Se arrivate a Calvi le prime tre settimane di agosto, scordatevi di trovare posto in porto, specialmente nei giorni di brutto tempo. Il porto di Calvi, infatti, è prenotato di anno in anno da diportisti che ne fanno la loro "base" per tutto il mese di agosto. Escono durante il giorno con la barca a fare il bagnetto e la sera tornano a "fare la vita" e per dormire.
Il posto in porto lo trovano soltanto i "soliti italiani", che sono disposti a pagare sottobanco cifre di tutto rispetto all'ormeggiatore di turno perchè li faccia passare davanti a tutti i comuni mortali in lista d'attesa. Abbiamo assistito noi stessi a scene di corruzione svoltesi alla luce del sole senza alcuna vergogna da parte degli attori. Va da sé che non condivido comportamenti del genere, quindi cerco di evitare a tutti i costi di mettere piede in porto.
Le alternative in zona ci sono e sono parecchie (vedi mappa)
Se volete essere vicino alla cittadina per poter fare rifornimenti di acqua, alimentari e carburante o più semplicemente volete concedere all'equipaggio una serata di svaghi a terra, potete ormeggiare alle boe nella rada antistante il porto. Questa è una soluzione comoda ma abbastanza cara, in quanto il prezzo per una barca di 10 metri l'anno scorso (2007) era di 24 euro al giorno (!!!). Considerato che non si ha in cambio nessun servizio (se non il ritiro della spazzatura), questa sistemazione non è certo a buon mercato, no?
Soprattutto non è nemmeno tanto comoda in alcuni giorni, quando il rollio causato dalle onde al traverso non vi farà dormire. Ottima sistemazione invece nei giorni di Libecciu, molto frequenti in estate, poichè il vento spesso violento viene da terra e quindi si dorme molto bene, senza preoccuparsi per la tenuta dell'ancora (abbiamo testato le boe fino a forza 9).
Se arrivate la sera dopo le 20 o le 21 potete evitare di pagare, ancorando più ad est sempre nella baia, dove non ci sono più boe. In effetti ci sarebbe divieto di ancoraggio, ma nessuno vi dirà nulla fino al mattino alle 8.30, quando sentirete bussare sulla barca: l'ormeggiatere col gommone vi dirà che dovete spostarvi.
Se invece volete concedervi una magnifica serata lontano dal caos (io AMO queste serate), allora vi consiglio vivamente di dare ancora alla fine della baia di Calvi, nella parte di Nord-Est. Il riparo è assicurato con venti dal primo e secondo quadrante. Qui ci sono spiaggette davvero belle e si può ancorare in 3 metri d'acqua turchese su fondo di sabbia bianca. Sembra di essere in piscina. Quando stiamo qui a dormire ci capita raramente di essere in compagnia di più di 3 o 4 barche. Davvero bello.
Se invece tira vento dal terzo o quarto quadrante il riparo per eccellenza è costituito dal Golfo della Revellata, subito ad ovest della cittadella di Calvi. Potete ancorare su fondo di sabbia di 5-10 metri, ben protetti dai venti da ovest dalle alture. Qui lo spettacolo è più selvaggio ed emozionante
In città, invece, si può trovare tutto ciò che serve.
Per acquistare gli alimentari il posto migliore è certamente il supermercato Super-U, situato subito ad est del porto, proprio di fronte alla spiaggia.
E' comodissimo perchè ci si arriva tranquillamente a piedi e si può portare il carrello della spesa fino alla barca in porto. Basta che poi lo riportiate al supermercato.
E' un grande negozio, paragonabile a quelli delle nostre grandi città. Oltre tutto è dotato di una panetteria che sforna pane davvero ottimo. Il loro "pain de champagne" anche mangiato dopo una settimana è ancora eccellente. Ma perchè a Milano non fanno più il pane così? (Nota: due anni fa la commessa in panetteria era una delle ragazze più belle che io abbia mai visto. Non a caso Letizia Casta è Còrsa, eh?)
Per quanto riguarda i ristoranti, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Non me la sento di consigliarvi, però, visto che noi ne facciamo poco uso, preferendo spesso cenare in barca con equipaggi amici. Lo troviamo molto più divertente.
Anche gli shipchandler non mancano. Ne ricordo due, molto riforniti, proprio vicini al porto, di fianco alla capitaneria. Uno dei due è della catena U-Ship, molto presente anche in Costa Azzurra.
Se dovete far gasolio in porto vi conviene andare al distributore la mattina presto, perchè nel mese di agosto è davvero un caos: decine di barche sono in attesa di avvicinarsi alle pompe nello specchio d'acqua antistante. Spesso si mettono a litigare tra di loro perchè qualcuno cerca di passare avanti, ed il vento che c'è spesso da queste parti non è certo d'aiuto, rendendo difficoltose le manovre e nervosi gli equipaggi.
Non me la sento mai di rovinarmi la giornata in questo modo, quindi preferisco fare un paio di giri a riempire la tanica con il gommone. In questo modo non si fanno le code ;-)