Il 4 novembre 2011 l’imbarcazione a vela “Wizard of Afrika” è colata a picco a poco meno di 400 miglia al largo delle coste del Mozambico (ndr: e quindi in Oceano Indiano, non in Atlantico come erroneamente specificato nel titolo
)
La causa è da attribuirsi ad un urto violento subito nel corso della notte, molto probabilmente contro un container alla deriva.
Le cinque persone a bordo sono state tutte tratte in salvo da una nave che è accorsa sul luogo dell’incidente in seguito alla richiesta di soccorso.
L’imbarcazione stava navigando intorno al mondo da diversi anni, quando partì dalle coste africane al seguito dell’edizione della World ARC del 2008.
E’ davvero triste osservare la foto degli ultimi istanti della barca, dopo aver seguito su youtube e su facebook le sue avventure…
Speriamo che si arrivi presto ad installare su ogni container un trasmettitore AIS, in modo che sia possibile per le imbarcazioni controllare la posizione di quelli che si perdono in mare (sembra che non siano pochi).
Qui sotto un video di qualche anno fa, che mostra Wizard of Afrika in navigazione in mezzo all’Atlantico, diretta verso il Brasile. More...
Eh sì, quest’anno sono stato davvero pigro. Niente diario di bordo sul blog, pochissime foto.
In compenso molto divertimento. Il tempo è stato sempre buono nel mese di agosto e le brezze termiche del pomeriggio, dopo il tramonto del sole lasciavano spesso il posto ad una calma piatta. Meglio di così…
Aonami è scesa fino in Sardegna, alla Tavolara. Le tappe sono state registrate come tutti gli anni su youposition.it.
E’ stata una crociera molto divertente anche perché ho incontrato parecchi amici in giro, alcuni dei quali visti “realmente” per la prima volta, dopo anni di conoscenza “virtuale” nel mondo di internet. Tutte persone interessanti e simpatiche. Anzi, mi sono ormai convinto che tutti i velisti siano persone eccezionali
La chiave di lettura di questa vacanza si può riassumere nelle poche foto che seguono, ma soprattutto nel video: la felicità di una bella veleggiata con un forza 7 da Pinarellu (Corsica) fino a Caprera. 31 miglia coperte in 4 ore, alla media di 8 nodi. Siamo partiti da Pinarellu con una brezza da NE che, all’altezza del golfo di Porto Vecchio, si è rapidamente trasformato in un W molto più gagliardo: More...
Sono ormai parecchi anno che navigo a vela in Corsica. Per la precisione dall’estate del 2002.
Ciò che mi piace di più di quest’isola è il suo profumo, il profumo tipico della macchia mediterranea in estate. Quando faccio la traversata partendo da Nizza, spesso parto la sera, quindi all’alba del giorno seguente mi trovo ad una ventina di miglia dalla costa della Balagne ed è fantastico sentire il profumo balsamico spinto dalla brezza di terra, ancor prima di riuscire a scorgere la costa immersa nella foschia mattutina.
La Corsica è un’isola davvero fantastica. Uno dei pochi posti in Mediterraneo a conservare ancora dei luoghi selvaggi, incontaminati. Pensate che mi capita quasi tutti gli anni, nella settimana centrale di agosto, di ancorarmi davanti a spiagge bellissime di sabbia bianca ed acqua turchese, completamente deserte! More...
Sabato scorso il bollettino di Meteo France dava un avviso di burrasca su Provenza, Costa Azzurra e Corsica.
Il vento aveva soffiato forte anche in porto, nella notte tra venerdì e sabato, e la risacca era notevole.
Sabato mattina ne approfitto per fare qualche lavoretto, ma poi nel pomeriggio, come da bollettino meteo, il vento comincia a diminuire di intensità, cosicché alle 16 decido di salpare per andare a passare la notte al riparo dietro al Cap d’Antibes.
Il vento infatti proviene da est-nordest e dunque nella Baie des Milliardaires sarei stato ben ridossato.
So anche che il vento da est in quella zona solleva un’onda alta e ripida, quindi prima di lasciare il porto mi faccio un giretto in spiaggia per dare un’occhiata alle condizioni. More...
Questo video l’ho girato sabato 16 aprile 2011 mentre ero in navigazione verso Cap d’Antibes.
La videocamera è la GoPro HD, una sports cam subacquea molto divertente che offre angoli di ripresa inusuali ed interessanti grazie ad un grandangolo spinto (170 gradi) e all’alta definizione fino a 1080p.
Aonami correva a 8 nodi, con un vento reale di 10 nodi che diventavano 15 di apparente.
Per limitare lo sbandamento avevo preso una mano alla randa, mentre il genoa 140% era completamente aperto. Adesso so che qualcuno starà ridendo perché ho preso una mano con 15 nodi…
Le riprese fuoribordo sono state effettuate attaccando la videocamera al mezzo marinaio
Dico la verità: a rivederlo mi viene una voglia di navigare…. mmmhhhh….
Buona visione
Alessandro Di Benedetto è stato eletto Velista dell'Anno 2010. Lo hanno deciso i lettori de “Il Giornale della Vela” che hanno espresso la loro preferenza votando “on line” direttamente sul sito della rivista, scegliendo il loro velista preferito da una rosa di 12 candidati. Su uno spoglio di 3892 voti Alessandro Di Benedetto ha vinto con il 37,95% delle preferenze, precedendo Andrea Mura (34,79%) e Olmo Cerri (15,93%). More...
Ho appreso un paio d’ore fa la notizia del naufragio di Matteo Miceli e Tullio Picciolini.
Come sapere i due stavano tentando di battere il record della traversata atlantica da Dakar a Guadalupa su Biondina Nera, un piccolo catamarano non abitabile di soli 6.5 metri.
Il catamarano era sulla buona strada per battere il record e a dire il vero nei giorni scorsi aveva già scuffiato, ma era stato raddrizzato senza problemi e soprattutto senza danni.
Non è stato così la notte scorsa quando, nel ribaltamento, l’imbarcazione ha subito la rottura dell’albero ed ora è ribaltato a 180 gradi senza possibilità di essere raddrizzato a causa delle condizioni meteo che, leggo, sono di vento fino a 30 nodi ed onde di 5-6 metri.
L’equipaggio sta bene ed una nave sta dirigendo in soccorso. Dovrebbe giungere sul posto fra poche ore
via ItaliaVela.it
19 novembre 2010: Andrea Mura a bordo dell’Open 50 Vento di Sardegna (progetto Felci Yachts) è il primo italiano della storia a vincere la prestigiosa Route du Rhum, regata oceanica in solitario di 3.562 miglia ,con percorso da Saint-Malò, in Francia, a Pointe à Pitre in Guadalupa.
Andrea Mura, 46 anni, cagliaritano, ha tagliato la linea d’arrivo a largo di Pointe à Pitre, oggi alle ore 22.43 dopo 19 giorni 9 ore, 40 minuti e 30 secondi di navigazione, imponendosi nella categoria Rhum, quella riservata alle imbarcazioni tra i 40 e i 50 piedi. Dietro di lui, al secondo posto, un veterano della Route du Rhum, Luc Coquelin alla sua quarta partecipazione.
Queste le parole di Andrea Mura subito dopo l’arrivo: More...
Andrea Mura su Vento Di Sardegna ha perso qualche posizione ed in questto momento è terzo.
In questo video c'è un riassunto delle prime 700 miglia percorse.
Buona visione.
A tre giorni dalla partenza della Route du Rhum da St. Malo’, Andrea Mura a bordo dell’Open 50 Vento di Sardegna (progetto Felci Yachts) continua inarrestabile a navigare nelle acque del Nord Atlantico e a mantenere salda la prima posizione con 25 miglia di vantaggio sul resto della flotta della sua categoria.
I primi due giorni sono stati molto duri per Andrea, che ha anche sofferto il mal di mare. Le condizioni meteomarine sono state estremamente impegnative in particolare per un’onda oceanica di piu’ di tre metri. Da ieri Mura è nuovamente in ottima forma fisica, ha ricominciato a mangiare e naviga di bolina con una buona prua rispetto agli avversari.
Vento di Sardegna si sta avvicinando alla latitudine di Capo Finisterre, una delle zone più delicate per la navigazione per i venti turbolenti, irregolari e perchè caratterizzata da un intenso traffico di navi. Una volta a Sud del 44° parallelo, Vento di Sardegna incontrerà una bolla anticiclonica, che si estende a Est e che attenua l’Aliseo portoghese che ha gia’ sospinto Groupama, il maxi trimarano di 110 piedi del francese Frank Cammas, nella sua volata verso Guadalupa (1200 miglia percorse in 3 giorni di navigazione).
Andrea Mura in collegamento satellitare ha raccontato: More...
Sabato 4 settembre: c'è una bella brezza intorno ai 9-10 nodi. Esco con la barca e punto al largo, verso una direzione che mi consenta di fare un'andatura di bolina larga.
Senza meta, per il puro piacere di sentire il vento e il rumore dell'acqua sullo scafo.
La barca scivola leggera, appena appoggiata su un fianco. Io la ascolto e mi sembra di condividere questa gioia con lei. More...
Ma chi l'avrebbe mai detto? Stavo rientrando in Costa Azzurra dalla Corsica, sulla rotta Calvi-Nizza. Un grosso pesce aveva abboccato alla traina a circa 35 miglia al largo della Corsica ma, dopo quasi un'ora di battaglia, aveva strappato il filo di nylon (troppo piccolo: solo 0,50 mm). Certo, era stato un mio errore. Stanco del tira e molla avevo deciso di porre fine alla sua corsa e quindi ho stretto un po' troppo la frizione del mulinello. Abbastanza per consentirgli di strappare la lenza, che pur aveva un carico di rottura di 18 chili.
Da quel momento nessun'altra abboccata. Niente di niente.
Finchè arrivo a 5-6 miglia dal porto di arrivo e More...
Lunedì 9 agosto 2010
Lasciamo alle ore 10 cala Trabuccato, sull'isola dell'Asinara, e dirigiamo verso Stintino, Porto Mannu. Una piacevole brezza di 9-10 nodi spinge Aonami a 7.5 nodi su un mare piatto. Basta un'oretta così per farmi dimenticare tutte le sfighe dei giorni scorsi.
Giunti davanti all'imboccatura del porto chiamo sul 73, poi sul 16, poi telefono... Niente, nessuna risposta. Addirittura i numeri di telefono riportati sulle Pagine Azzurre e sul Rod Heikell risultano inesistenti... More...
Domenica 8 agosto 2010
L'isola dell'Asinara, fino a pochi anni fa assolutamente vietata al turismo e alle imbarcazioni in quanto sede di uno dei più rinomati carceri di sicurezza italiani, da poco tempo è stata aperta al turismo. Parco Marino dal 1997, sull'isola è possibile ormeggiare e passare la notte in alcune bellissime rade dotate di gavitelli, previa prenotazione telefonica all'ente gestore: Asinara Marina - www.asinaramarina.com - tel. 079512290
Nessun problema a trovare un gavitello libero anche chiamando il 6 agosto per il giorno successivo. More...
Sabato 8 agosto 2010
Questa giornata sarà da ricordare tutta la vita come giornata particolarmente sfigata.
Ci svegliamo alle 6 di mattina perchè ci aspettano una cinquantina di miglia di navigazione per arrivare all'Asinara. Abbiamo prenotato ieri al telefono una boa a Cala Trabuccato, in quanto l'amico Francesco di Senzaparole ci ha detto che è una rada molto bella e selvaggia. All'atto della prenotazione telefonica viene richiesto il numero di carta di credito e l'importo (3 euro a metro lineare per le barche a vela) viene immediatamente addebitato! Totale: 39 euro. More...
Salpiamo con qualche giorno di ritardo dovuto all'ennesima perturbazione in transito che porta forti venti di Mistral che dal Golfo del Leone spazzano tutto il bacino del Mediterraneo fino alla Corsica e Sardegna occidentali.
La finestra giusta per partire comincia a mezzanotte (ore 0.00 di martedì 3 agosto). So che incontreremo l'onda residua dovuta al vento che ha soffiato in Provenza fino a questo pomeriggio, ma non c'è alternativa: o si parte ora oppure fino a sabato prossimo non se ne parla, perché per giovedì e venerdì è atteso ancora vento molto forte da Ovest o Nord-Ovest.
Una telefonata di conforto a qualche amico il pomeriggio prima di partire, giusto per confrontarmi sul meteo. Paolo si trova a Calvi e mi manda un SMS: "Qui c'è un libeccione. NON PARTIRE". Marco si è appena spostato da Porquerolles a Saint Tropez con Anto e le sue amiche. Al telefono mi dice che ha trovato un mare molto grosso.More...
Solo poche ore fa ho pubblicato la notizia che Abby era dispersa in oceano indiano. Ora per fortuna apprendo dal blog di Abby che è stato stabilito un contatto radio e che la ragazza sta bene ed è a bordo.
Un aereo ha sorvolato il posto ed ha riportato che la barca non è rovesciata, ma ha perso l’albero.
Un peschereccio francese sta facendo rotta sul luogo dell’incidente ed arriverà sul posto in circa 24 ore
Abby Sunderland risulta dispersa in mare.
Questo è quanto viene riportato oggi dal sito dell'emittente americana ABC.
La ragazza appena sedicenne stava compiendo il giro del mondo a vela in solitario senza scalo. Partita il 12 gennaio da un porto californiano, la ragazza alle 15 di oggi (ora italiana) ha inviato una richiesta di soccorso, mentre navigava in pieno oceano indiano. More...
Ricevo dall’amico G. Marco Morello e pubblico volentieri
A qualche settimana dalla data della regata eravamo in 12 in lista per 8 posti. Per accontentare quasi tutti si poteva arrivare a 9 un po' scomodi. Poi, come quasi sempre succede, siamo diventati forse 8 e il mattino della partenza da Torino si era solo in 6. Avevamo iscritto la nostra Sanira (un Grand Soleil 40 del 2003) con buon anticipo alla regata dei cetacei act 3, quella per intenderci che consiste in una gara d'altura in notturna di circa 55 miglia che va da Viareggio a Capraia. Già da sette anni il circolo Velamare di Viareggio la organizza con grande maestria per il terzo venerdì di maggio. More...
La 58ma edizione della Giraglia Rolex Cup inizia l’11 giugno 2010 a Sanremo e, a pochi giorni dal via, registra già 240 barche iscritte: si tratta di un record assoluto per questa straordinaria regata che occupa il posto d’onore nel circuito d’altura del Mediterraneo.
Gli organizzatori
La Giraglia Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Italiano, con la collaborazione dello Yacht Club de France, della Société Nautique de St. Tropez e dello Yacht Club Sanremo e con la partnership di Rolex. More...
Durante l’ultima crociera da Antibes a Porquerolles e ritorno ho goduto non poco.
E’ stata la prima mini-crociera che ho fatto sulla mia nuova barca e praticamente la prima volta che ho potuto issare il gennaker per lunghi tratti.
Vela stupenda e performante, che in parecchie occasioni mi ha dato la possibilità di loggare velocità uguali a quelle del vento apparente. Non mi era mai capitato prima.
Con venti leggeri (dai 6 nodi in giù
la vela rende benissimo a 60-70 gradi dall’apparente. Con 6 nodi di reale si fanno tranquillamente 6 nodi di velocità.
All’aumentare dell’intensità del vento si può anche poggiare di qualche grado senza perdere in velocità. Già con 9-10 nodi di reale non è conveniente portare la barca all’orza oltre gli 80 gradi all’apparente, perché More...
In occasione del trasferimento della mia nuova barca Aonami (presto ve la presenterò ufficialmente su questo blog) ci siamo imbattuti in un branco di 5-6 delfini che ci hanno visto da lontano e ci hanno subito raggiunto, mettendosi davanti alla prua della barca, come sono soliti fare, e nuotando in nostra compagnia per un buon quarto d’ora. More...
Dopo la batosta subita da Alinghi nella prima regata, oggi mi sto guardando in streaming video la seconda regata. Alla prima gamba Alinghi è in vantaggio di circa 500 metri su BMW Oracle.
Questa Coppa America 2010 non mi sta entusiasmando. I catamarani hanno un po' snaturato questa competizione, secondo me.
Unica cosa interessante è osservare quanta ricerca, quanta tecnologia ci sia dietro a questi progetti. Sono davvero dei mostri tecnologici, ma questa è la Coppa America!
Questi multiscafi sono in grado di correre ad una velocità superiore fino a tre volte quella del vento.
Quando l'ho letto da qualche parte, qualche mese fa, non volevo crederci, ma ora sono davanti all'evidenza del fatti: con 6-7 nodi di reale raggiungono velocità intorno ai 17-18 nodi! More...
Come qualcuno di voi ben sa, dopo la vendita di Lady Blues ora sono impegnato alla ricerca della nuova barca.
Sul mercato dell’usato in questo periodo si trovano molte buone occasioni, l’importante è avere le idee ben chiare su quello che si vuole.
Già, ma qual è la barca ideale per me? Già qualche mese fa vi avevo fatto capire che ho le idee molto confuse in merito, ricordate?
Inizialmente mi ero orientato verso una barca da crociera oceanica (pensate un po’!) perché pensavo: già che ci sono, perché non prendere una barca con la quale un giorno potrei fare anche il giro del mondo?
Dopo qualche giorno di affannosa ricerca di Najad e Hallberg Rassy (peraltro ho scelto proprio le barche più costose!) sono rinsavito, ed allora ho steso una lista dei requisiti fondamentali che la mia barca dovrà possedere. Ve la presento qui di seguito. In testa i requisiti più importanti More...
In occasione dell’edizione 2009 della Barcolana, la celeberrima “regata” che si tiene tutti gli anni a Trieste, sarò a bordo del Topkapi, un bellissimo Caipirinha, dei cantieri Gilardoni. Il blog dell’armatore lo potete leggere qui
Cercherò per quanto possibile di inviare foto e commenti a caldo direttamente dalla barca, durante lo svolgimento della regata.
Per ora il meteo è ancora incerto. Sembra confermato infatti che ci sarà bora, ma i vari modelli metereologici non sono ancora tutti d’accordo sull’effettiva intensità del vento.
La maggior parte dei modelli riporta comunque venti tra 15 e 25 nodi, con picco di intensità massimo nel primo pomeriggio e caduta definitiva del vento verso le 16-17.
Qui a fianco l’elaborazione della carta venti di Windfinder, elaborata oggi, venerdì 9 ottobre, verso mezzogiorno. Cliccateci sopra per ingrandirla, così come per le altre foto che verranno inviate nel corso della regata.
Non vi resta che memorizzare il link e tornare a visitare la pagina di tanto in tanto.
Stay tuned! More...