoia

In giro per il mondo a vela Come qualcuno di voi ben sa, dopo la vendita di Lady Blues ora sono impegnato alla ricerca della nuova barca.

Sul mercato dell’usato in questo periodo si trovano molte buone occasioni, l’importante è avere le idee ben chiare su quello che si vuole.

Già, ma qual è la barca ideale per me? Già qualche mese fa vi avevo fatto capire che ho le idee molto confuse in merito, ricordate?

Inizialmente mi ero orientato verso una barca da crociera oceanica (pensate un po’!) perché pensavo: già che ci sono, perché non prendere una barca con la quale un giorno potrei fare anche il giro del mondo?

Dopo qualche giorno di affannosa ricerca di Najad e Hallberg Rassy (peraltro ho scelto proprio le barche più costose!) sono rinsavito, ed allora ho steso una lista dei requisiti fondamentali che la mia barca dovrà possedere. Ve la presento qui di seguito. In testa i requisiti più importanti More...


Tassa per ancorare in Corsica dal 2010

1 December 2009 23:34 - autore Roberto Minoia

Il mio amico francese Pierre il 13 novembre scorso mi ha inviato un link con una notizia preoccupante: il Presidente del Consiglio Esecutivo della Corsica, Ange Santini, ha proposto all’Assemblea l’introduzione di una tassa annuale forfettaria per l’ormeggio delle imbarcazioni nelle riserve marine corse della Scandola e delle Bocche di Bonifacio.

La proposta è stata accolta con favore dall’Assemblea, che l’ha votata all’unanimità e quindi entrerà in vigore a partire dal 1 giugno 2010. More...


Una bella poesia

6 November 2009 18:09 - autore roberto minoia

Grazie all’amica Eva, che mi ha fatto scoprire questa bellissima poesia di Edgar Lee Masters, tratta dall’Antologia di Spoon River. Lei stessa ha liberamente tradotto alcune strofe, che in tal modo ora risultano leggermente diverse dalla traduzione originale di Fernanda Pivano.

Vi consiglio di leggere attentamente e molto lentamente…

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Hallberg Rassy 372 e il mistero dell’IVA al 27.8%

8 October 2009 19:17 - autore Roberto Minoia

Mistero dell'IVA: sarà il 20%?

Come succede quasi ogni anno, ad ottobre mi reco al Salone della Nautica di Genova. Più per curiosare che altro, come fa la maggior parte dei visitatori, credo.

Comincio subito con l’evidenziare una stranezza: Guardate questo cartello, che ho fotografato davanti al nuovissimo modello dell’Hallberg Rassy: il 372 costa 220.000 euro iva esclusa. Aggiungi il 20% di IVA e fa… 282.000 euro??? Quelli dell’HR devono essere stati bocciati in matematica, visto quello indicato è un prezzo maggiorato del 27,8%, non del 20% :-) More...


Sicurezza in mare prima di tutto

8 October 2009 11:39 - autore roberto minoia

Lady Blues in navigazione Qualche giorno fa mi ha scritto un lettore del blog dicendomi che secondo lui io sono uno che porta la barca al limite e che sono un po’ spericolato.

Probabilmente si è fatto quest’idea guardando i miei video su Youtube.

Lì per lì mi è venuto da sorridere, forse anche un po’ compiaciuto di questa idea che do a chi non mi conosce. Poi però ci ho pensato bene: io non sono affatto spericolato. Anzi, ritengo di essere molto prudente.

In effetti non ho mai corso alcun rischio in barca. Non mi sono nemmeno mai vergognato di essere tornato indietro in un paio di occasioni, vedendo che le condizioni del mare peggioravano inaspettatamente.

Può essere considerato spericolato uno che non esce mai senza prima aver ascoltato un bollettino meteo? Che addirittura si è costruito una pagina internet apposta con il bollettino di meteofrance e le carte dei venti di Windfinder, consultabile da cellulare ovunque ci si trovi (a patto di avere copertura GSM, ovviamente). Uno che nelle navigazioni notturne indossa e fa sempre indossare le cinture di sicurezza, indipendentemente dalle condizioni meteo, uno che a 18 nodi già riduce le vele.

Insomma, non mi piace proprio sfidare gli elementi e rischiare di mettere in pericolo la mia barca ed il mio equipaggio.

Certo, lo ammetto, mi piace navigare a vela e non sono uno di quelli che con 6 nodi di vento non esce perché c’è troppo poco vento e con 15 non esce perché ce n’è troppo.

Per me il divertimento comincia proprio dai 12-15 nodi e continua almeno fino ai 25. Oltre… dipende dallo stato del mare.

Perché penso che non sia tanto il vento quello che può dar problemi in navigazione, quanto il mare grosso.

Il vento di per sé è quasi sempre gestibile: basta ridurre la tela e vai tranquillo dove vuoi e con molto divertimento.

Mi son fatto fare la terza mano alla randa proprio per questo, perché preferisco al limite non avere il gennaker o lo spi, ma avere la possibilità di ridurre la velatura a sufficienza quando il vento sale.

Ho acquistato un fiocco proprio per navigare meglio, specialmente di bolina, quando il vento supera i 15 nodi. E vi assicuro che la differenza rispetto ad un genoa parzialmente avvolto è incredibile. Provare per credere.

Insomma, secondo me un conto è l’essere spericolati, un altro è amare la navigazione a vela e le emozioni che riesce a darti. E anche se ogni tanto senti un po’ di adrenalina che scorre nelle vene… beh, anche questo fa parte del gioco, no? A me la vela ha insegnato anche a vincere o quantomeno a controllare le mie piccole paure.

E se a qualcuno ho dato impressione di essere spericolato, mi spiace davvero.

Buon vento!


Ecco i vincitori del concorso “Racconta le tue vacanze a vela”

4 October 2009 22:07 - autore roberto minoia

Orologio Locman SqualoSe l’estate scorsa siete andati in vacanza in barca a vela e non avete inviato le posizioni e i commenti a Youposition.it, allora è giunto il momento di mangiarvi le dita dalla rabbia, perché non potete essere nell’elenco dei dieci fortunati vincitori del bellissimo orologio Locman della serie Squalo che Il Giornale Della Vela ha messo in palio nel concorso “Racconta la tua vacanza a vela”.

In effetti si tratta di un oggetto molto elegante e di valore (550 euro il prezzo di listino), particolarmente leggero e resistente, grazie alla cassa in titanio satinato.

Ma ecco l’elenco dei vincitori, con i rispettivi itinerari visibili direttamente sul sito di youposition.it More...


Vendo il mio Bavaria 32

1 October 2009 21:26 - autore Roberto Minoia

Gli interni

(Aggiornamento: Lady Blues è stata venduta il  20 novembre 2009)

Mi veniva da piangere quando ho firmato la procura a vendere con il broker. Però ormai è fatta: Lady Blues è ufficialmente in vendita, e costa meno di un camper!

Ma siccome il contratto col broker non è in esclusiva, se qualcuno è interessato si faccia avanti con una offerta. Dal momento che entrambi risparmieremmo le commissioni, il prezzo diventerebbe davvero conveniente.

In effetti non l’avrei mai messa in vendita a questo prezzo, se non mi fossi davvero deciso ad acquistarne un’altra.

Anche perché la barca è davvero bella. Gli interni sono proprio così come li vedete nella foto qui sopra: perfetti, tutto come nuovo! La foto qui sopra e tutte quelle degli interni e della coperta che potete vedere cliccando qui sono state scattate domenica 27/9/2009. Quelle in secco invece sono state fatte il primo agosto 2009, mentre facevo carena.

Alcuni video che ho caricato su Youtube sono elencati qui sotto:

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Aggiornare lo stato di Facebook con un SMS

20 September 2009 20:18 - autore roberto minoia

E' ufficiale: da oggi gli utenti iscritti a YouPosition.it potranno aggiornare lo stato del loro profilo di Facebook inviando un SMS al numero di YouPosition: 340-8163375.

Per prima cosa bisogna ricordarsi di consentire a Youposition di aggiornare il profilo di Facebook. Per far questo è sufficiente andare all'indirizzo http://apps.facebook.com/youposition e seguire la procedura lì descritta.

A questo punto basta inviare un SMS con il messaggio di stato al numero sopra indicato. Il testo del messaggio deve cominciare con il comando @fb, che rappresenta la parola chiave che indica a Youposition che il testo dell'SMS dovrà essere inviato a Facebook.

Per esempio, se dovessi aggiornare il mio stato con il messaggio "Sto scrivendo un articolo sul mio blog", dovrei inviare un SMS con il testo "@fb Sto scrivendo un articolo sul mio blog".

Naturalmente l'SMS deve essere inviato dal cellulare che avete registrato in Youposition, altrimenti non saprei proprio quale stato aggiornare in Facebook!

Una nota: Facebook consente alle altre applicazioni di aggiornare un numero limitato di volte al giorno lo stato di ciascun utente (mi sembra dieci volte al giorno). Quindi ogni SMS inviato al superamento di questa soglia giornaliera verrà inesorabilmente scartato da Facebook stesso.

Vi ricordo che in facebook verranno automaticamente pubblicati non solo gli stati di cui sopra, ma anche tutte le vostre posizioni (latitudine e longitudine) che invierete a Youposition, sempre tramite SMS. In questo caso apparirà nella vostra bacheca una mappa di Google con indicato il punto da cui avete inviato il messaggio ed il testo del messaggio stesso. Come nell'esempio qui sotto.

Pubblicazione della posizione in Facebook

Per ulteriori informazioni, ci sono sempre le FAQ del sito

Non vi resta che provare e... come al solito farmi sapere come va.


Arcipelago della Maddalena in agosto

6 September 2009 00:23 - autore Roberto Minoia

Un giorno d'agosto come tanti, in un luogo qualsiasi dell'Arcipelago della Maddalena.

Siamo all'ancora in una bellissima baia. Ad un certo punto, un frastuono assordante mi sveglia di colpo (ebbene sì, mi ero appisolato in pozzetto dopo avere mangiato e... bevuto come si conviene). Un rumore di un motore di una Formula 1, un baccano insopportabile misto ad un odore di benzina o di kerosene...

Mi giro e cosa vedo? Un motoscafo da competizione, credo. A me sembrava uno di quei motorini  smarmittati che fanno un casino bestiale, ma sicuramente questo mostro marino deve vantare un cospicuo numero di estimatori tra gli appassionati e probabilmente non è un giocattolo per tutti, perché... indovinate che nome gli ha dato il proprietario?

Eheheheh.... no, non ve lo dico. Preferisco che lo leggiate voi stessi...

Roba da non credere, vero? :-D

Per la cronaca, eravamo in un posto che poche ore dopo, quando la maggior parte delle barche sono tornate in porto, si è rivelato in tutto il suo splendore: la baia tra l'isola di Razzoli e Budelli.

Qui sotto un paio di foto, tanto per gustare...

Tramonto tra Razzoli e Budelli

Tramonto tra Razzoli e Budelli


Sono finite le vacanze

3 September 2009 13:13 - autore Roberto Minoia

Eccomi di nuovo a casa. Da pochi giorni sono di nuovo davanti al PC nel mio ufficio.

Il mese di agosto è passato in un lampo. Fortunatamente per quanto riguarda il tempo è stata una delle vacanze migliori che io ricordi. Mai una burrasca, mai un annuncio di venti forza 8 o forza 9 che tutti gli anni sentiamo nei bollettini di Meteo France.

L’unica volta che ho dato la seconda ancora è stato per evitare il rollio in rada, a Erbaju se non ricordo male. Meglio così.

L’estate è filata via liscia liscia, così oziosa che non ho nemmeno avuto la voglia di continuare a scrivere il diario di bordo, che è quindi rimasto fermo al 10 agosto. Ma poi in fin dei conti a chi interesserà leggere le mie vacanze?

Youposition quest’anno è volato alto (beh, per modo di dire…). Oltre mille persone al giorno l’hanno visitato nel mese di agosto e ci sono state punte di 300 SMS ricevuti in alcune giornate. Grazie a tutti quelli che l’hanno utilizzato!

Molti messaggi con coordinate sbagliate e conseguenti richieste di correzione al sottoscritto. A tutti coloro che hanno questa necessità, dico di aspettare qualche giorno. Sto infatti preparando una pagina che sarà possibile utilizzare anche dai cellulari per inviare posizioni “online” invece che con un SMS.

E comunque, per non ripetere gli errori di indicazione delle coordinate, vi consiglio di scaricare il programma per cellulari Windows Mobile o quello per cellulari Symbian (per esempio i Nokia, ma non solo). Una volta installati sul cellulare, questi programmi leggeranno le coordinate dal GPS ed invieranno l’SMS a Youposition senza bisogno di trascrivere le coordinate stesse all’interno dell’SMS.

La vera scoperta dell’estate è stato il mio nuovo gennaker. Questa vela è davvero deliziosa. Nel prossimo articolo scriverò qualche impressione dal punto di vista “tecnico”

Ciao a tutti e… alla prossima!


Andare a scogli… e farlo bene!

8 July 2009 13:15 - autore roberto minoia
Vela a scogli

Sono quasi incredibili queste foto dell’imbarcazione Knight Star che è finita a scogli a Saint Quay Portrieux (Francia del nord).

Non riesco davvero a capire come possa essere finita lì in quella posizione, senza accasciarsi su un fianco. Tra l’altro si nota bene una cima calata a poppa.

Le foto mi lasciano un po’ perplesso, anche perché si nota la randa piegata perfettamente nel lazy bag, i parabordi perfetti, eccetera.

Che non si tratti di un fotomontaggio?

In questo caso l’artefice di questa burla sarebbe riuscito a far abboccare anche Repubblica.it, che ha pubblicato la notizia con le foto.

 

Vela a scogli


Youposition.it si fidanza con Facebook

8 June 2009 14:10 - autore Roberto Minoia

Come funziona Youposition.it 

Scusatemi se sono stato assente per un po’ di tempo, ma… stavo cercando di capire come si fanno le applicazioni in Facebook.

Avevo già realizzato un prototipo di integrazione tra youposition e Facebook, basato sul meccanismo dei feed RSS. Solo che non l’ha mai usato nessuno (fatta eccezione forse per un paio di persone), probabilmente perché era troppo macchinoso da configurare.

Youposition in Facebook Ora è stato tutto semplificato. Vi basta andare nella pagina di youposition.it su Facebook e fare qualche click per autorizzare youposition a scrivere sulla vostra bacheca.

Fatto questo, ogni volta che invierete un SMS con la vostra posizione a Youposition.it, verrà pubblicato istantaneamente un link sulla vostra bacheca. Nel link sarà anche visualizzato il testo del messaggio SMS inviato. Cliccando sul link, i vostri amici avranno la possibilità di accedere direttamente alla mappa di youposition.it

Un esempio del link che verrà pubblicato nella bacheca di Facebook Spero che tutto sia chiaro. Non vi rimane che provare. Se non siete ancora registrati a youposition.it, che aspettate a farlo? Ora è possibile effettuare la registrazione anche direttamente da Facebook, sempre all’indirizzo apps.facebook.com/youposition

Un’ultima cosa: l’applicazione ha bisogno di qualche test… chi ha voglia di darmi una mano faccia pure. L’importante è che alla fine mi facciate sapere com’è andata, inviandomi un messaggio tramite la pagina dei contatti.

Ah, dimenticavo: mentre scrivevo il programma ho anche inserito la possibilità di aggiornare lo stato di Facebook inviando un SMS. Interessante, no?

Questa cosa è già possibile in diversi paesi, ma non ancora in Italia. Ora invece anche gli utenti registrati a youposition potranno farlo.

Come si fa? Beh… per ora non ve lo dico. Ma restate sintonizzati, perchè sarà la prossima sorpresina.

(Aggiornamento del 7/10/2009: clicca qui di seguito se vuoi leggere come aggiornare lo stato di Facebook con un SMS)

Ciao


La Banca ING Direct sbaglia a calcolare gli interessi sul Conto Arancio

10 May 2009 15:32 - autore Roberto Minoia

Banca ING Direct

ING Direct Conto Arancio

Nel mese di ottobre 2008 ho aderito ad una promozione della banca ING sul suo Conto Arancio. La promozione si chiamava “Prendi il 5,5% fino a tutto aprile 2009”.

In pratica si trattava di una promozione che assicurava il tasso del 5,50% annuo lordo sugli importi versati entro la data del 30 ottobre 2008. Il tasso promozionale sarebbe stato applicato per sei mesi, dal 1 novembre 2008 fino al 30 aprile 2009.

Circa un mese fa, quasi per caso, ho controllato online la mia situazione su Conto Arancio e, con mia grande sorpresa, mi sono accorto che gli interessi che mi venivano corrisposti erano circa la metà di quelli promessiMore...


Accastillage Diffusion sbarca in Italia

28 April 2009 13:43 - autore Roberto Minoia

Logo Accastillage Diffusion La nota catena francese di vendita di prodotti per la nautica, operante in franchising con attualmente 77 punti vendita in Francia, Spagna e Belgio, da quest’anno sbarca anche in Italia.

Personalmente io sono da tempo un cliente di AD, che ha un negozio ad Antibes vicino al porto e quindi per me è molto comodo.

Trovo i loro prezzi abbastanza concorrenziali. Non dico economici, in quanto per la nautica non c’è nulla di economico (se trovate le stesse cose dal ferramenta sotto casa le pagate un decimo!  Laughing ), ma comunque rispetto ad altri Shipchandler, AD mi sembra ben posizionato.

Inoltre devo dire che mi piace la loro abitudine di distribuire gratuitamente il catalogo dei prodotti, che contiene foto, prezzi e soprattutto molte spiegazioni e consigli: insomma, molto più di un semplice catalogo.

Va detto per dovere di cronaca che questa usanza è tipica anche di altre catene francesi, quali U-SHIP, Plastimo, ecc. e non so proprio per quale motivo, invece, per avere il catalogo di Osculati bisogna pagarlo fior di soldi per poi scoprire che non contiene neanche i prezzi dei prodotti illustrati.

Il catalogo completo di Accastillage Diffusion si trova anche sul loro sito www.accastillage-diffusion.com

Per maggiori informazioni scrivere a italia@accastillage-diffusion.com, mentre il blog del lancio si trova all’indirizzo http://lancioaccastillagediffusionitalia.blogspot.com/

 


Pubblicità creativa

3 April 2009 14:55 - autore Roberto Minoia

Spaghetti 

Quando il genio creativo ci si mette, può essere davvero originale. Anche nell’ideare la pubblicità di un prodotto tanto comune quanto… gli spaghetti.

Guardate questa trovata originalissima.

Beh, di certo il messaggio non passa inosservato, no?

Direi che possiamo promuovere a pieni voti il creativo.

(Via Repubblica.it)


Il problema dei porti in Italia

2 April 2009 21:28 - autore Roberto Minoia

Port Vauban, Antibes Prendo spunto dal post su Vela Blog Mistro Scoperto ormeggio abusivo nel Cilento per fare alcune considerazioni.

Credo che in Italia bisognerebbe costruire molti più porti turistici. Voi direte: bella scoperta, ci volevi tu a dirlo!

D’accordo, lo sappiamo tutti. Ma quello che mi rende perplesso è il fatto che spesso un progetto di costruzione di un nuovo marina sia considerato negativamente dalle Amministrazioni locali e dai cittadini e per questo motivo contrastato.

Non ne capisco davvero il motivo. Secondo me un porticciolo turistico, se ben progettato, può e deve integrarsi con la struttura urbanistica esistente. Non deve essere visto come un elemento di disturbo, ma anzi deve contribuire a rendere più piacevole la città od il paese in cui viene costruito.

Ed invece, in Italia moltissimi porti sono costruiti fuori dai paesi, quasi ci fosse da vergognarsi della loro presenza. In Liguria, tanto per fare un esempio che conosco, il Marina degli Aregai è molto decentrato rispetto ad Imperia, pur essendo uno dei porti turistici più importanti del nord Italia. E gli altri porti liguri non fanno eccezione.

La situazione al sud non la conosco direttamente, ma per quanto mi dicono è ancor peggio. E’ vero che i posti barca sono spesso più economici che in Liguria e Toscana (almeno quello!), ma è altrettanto vero che la qualità dei servizi offerti spesso è insufficiente.

Vorrei che la smettessero di pensare che un porto turistico è deturpante: dipende solo da come viene costruito.

Perché non si prende esempio dai francesi? La Costa Azzurra è piena zeppa di porti: da Mentone a Saint Tropez c’è un porto ogni 5-10 miglia (e non bastano lo stesso) ma sono stati costruiti non per essere solo dei parcheggi per barche, ma anche per essere vissuti. Sono inseriti nelle città ed anzi, in moltissimi casi è la vita della città stessa che ruota intorno al marina.

Guardate con Streetview di Google Port Vauban, ad Antibes o il Marina Baie Des Anges, ad un paio di miglia di distanza dal primo e credo che potrete accorgervi da soli della differenza rispetto ai porti italiani

Intorno al porto vengono costruiti negozi: non solo shipchandler, ma anche supermercati, ristoranti, luoghi di divertimento. Alla domenica i cittadini vanno al porto a passeggiare e a mangiare il gelato.

Se concepito in quest’ottica, il marina non solo non è una struttura invasiva, ma è piacevole da vivere e porta denaro.


Avvistamento balena a Grado

19 March 2009 12:55 - autore Roberto Minoia

balena-grado

Domenica 15 marzo 2009 l’equipaggio dell’imbarcazione a vela Morpheus ha avvistato, a poco più di due miglia al largo di Grado, una balena di circa 10 metri.

Si erano già verificati altri avvistamenti, probabilmente dello stesso cetaceo, durante il mese di febbraio nei pressi di Trieste e della Slovenia.

Il portavoce del WWF della Riserva Marina di Miramare ha affermato che la balena sembra essere in buone condizioni di salute ed appare tranquilla.

Probabilmente ha perso l’orientamento e si è imbottigliata in alto Adriatico.

Tutti si augurano che possa presto riguadagnare i fondali più profondi a lei più congeniali.

Foto di Mariano.

(Via Navis)


Code Zero

23 February 2009 14:12 - autore Roberto Minoia

Il velaio mi ha convinto a fare un Code Zero invece del gennaker.
Mi ha detto che è più versatile: essendo più magro ha un range di utilizzo che va dai 55 ai 120 gradi al vento.
Inoltre - dice lui - può anche essere usato tangonato con vento in poppa, ed anche a farfalla con randa o genoa.
Insomma, per farla breve ci ho pensato un po' ed alla fine mi sono fatto convincere: oggi ho fatto l'ordine.
La vela sarà in nylon da 65 grammi/mq con taglio triradiale e verrà inferita su un immagazzinatore Facnor FX 1500 e dotata di una banda anti-UV su base e balumina, in modo da poterla lasciare arrotolata nel mesi di vacanza.
A dir la verità non ero convinto di mettere la banda UV, perchè avevo paura che appesantisse la vela, ma anche in questo caso mi sono lasciato convincere da Antoine, che mi ha assicurato che non sarà così, visto che la banda pesa solo 85 grammi/mq e ne va utilizzata molto poca.
La vela sarà murata su un piccolo bompresso di 120 cm che mi farà realizzare lui stesso.

Aggiornamento:

Leggi qui la prova in mare del code 0


Un gennaker per Lady Blues

13 February 2009 13:49 - autore Roberto Minoia

Basta, ho deciso: è giunto il momento di regalare alla mia Lady Blues un bel gennaker.

Ho deciso per la versione con avvolgitore, o immagazzinatore se preferite, così da renderlo ancora più facile ed utilizzabile da solo, con equipaggio spaparanzato al sole, quindi in pieno spirito crocierista.

Ho chiesto un preventivo a Williamson Voiles, un velaio molto bravo di Saint Laurent Du Var, vicino al mio porto.

Il titolare è Antoine, una persona affabile e simpatica che inoltre parla molto bene l'italiano. Diciamo che è il mio velaio di fiducia fin da quando avevo l'Alpa 9.50

Di lui ho sempre apprezzato soprattutto la precisione nell'esecuzione dei lavori. Anche quando mi ha installato lo sprayhood (capottina) ha fatto davvero un ottimo lavoro (ne ho viste moltissime montate male, credetemi)

Ora mi sta facendo il preventivo. Dovrò anche fargli installare un piccolo bompresso in inox per murare la vela.

Vi terrò informati e soprattutto vi racconterò le mie prime impressioni quando lo proverò.

A proposito: quali colori scegliereste voi?


Un guardiano per un'isola da sogno

12 January 2009 18:03 - autore Roberto Minoia

Ti piacerebbe fare il guardiano di quest'isola deserta australiana? Contratto di sei mesi, 12 ore al mese di "lavoro".

Si tratterebbe di controllare che le tartarughe marine depongano le uova senza essere disturbate, dar da mangiare ai pesci e cose simili...

Il tutto per uno stipendio di... circa 70.000 euro! (150.000 dollari australiani)

Non è uno scherzo, è tutto vero e documentato.

Guardate il sito che l'ente del turismo del Queensland (Australia) ha appositamente aperto per cercare di trovare il fortunato impiegato.

Per tentare la fortuna basta inviare un video di un minuto in cui raccontate le motivazioni che vi spingono a fare questo lavoro. Non sarà difficile trovarle, vero?

Se siete davvero interessati, qui potete scaricare il documento in formato PDF che spiega tutto per filo e per segno

(via Repubblica.it)

Aggiornamento: Mi sono state segnalate difficoltà di accesso al sito dell'ente del turismo australiano, probabilmente dovute all'enorme numero di accessi. Se riscontrate queste difficoltà potete scaricare il documento PDF cliccando sul link qui sotto.

Isola-da-sogno.pdf (287,50 kb)


Sedicenne fa il giro del mondo in solitario

12 January 2009 15:32 - autore Roberto Minoia

Zac Zac Sunderland è un ragazzo californiano che aveva appena 16 anni quando, il 14 giugno 2008, è partito da Marina del Rey, in California, per un'avventura a dir poco affascinante: il suo obiettivo è quello di entrare nel guinnes dei primati come il più giovane skipper ad effettuare il giro del mondo in barca a vela in solitario.

Sarebbe già sufficiente questo ma, come se non bastasse, Zac sta compiendo ques'impresa con la sua barca Intrepid, un Islander in vetroresina del 1972, di appena 36 piedi, con poche modifiche effettuate al progetto base.

Ieri Zac ha lasciato Durban, sulla costa sud-orientale dell'Africa, diretto verso Città del Capo. Da qui risalirà l'Oceano Atlantico e lo attraverserà fino alle coste del Brasile. Quindi passerà nel Pacifico attraverso il Canale di Panama e quindi rientrerà alla base, in California

posizione di zac

Potete scaricare qui il file KMZ (visibile in Google Earth) delle posizioni passate e future (previste) del nostro navigatore solitario.

 

Qui a fianco un'immagine di Intrepid, la barca di soli 36 piedi con la quale Zac sta effettuando il giro del mondo in solitario.

Zac naturalmente ha anche un blog e un canale su youtube.

Il suo sito principale si trova invece qui

 

Qui sotto potete invece guardare il video in cui Zac stesso presenta la sua impresa

 


Neve nell'hinterland di Milano

9 January 2009 11:11 - autore Roberto Minoia

Questa mattina, in auto, mentre andavo in ufficio, ho cercato di fotografare un'atmosfera magica, che da queste parti si nota raramente.

Purtroppo non avevo con me la mia reflex ed ho quindi dovuto ricorrere al cellulare. Un vero peccato, perchè con il teleobiettivo sarei probabilmente riuscito a catturare qualche immagine davvero interessante.

La radio trasmetteva "The long and winding road", che naturalmente stavo ascoltando al volume che merita.

Questa mattina, in auto, sono stato felice di scoprire che riesco ancora ad emozionarmi... andando in ufficio

 

P.S. cliccate sulle foto per vedere l'immagine a risoluzione maggiore

 


Natale: Un pensiero in controtendenza

23 December 2008 10:37 - autore Roberto Minoia

Lo so che non c'entra niente con la vela, né col mare, le vacanze, eccetera.

Ma mi sembra doveroso, oggi che siamo vicini al Natale, fermarci un secondo a riflettere.

Vorrei invitarvi a pensare che al mondo c'è anche gente che sta male, che lotta tutti i giorni contro la povertà, la fame, le malattie e le guerre.

Mi piacerebbe farlo proponendovi il testo di una canzone di Jackson Browne. E' una vecchia canzone che condanna le guerre ed i politici che le sostengono e le promuovono in nome della libertà e della democrazia, nascondendo le vere motivazioni di ordine economico.

E' stata scritta molti, molti anni fa, ben prima dell'era Bush, ma come vedete il mondo non cambia mai.

 

Lives in the Balance (Vite in bilico)


I've been waiting for something to happen
For a week or a month or a year
With the blood in the ink of the headlines
And the sound of the crowd in my ear
You might ask what it takes to remember
When you know that you've seen it before
Where a government lies to a people
And a country is drifting to war

And there's a shadow on the faces
Of the men who send the guns
To the wars that are fought in places
Where their business interest runs

On the radio talk shows and the T.V.
You hear one thing again and again
How the U.S.A. stands for freedom
And we come to the aid of a friend

But who are the ones that we call our friends
These governments killing their own?
Or the people who finally can't take any more
And they pick up a gun or a brick or a stone


There are lives in the balance
There are people under fire
There are children at the cannons
And there is blood on the wire

There's a shadow on the faces
Of the men who fan the flames
Of the wars that are fought in places
We can't even say the names

They sell us the President the same way
They sell us our clothes and our cars
They sell us every thing from youth to religion
The same time they sell us our wars
I want to know who the men in the shadows are
I want to hear somebody asking them why
They can be counted on to tell us who our enemies are
But they're never the ones to fight or to die


And there are lives in the balance
There are people under fire
There are children at the cannons
And there is blood on the wire

 

Traduzione

(liberamente tradotta da Roberto Minoia) More...