Come calcolare vento reale e vento apparente

16 February 2010 18:26 - autore roberto minoia

Vento Apparente e velocità barca Per studiare angoli ed intensità del vento in occasione delle regate dell’ultima edizione della Coppa America, ho rispolverato le mie conoscenze di trigonometria e mi sono fatto un foglio Excel per il calcolo dei parametri di vento reale e apparente in funzione della velocità.

In altre parole, inserendo la velocità della barca e la velocità e direzione del vento apparente, viene calcolata velocità e direzione del vento reale.

Analogamente, se si inserisce la velocità della barca e la velocità e direzione del vento reale, il risultato sarà la velocità e direzione del vento apparente.

Pensando che possa essere di utilità a qualcuno, ho pensato di tradurre tutto in linguaggio web e pubblicarlo in questa pagina.

Fatemi sapere come al solito.

Le velocità sono espresse in nodi, le direzioni in gradi. Il punto decimale è il carattere punto (“.”)

Inserisci questa pagina nei favoriti (Altrimenti premi Ctrl-D)

Velocità barca:
Velocità vento apparente:
Direzione vento apparente:

Velocità vento reale: 0
Direzione vento reale: 0 gradi

Velocità barca:
Velocità vento reale:
Direzione vento reale:

Velocità vento apparente: 0
Direzione vento apparente: 0 gradi


Coppa America 2010-Sempre di bolina a velocità pazzesche

14 February 2010 17:52 - autore Roberto Minoia

Coppa America 2010 - BMW Oracle

Dopo la batosta subita da Alinghi nella prima regata, oggi mi sto guardando in streaming video la seconda regata. Alla prima gamba Alinghi è in vantaggio di circa 500 metri su BMW Oracle.
Questa Coppa America 2010 non mi sta entusiasmando. I catamarani hanno un po' snaturato questa competizione, secondo me.
Unica cosa interessante è osservare quanta ricerca, quanta tecnologia ci sia dietro a questi progetti. Sono davvero dei mostri tecnologici, ma questa è la Coppa America!
Questi multiscafi sono in grado di correre ad una velocità superiore fino a tre volte quella del vento.
Quando l'ho letto da qualche parte, qualche mese fa, non volevo crederci, ma ora sono davanti all'evidenza del fatti: con 6-7 nodi di reale raggiungono velocità intorno ai 17-18 nodi! More...


Regate di Coppa America in diretta Streaming Video

9 February 2010 10:15 - autore Roberto Minoia

Si sapeva già da qualche tempo che quest’anno le regate di Coppa America sarebbero state visibili in diretta streaming su internet.

Ma che addirittura potessero essere inserite all’interno di altri siti, questa non me la sarei mai aspettata!

Grazie al team BMW Oracle, ho potuto inserire anche all’interno del Blog della Vela la diretta video delle regate in tempo reale.More...


La corrosione galvanica in barca

12 January 2010 13:25 - autore roberto minoia

Pila con un limone Il giorno di Natale, dopo pranzo, sono stato da mio cognato Roberto, detto Caligola ;-)

Sulla tavola ancora apparecchiata c’era un limone tagliato a metà, ed allora ho mostrato alla mia nipotina che con un limone e due pezzi di metallo si poteva costruire una pila elettrica.

Ve lo ricordate l’esperimento che si faceva alle scuole medie, vero? Si prende un limone, ci si infilano dentro due barrette di metalli diversi e si nota (misurando con un tester) che ai capi di questi due elettrodi di metallo si viene a creare una tensione elettrica, proprio come in una batteria.

Non è questo il luogo dove spiegare il motivo per cui questo avviene, basti sapere che come effetto collaterale di questa produzione di corrente, uno dei due pezzi di metallo inseriti nel limone (detti elettrodi) a poco a poco si consuma. Praticamente si scioglie dentro l’elettrolita, trasformandosi in un sale. L’altro elettrodo invece non subisce evidenti trasformazioni e rimane intatto. More...


Hunter TheEdge: Vela o Motore?

5 January 2010 14:06 - autore roberto minoia

Hunter Marine - TheEdge La Hunter Marine non finirà mai di stupirmi. Non mi hanno mai fatto impazzire i modelli a vela di questo cantiere, perché sembrano un po’ delle barche a motore con un albero e due vele.

Ma come se non bastasse, il cantiere statunitense si è superato con “TheEdge”. Si tratta di una barca a motore a tutti gli effetti, dotata anche di albero, randa e fiocco, quindi utilizzabile anche a vela volendo, non so bene con quali prestazioni, ma comunque….

Hunter Marine - TheEdge Che si tratti di barca a motore è evidente, visto che è di soli 27 piedi di lunghezza (8.70 metri), ma è dotata di un fuoribordo da ben 75 cavalli che la fa planare ad una velocità massima di 20 nodi, mentre quella di crociera arriva a 15 nodi, consentendo perfino la pratica dello sci nautico!

La superficie velica è di circa 30 metri quadrati, per un dislocamento a vuoto di 2.500 kg

Tra le caratteristiche interessanti, la chiglia ed il timone sono retrattili, in modo da ridurre il pescaggio da 1,80 metri a soli 40 centimetri (per quando si usa come un motoscafo, ovviamente) e i ballast ad acqua per la zavorra. La barca inoltre è carrellabile.

Esiste solo un’altra barca simile a questa, per quanto ne sappia io. Si tratta del MacGregor 26

Negli USA, TheEdge viene venduta a circa 65.000 dollari (45.000 Euro)

Non so che successo possa avere una barca così nel mercato europeo, ma negli USA è stata accolta con molto interesse.

Ecco le sue caratteristiche:


Hunter The Edge 27

  • LOA 8.7 m
  • Baglio max 2.56 m
  • Pescaggio (a motore) 0.46 m
  • Pescaggio (a vela) 1.80 m
  • Carburante 22.7 litri
  • Acqua 9.5 litri
  • Dislocamento (con ballast pieno) 2.513 kg
  • Dislocamento (con ballast vuoto) 2.332 kg
  • Motore Evinrude E-Tec 75 Hp

Calcolare altezza delle onde in funzione del vento e del fetch

22 December 2009 21:42 - autore Roberto Minoia

Clicca per andare al sito Girando per la rete mi sono imbattuto in questo simpatico gadget che serve per calcolare l’altezza ed il periodo delle onde sapendo la velocità del vento e la distanza dalla costa più vicina sopravvento (questa distanza viene chiamata fetch)

Lo potete utilizzare cliccando qui, ma attenzione: la velocità del vento deve essere inserita in metri/secondo e non in nodi. Per una semplice conversione da nodi a metri/secondo, è sufficiente dividere per due la velocità in nodi (esempio: 20 nodi sono circa 10 m/sec)

Il fetch deve essere espresso in chilometri.

Buon divertimento


Quale barca per il giro del mondo?

22 December 2009 18:07 - autore Roberto Minoia

In giro per il mondo a vela Come qualcuno di voi ben sa, dopo la vendita di Lady Blues ora sono impegnato alla ricerca della nuova barca.

Sul mercato dell’usato in questo periodo si trovano molte buone occasioni, l’importante è avere le idee ben chiare su quello che si vuole.

Già, ma qual è la barca ideale per me? Già qualche mese fa vi avevo fatto capire che ho le idee molto confuse in merito, ricordate?

Inizialmente mi ero orientato verso una barca da crociera oceanica (pensate un po’!) perché pensavo: già che ci sono, perché non prendere una barca con la quale un giorno potrei fare anche il giro del mondo?

Dopo qualche giorno di affannosa ricerca di Najad e Hallberg Rassy (peraltro ho scelto proprio le barche più costose!) sono rinsavito, ed allora ho steso una lista dei requisiti fondamentali che la mia barca dovrà possedere. Ve la presento qui di seguito. In testa i requisiti più importanti More...


Tassa per ancorare in Corsica dal 2010

1 December 2009 23:34 - autore Roberto Minoia

Il mio amico francese Pierre il 13 novembre scorso mi ha inviato un link con una notizia preoccupante: il Presidente del Consiglio Esecutivo della Corsica, Ange Santini, ha proposto all’Assemblea l’introduzione di una tassa annuale forfettaria per l’ormeggio delle imbarcazioni nelle riserve marine corse della Scandola e delle Bocche di Bonifacio.

La proposta è stata accolta con favore dall’Assemblea, che l’ha votata all’unanimità e quindi entrerà in vigore a partire dal 1 giugno 2010. More...


Caricare le batterie con l’alternatore del motore

8 November 2009 20:37 - autore roberto minoia

Regolatore di tensione esterno Negli articoli precedentemente pubblicati sull’argomento della ricarica delle batterie di bordo, ho puntato l’attenzione sui metodi per così dire ecologici, che sfruttano le energie rinnovabili (principalmente il sole).

Ora vorrei soffermarmi invece sul metodo in un certo senso più tradizionale, basato sul classico alternatore collegato al motore.

In effetti questa potrebbe essere una valida alternativa all’installazione di un generatore di corrente, che se da un lato avrebbe l’enorme vantaggio di risparmiare il motore principale, non è una scelta sempre praticabile per motivi di costi e di spazio. More...


Una bella poesia

6 November 2009 18:09 - autore roberto minoia

Grazie all’amica Eva, che mi ha fatto scoprire questa bellissima poesia di Edgar Lee Masters, tratta dall’Antologia di Spoon River. Lei stessa ha liberamente tradotto alcune strofe, che in tal modo ora risultano leggermente diverse dalla traduzione originale di Fernanda Pivano.

Vi consiglio di leggere attentamente e molto lentamente…

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Barcolana 2009 in tempo reale

9 October 2009 14:43 - autore Roberto Minoia

In occasione dell’edizione 2009 della Barcolana, la celeberrima “regata” che si tiene tutti gli anni a Trieste, sarò a bordo del Topkapi, un bellissimo Caipirinha, dei cantieri Gilardoni. Il blog dell’armatore lo potete leggere qui

Cercherò per quanto possibile di inviare foto e commenti a caldo direttamente dalla barca, durante lo svolgimento della regata.

Meteo-Barcolana-windfinder Per ora il meteo è ancora incerto. Sembra confermato infatti che ci sarà bora, ma i vari modelli metereologici non sono ancora tutti d’accordo sull’effettiva intensità del vento.

La maggior parte dei modelli riporta comunque venti tra 15 e 25 nodi, con picco di intensità massimo nel primo pomeriggio e caduta definitiva del vento verso le 16-17.

Qui a fianco l’elaborazione della carta venti di Windfinder, elaborata oggi, venerdì 9 ottobre, verso mezzogiorno. Cliccateci sopra per ingrandirla, così come per le altre foto che verranno inviate nel corso della regata.

Non vi resta che memorizzare il link e tornare a visitare la pagina di tanto in tanto.

Stay tuned! More...


Hallberg Rassy 372 e il mistero dell’IVA al 27.8%

8 October 2009 19:17 - autore Roberto Minoia

Mistero dell'IVA: sarà il 20%?

Come succede quasi ogni anno, ad ottobre mi reco al Salone della Nautica di Genova. Più per curiosare che altro, come fa la maggior parte dei visitatori, credo.

Comincio subito con l’evidenziare una stranezza: Guardate questo cartello, che ho fotografato davanti al nuovissimo modello dell’Hallberg Rassy: il 372 costa 220.000 euro iva esclusa. Aggiungi il 20% di IVA e fa… 282.000 euro??? Quelli dell’HR devono essere stati bocciati in matematica, visto quello indicato è un prezzo maggiorato del 27,8%, non del 20% :-) More...


Sicurezza in mare prima di tutto

8 October 2009 11:39 - autore roberto minoia

Lady Blues in navigazione Qualche giorno fa mi ha scritto un lettore del blog dicendomi che secondo lui io sono uno che porta la barca al limite e che sono un po’ spericolato.

Probabilmente si è fatto quest’idea guardando i miei video su Youtube.

Lì per lì mi è venuto da sorridere, forse anche un po’ compiaciuto di questa idea che do a chi non mi conosce. Poi però ci ho pensato bene: io non sono affatto spericolato. Anzi, ritengo di essere molto prudente.

In effetti non ho mai corso alcun rischio in barca. Non mi sono nemmeno mai vergognato di essere tornato indietro in un paio di occasioni, vedendo che le condizioni del mare peggioravano inaspettatamente.

Può essere considerato spericolato uno che non esce mai senza prima aver ascoltato un bollettino meteo? Che addirittura si è costruito una pagina internet apposta con il bollettino di meteofrance e le carte dei venti di Windfinder, consultabile da cellulare ovunque ci si trovi (a patto di avere copertura GSM, ovviamente). Uno che nelle navigazioni notturne indossa e fa sempre indossare le cinture di sicurezza, indipendentemente dalle condizioni meteo, uno che a 18 nodi già riduce le vele.

Insomma, non mi piace proprio sfidare gli elementi e rischiare di mettere in pericolo la mia barca ed il mio equipaggio.

Certo, lo ammetto, mi piace navigare a vela e non sono uno di quelli che con 6 nodi di vento non esce perché c’è troppo poco vento e con 15 non esce perché ce n’è troppo.

Per me il divertimento comincia proprio dai 12-15 nodi e continua almeno fino ai 25. Oltre… dipende dallo stato del mare.

Perché penso che non sia tanto il vento quello che può dar problemi in navigazione, quanto il mare grosso.

Il vento di per sé è quasi sempre gestibile: basta ridurre la tela e vai tranquillo dove vuoi e con molto divertimento.

Mi son fatto fare la terza mano alla randa proprio per questo, perché preferisco al limite non avere il gennaker o lo spi, ma avere la possibilità di ridurre la velatura a sufficienza quando il vento sale.

Ho acquistato un fiocco proprio per navigare meglio, specialmente di bolina, quando il vento supera i 15 nodi. E vi assicuro che la differenza rispetto ad un genoa parzialmente avvolto è incredibile. Provare per credere.

Insomma, secondo me un conto è l’essere spericolati, un altro è amare la navigazione a vela e le emozioni che riesce a darti. E anche se ogni tanto senti un po’ di adrenalina che scorre nelle vene… beh, anche questo fa parte del gioco, no? A me la vela ha insegnato anche a vincere o quantomeno a controllare le mie piccole paure.

E se a qualcuno ho dato impressione di essere spericolato, mi spiace davvero.

Buon vento!


Ecco i vincitori del concorso “Racconta le tue vacanze a vela”

4 October 2009 22:07 - autore roberto minoia

Orologio Locman SqualoSe l’estate scorsa siete andati in vacanza in barca a vela e non avete inviato le posizioni e i commenti a Youposition.it, allora è giunto il momento di mangiarvi le dita dalla rabbia, perché non potete essere nell’elenco dei dieci fortunati vincitori del bellissimo orologio Locman della serie Squalo che Il Giornale Della Vela ha messo in palio nel concorso “Racconta la tua vacanza a vela”.

In effetti si tratta di un oggetto molto elegante e di valore (550 euro il prezzo di listino), particolarmente leggero e resistente, grazie alla cassa in titanio satinato.

Ma ecco l’elenco dei vincitori, con i rispettivi itinerari visibili direttamente sul sito di youposition.it More...


Vendo il mio Bavaria 32

1 October 2009 21:26 - autore Roberto Minoia

Gli interni

(Aggiornamento: Lady Blues è stata venduta il  20 novembre 2009)

Mi veniva da piangere quando ho firmato la procura a vendere con il broker. Però ormai è fatta: Lady Blues è ufficialmente in vendita, e costa meno di un camper!

Ma siccome il contratto col broker non è in esclusiva, se qualcuno è interessato si faccia avanti con una offerta. Dal momento che entrambi risparmieremmo le commissioni, il prezzo diventerebbe davvero conveniente.

In effetti non l’avrei mai messa in vendita a questo prezzo, se non mi fossi davvero deciso ad acquistarne un’altra.

Anche perché la barca è davvero bella. Gli interni sono proprio così come li vedete nella foto qui sopra: perfetti, tutto come nuovo! La foto qui sopra e tutte quelle degli interni e della coperta che potete vedere cliccando qui sono state scattate domenica 27/9/2009. Quelle in secco invece sono state fatte il primo agosto 2009, mentre facevo carena.

Alcuni video che ho caricato su Youtube sono elencati qui sotto:

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Aggiornare lo stato di Facebook con un SMS

20 September 2009 20:18 - autore roberto minoia

E' ufficiale: da oggi gli utenti iscritti a YouPosition.it potranno aggiornare lo stato del loro profilo di Facebook inviando un SMS al numero di YouPosition: 340-8163375.

Per prima cosa bisogna ricordarsi di consentire a Youposition di aggiornare il profilo di Facebook. Per far questo è sufficiente andare all'indirizzo http://apps.facebook.com/youposition e seguire la procedura lì descritta.

A questo punto basta inviare un SMS con il messaggio di stato al numero sopra indicato. Il testo del messaggio deve cominciare con il comando @fb, che rappresenta la parola chiave che indica a Youposition che il testo dell'SMS dovrà essere inviato a Facebook.

Per esempio, se dovessi aggiornare il mio stato con il messaggio "Sto scrivendo un articolo sul mio blog", dovrei inviare un SMS con il testo "@fb Sto scrivendo un articolo sul mio blog".

Naturalmente l'SMS deve essere inviato dal cellulare che avete registrato in Youposition, altrimenti non saprei proprio quale stato aggiornare in Facebook!

Una nota: Facebook consente alle altre applicazioni di aggiornare un numero limitato di volte al giorno lo stato di ciascun utente (mi sembra dieci volte al giorno). Quindi ogni SMS inviato al superamento di questa soglia giornaliera verrà inesorabilmente scartato da Facebook stesso.

Vi ricordo che in facebook verranno automaticamente pubblicati non solo gli stati di cui sopra, ma anche tutte le vostre posizioni (latitudine e longitudine) che invierete a Youposition, sempre tramite SMS. In questo caso apparirà nella vostra bacheca una mappa di Google con indicato il punto da cui avete inviato il messaggio ed il testo del messaggio stesso. Come nell'esempio qui sotto.

Pubblicazione della posizione in Facebook

Per ulteriori informazioni, ci sono sempre le FAQ del sito

Non vi resta che provare e... come al solito farmi sapere come va.


Arcipelago della Maddalena in agosto

6 September 2009 00:23 - autore Roberto Minoia

Un giorno d'agosto come tanti, in un luogo qualsiasi dell'Arcipelago della Maddalena.

Siamo all'ancora in una bellissima baia. Ad un certo punto, un frastuono assordante mi sveglia di colpo (ebbene sì, mi ero appisolato in pozzetto dopo avere mangiato e... bevuto come si conviene). Un rumore di un motore di una Formula 1, un baccano insopportabile misto ad un odore di benzina o di kerosene...

Mi giro e cosa vedo? Un motoscafo da competizione, credo. A me sembrava uno di quei motorini  smarmittati che fanno un casino bestiale, ma sicuramente questo mostro marino deve vantare un cospicuo numero di estimatori tra gli appassionati e probabilmente non è un giocattolo per tutti, perché... indovinate che nome gli ha dato il proprietario?

Eheheheh.... no, non ve lo dico. Preferisco che lo leggiate voi stessi...

Roba da non credere, vero? :-D

Per la cronaca, eravamo in un posto che poche ore dopo, quando la maggior parte delle barche sono tornate in porto, si è rivelato in tutto il suo splendore: la baia tra l'isola di Razzoli e Budelli.

Qui sotto un paio di foto, tanto per gustare...

Tramonto tra Razzoli e Budelli

Tramonto tra Razzoli e Budelli


Ma che bella vela il gennaker – Prova in mare

3 September 2009 21:51 - autore Roberto Minoia

Lady Blues col gennaker e pannello solare

La vera sorpresa positiva di queste ultime vacanze è stato il nuovo gennaker che ho regalato a Lady Blues la scorsa primavera.

Ho già scritto una serie di articoli sull’argomento gennaker, ma ora che ho provato bene questa vela per un mese intero vorrei fare un resoconto, sperando che sia utile a qualcuno.

Premetto che la vela non è proprio un gennaker “puro”, ma piuttosto una via di mezzo tra un gennaker ed un code zero, come potete forse vedere nella foto qui sopra

Potrei definirlo un gennaker magro, oppure un code zero un po’ più grasso, ecco.

Comunque in definitiva una vela molto versatile e divertente, che si usa tranquillamente dalla bolina fino al lasco. More...


Sono finite le vacanze

3 September 2009 13:13 - autore Roberto Minoia

Eccomi di nuovo a casa. Da pochi giorni sono di nuovo davanti al PC nel mio ufficio.

Il mese di agosto è passato in un lampo. Fortunatamente per quanto riguarda il tempo è stata una delle vacanze migliori che io ricordi. Mai una burrasca, mai un annuncio di venti forza 8 o forza 9 che tutti gli anni sentiamo nei bollettini di Meteo France.

L’unica volta che ho dato la seconda ancora è stato per evitare il rollio in rada, a Erbaju se non ricordo male. Meglio così.

L’estate è filata via liscia liscia, così oziosa che non ho nemmeno avuto la voglia di continuare a scrivere il diario di bordo, che è quindi rimasto fermo al 10 agosto. Ma poi in fin dei conti a chi interesserà leggere le mie vacanze?

Youposition quest’anno è volato alto (beh, per modo di dire…). Oltre mille persone al giorno l’hanno visitato nel mese di agosto e ci sono state punte di 300 SMS ricevuti in alcune giornate. Grazie a tutti quelli che l’hanno utilizzato!

Molti messaggi con coordinate sbagliate e conseguenti richieste di correzione al sottoscritto. A tutti coloro che hanno questa necessità, dico di aspettare qualche giorno. Sto infatti preparando una pagina che sarà possibile utilizzare anche dai cellulari per inviare posizioni “online” invece che con un SMS.

E comunque, per non ripetere gli errori di indicazione delle coordinate, vi consiglio di scaricare il programma per cellulari Windows Mobile o quello per cellulari Symbian (per esempio i Nokia, ma non solo). Una volta installati sul cellulare, questi programmi leggeranno le coordinate dal GPS ed invieranno l’SMS a Youposition senza bisogno di trascrivere le coordinate stesse all’interno dell’SMS.

La vera scoperta dell’estate è stato il mio nuovo gennaker. Questa vela è davvero deliziosa. Nel prossimo articolo scriverò qualche impressione dal punto di vista “tecnico”

Ciao a tutti e… alla prossima!


Il porto di Bonifacio

11 August 2009 16:58 - autore Roberto Minoia

Lunedì 10 agosto 2009

Dopo una navigazione di 15 miglia senza vento da Erbaju, arriviamo a Bonifacio verso mezzogiorno. Il porto come sempre è pieno e per l'ormeggio vige la solita anarchia di sempre. Inutile chiamare la capitaneria sul canale 9, perché rispondono sempre che il porto è completo. Noi sappiamo che non è così, perché la carateristica del porto di Bonifacio è che non tengono il posto: se esci con la barca per fare un bagno perdi il diritto al posto, anche se avevi già pagato.

Ecco perchè trovare un posto in una giornata di bel tempo tutto sommato è abbastanza semplice, anche nella settimana più affollata dell'anno, cioè quella prima di ferragosto. (attenzione: il discorso cambia se c'è brutto tempo oppure un avviso di burrasca)

Ci precipitiamo nel primo posto libero che vediamo, senza chiedere il permesso a nessuno. Non è nostra abitudine comportarci in questo modo, ma ormai dopo tanti anni conosciamo la situazione: o fai così oppure non troverai mai posto.

Infatti dopo un po' chiediamo ad un ormeggiatore che ci dà il permesso e quindi possiamo tranquillamente andare a pagare in caapitaneria. Paghiamo 37 Euro, un bell'aumento rispetto ai 29 euro pagati l'anno scorso! I nostri amici, che hanno un 36 piedi, pagheranno circa 50 euro a notte.

Pochi minuti dopo vediamo entrare in porto anche Senza Parole. Gli diciamo troppo tardi che deve buttarsi nel primo posto libero, senza aspettare il permesso degli ormeggiatori. Alla fine sono costretti a dare ancora nel fiordo di Cala Catena, all'entrata del porto, senza acqua né elettricità.

Il ristorante Grill a Bonifacio La sera ristorantino nella città alta. Menù a prezzo fisso intorno ai 25 euro, più bevande. Niente di speciale, anzi, se devo dire la verità un posto da non consigliare. I nostri amici di Senza Parole ci diranno poi di essere stati al ristorante Grill, proprio sul porto, in fondo, dalla parte dove ormeggiano tutti i maxi yacht. Hanno mangiato meglio di noi pagando di meno: menù a base di pesce a 19 euro più bevande.

Martedì 11 agosto 2009

Dormire fino a tardi a Bonifacio è impresa quasi impossibile. Ed infatti le urla della gente e le onde provocate dai barconi che portano i turisti in gita sfrecciando a 10 nodi e forse più ci svegliano alle 8.

Poco dopo la colazione, vediamo che un posto si libera proprio di fianco a Gialideux. Casualmente proprio in quel momento vedo anche Senza Parole che ha lasciato l'ancoraggio a Cala Catena e sta entrando in porto alla ricerca di un posto. Corro a chiamarlo e gli indico il posto libero. Nonostante il pochissimo spazio disponibile, Francesco ormeggia il suo Oceanis 411 di poppa con una manovra da manuale, sfruttando al massimo la combinazione dell'effetto evolutivo dell'elica e del vento che faceva abbattere la pua. Bravo Francesco!

Il tempo di far colazione e già siamo spettatori di un numero da circo. Il protagonista è un grosso motoscafo italiano, di colore bordeaux, con i vetri neri e di dubbio gusto estetico. Uno di quei mostri che fanno 40-50 nodi e succhiano 1000 llitri di benzina all'ora. Il comandante è forse ubriaco, oppure si è messo ai comandi del bestione senza avere la minima idea di come utilizzare le due levette dei motori :-) Fatto sta che sembra impazzito. Si muove a destra e sinistra con manovre senza senso e cozza continuamente contro barche ormeggiate e contro la fiancata di una barca a vela che ha la sfortuna di percorrere il canale principale del porto proprio in quel momento, provocandogli un bel danno proprio a metà della fiancata sinistra. Continua a girare nei pressi del distributore di carburante ancora per qualche minuto, poi lentamente si dirige verso l'uscita del porto e facendo finta di nulla si dilegua, incurante di tutti i danni provocati. Semplicemente incredibile, ed inoltre una buona occasione per gettare discredito sul comportamento degli italiani.

Il veliero incagliato sulla banchina del distributore di benzina

Pensare che proprio il giorno prima avevo assistito ad un'altra manovra azzardata che aveva provocato dei danni: un bellissimo veliero di 40-50 metri aveva avuto la pretesa di far manovra davanti al distributore di benzina, con l'intento di girare la prua verso l'uscita del porto, ma non aveva fatto bene i conti con la sua lunghezza. Fatto sta che ha sbattuto la struttura di acciaio che controventa il bompresso contro la banchina di cemento del distributore stesso, rischiando di danneggiare anche le pompe di benzina (foto sopra). Nell'urto, la barca si è alzata di 20-30 cm, rimanendo "sospesa" sulla banchina e solo dopo vari tentativi il comandante è riuscito a disincagliarla mettendo motori indietro tutta. (Nota: dopo una ricerca in internet, ho scoperto che si tratta dell'Hetairos: un veliero di 43 metri che sembra sia la più grande imbarcazione costruita interamente in mogano. Per curiosità date un'occhiata agli interni...)

In serata l'equipaggio di Senza Parole ci invita a bordo per un aperitivo. Approfondiamo così la conoscenza di Francesco, Maria, Camilla e i fantastici quattro gatti. Un'altra piacevole amicizia nata grazie ad internet. :-)

Aperitivo a bordo di Senza Parole


La spiaggia di Erbaju

10 August 2009 17:13 - autore roberto minoia

Sabato 8 agosto 2009

La spiaggia di Erbaju in Corsica

Lasciamo l'ancoraggio di Porto Pollo verso le 10.30. Una bella brezza da ovest ci consente di fare 6 nodi a vela con randa e fiocchetto. Una bella bolina a cira 45-50 gradi dal vento. Il mare è calmo, appena appena increspato. Cosa desiderare di più? :-)

Arrivati all'altezza di Campomoro, l'estremità sud del golfo di Propriano, dobbiamo poggiare ed apriam quindi il gennaker. Poco dopo il vento gira a nord-ovest ed ora siamo di poppa piena. Metto randa e gennaker a farfalla e con una cima attaccata da un lato al boma e dall'altro ad un candeliere realizzo una rudimentale, ma efficacissima ritenuta del boma. In questo modo la condotta della barca in questa andatura è molto più semplice e rilassante, tanto che ad un certo punto lascio il compito al pilota automatico.

Il vento è leggermente rinforzato, ora l'apparente raggiunge i 12-15 nodi, che sommati alla nostra velocità di 6.5 nodi ci danno un bel 20 nodi di reale, ovvero Forza 5.

Arriviamo alla spiaggia di Erbaju, poco più a nord di Roccapina, come dei missili. L'ultimo mezzo miglio, dopo aver arrotolato il gennaker, facciamo 5 nodi con sola randa.

La parte nord della spiaggia è la più riparata dal vento da W e dall'onda viva. Peccato che il poco spazio sia già tutto occupato da altre barche alla ruota. Ci ancoriamo quindi nella parte adiacente, un po' più esposta all'onda. Siamo proprio vicini alla spiaggia: nn più di 20 metri dalla riva. Metto una seconda ancora a poppa per dare la prua al mare ed evitare il rollio così fastidioso la  notte.

La giornata scorre tranquilla, con bagni nell'acqua indescrivibilmente bella e tiepida. La sera, dopo cena, invitiamo gli altri due equipaggi su Lady Blues per mangiare il dolce.


Giornata di relax ad Erbaju

9 August 2009 23:19 - autore roberto minoia

Domenica 9 agosto 2009

Lady blues ancorata davanti alla spiaggia di Erbaju

La giornata scorre tranquilla ed oziosa. Il tempo è sempre splendido, con meravigliose giornate di sole e brezza e notti calmissime, con il mare liscio come l'olio. Sembra quasi strano che davanti a noi ci sia solo mare per centinaia di miglia... fino alle Baleari, o alle coste spagnole.

Ci contatta Francesco, di Senza Parole. Gli diamo la nostra posizione e ci raggiunge nel tardo pomeriggio, col suuo simpaticissimo equipaggio ed i suoi fantastici gatti!

La sera ci ritroviamo in spiaggia, tutti intorno alla luce della nostra lampada a petrolio a chiacchierare e... bere rhum ;-) 


Giornata a Porto Pollo con grigliata in spiaggia

7 August 2009 16:47 - autore roberto minoia

Venerdì 7 agosto 2009

Da ieri siamo all'ancora davaanti alla spiaggia di Porto Pollo. Il tempo è ottimo: brezza durante il giorno e la notte calma piatta. Si dorme benissimo, fermi come in porto.

Il pannello solare sta dando il meglio di sé e ci fornisce quotidianamente 40 Ah di energia elettrica, mantenendo sempre la batteria al 100%, nonostante il frigorifero sia continuamente in funzione per rinfrescare i litri di vinello che ci tracanniamo :-)

Siamo sempre in compagnia delle altre due barche. Stiamo organizzando per questa sera una grigliata in spiaggia. Di carne, ahimè, perchè di pesce quest'anno non ne stiamo  proprio pescando (fino ad ora).

Un filo di invidia mi ha colto ieri quando Capitan Simon, a bordo di Moby Dick, mi ha inviato un SMS dicendomi che aveva appena pescato due bei saraghi per la cena. Beati loro!

Noi invece ci siamo consolati ieri sera al ristorante del campeggio, ordinando un bel trancio di tonno alla griglia. Davvero ottimo e cotto alla perfezione.

L'idea sarebbe quella di lasciare questo posto domani in mattinata e dirigerci verso la baia di Roccapina. Probabilmente faremo anche una sosta alla spiaggia di Erbaju, che ci ricordiamo molto bella e, soprattutto, deserta.

Le tappe geo-localizzate sono naturalmente su Youposition.it. Clicca qui


Arrivo a Porto Pollo

6 August 2009 16:47 - autore roberto minoia

Giovedì 6 agosto 2009

Ci svegliamo alle 9.30 con calma. Bagno, colazione e relax. Alle 11.45 salpiamo per Porto Pollo. La brezza al lasco ci spinge a 5 nodi.

Arriviamo a Porto Pollo verso le 15.45 e ancoriamo a 50 metri dalla spiaggia, in 3-4 metri di acqua. Il fondo di sabbia bianca colora il mare di un turchese intenso.

Alamak è già arrivata: ieri hanno fatto sosta per la notte a Sagone e questa mattina sono partiti alle 7


Verso le Isole Sanguinarie

5 August 2009 23:45 - autore roberto minoia

Mercoledì 5 agosto 2009 - ore 23.00

Questa mattina abbiamo lasciato Calvi alle 6.30 diretti a sud.

Calma piatta e quindi navigazione a motore. Con noi sempre Gialideux ed Alamak. Moby Dick invece salperà più tardi in quanto deve fare gasolio in porto e comunque vogliono fare tappa alla Girolata e prendersela più comoda. Senza Parole invece si fermerà ancora un giorno a Calvi.

Arriviamo all'Ansa di Palo verso le 11.30 e ci fermiamo a fare il bagno e a farci una bella spaghettata. Verso le 15 ripartiamo verso Porto Pollo. L'equipaggio di Alamak non ha voglia di farsi ancora 6-7 ore di navigazione e quindi ci diamo appuntamento per i giorno dopo a Porto Pollo.

Approfittiamo di una brezzolina di 8-9 nodi al traverso per aprire il nostro gennaker nuovo. Procediamo così a 5 nodi verso sud.

Ma dopo cira tre ore il vento cala e ci costringe a riaccenere il motore. Decidiamo quindi di far sosta per la notte alle isole Sanguinarie.

L'isola di Gran Sanguinaria lato sud Saggia decisione, visto che il posto è davvero incantevole. Passiamo la serata a bordo di Gialideux, dove Monica ha preparato una eccellente pasta con capperi ed olive. Si finisce poi in pozzetto a sorseggiare rhum ambrato di Martinica, sotto una luna piena che illumina come se fosse un sole, rendendo superfluo l'uso delle lampade.