Da Porto Pollo a Calvi

4 settembre 2008 - autore

Martedì 26 agosto 2008

Salpiamo l'ancora all 6.20. Sappiamo che ci aspetta una lunga giornata prima di arrivare a Calvi: prevediamo circa 12 ore di navigazione.

Il meteo annuncia un leggero vento da nord (e te pareva?) composto con le brezze: meno male che il serbatoio del gasolio è quasi pieno.

Il trasferimento infatti si rivela noiosissimo. Tutto fatto a motore a 6 nodi di log, ma spesso con corrente contraria di mezzo nodo e oltre. 

Ogni volta che passiamo un capo ed abbiamo la possibilità di poggiare di 10 o 20 gradi mi illudo di riuscire a spegnere il motore e di fare qualche tratto a vela, ma... secondo le ben note leggi di Murphy applicate alla vela, il vento gira insieme alla barca. Morale della favola ce l'abbiamo sempre dritto dritto sulla prua  Cry

Dopo 12 ore esatte entriamo nel porto di Calvi. Sono le 18.30 e, vedendo molte barche ai gavitelli nella baia di fronte al porto, mi preparo a ricevere dalla capitaneria la solita triste frase "Pas de place".

Ed infatti non vengo smentito: nonostante vediamo molti posti liberi, la capitaneria al vhf ci continua a ripetere, con tono abbastanza scocciato per le nostre insistenze, che non c'è posto. 

Siccome ormai conosciamo le usanze locali, aspettiamo 10-15 minuti all'interno del bacino portuale, finchè non vediamo uno dei gommoni degli ormeggiatori. Chiediamo a loro e... magicamente ci assegnano subito il posto.

E' sulla diga foranea, non c'è la catenaria e dobbiamo dar fondo all'ancora con cime in banchina, ma... cosa ce ne importa?

Finalmente possiamo passare una serata e tutto il giorno successivo in un vero paese (tra l'altro Calvi ci piace molto), andare a mangiare un gelato la sera (a Calvi c'è una gelateria che fa un gelato buonissimo!) e fare vita da terraioli. Ale fa i salti di gioia, la Tita segue a ruota, ma devo dire che sono contento anch'io.

Con immenso stupore noto che le informazioni meteo alla capitaneria sono ridotte all'osso. Un vero peccato, perché gli anni scorsi erano molto precise e dettagliate: due diversi bollettini costieri (meteofrance e Meteoconsult) ed un bollettino per le condizioni meteo del tratto Corsica-Francia-Liguria. Ho chiesto come mai ora ci fosse solo uno striminzito bollettino costiero (che tra l'altro si può ascoltare 24/24 ore sul canale 24 VHF) e mi hanno risposto che avevano sospeso l'abbonamento. Incredibile, ma vero!

Vado allora in un internet point a consultare windfinder e weatheronline. Sono entrambi concordi: un campo di alta pressione livellata su tutto il bacino per i prossimi 4-5 giorni almeno.

Godiamoci anche la giornata di domani e poi... si torna a Nizza

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