GPS, Latitudine, Longitudine e Map Datum: questi sconosciuti

4 giugno 2008 - autore

Oggi tutti noi disponiamo a bordo di un cosiddetto "chartplotter" o GPS cartografico per dirla all'italiana, che costituisce il nostro strumento più utile (se non indispensabile) alla navigazione. Spesso mi capita di demoralizzarmi un po' pensando che in fondo non sono un vero marinaio, in quanto sono "nato" col GPS a bordo. Mi viene da pensare a com'era più difficile navigare solo venti o trent'anni fa, quando l'unico modo per capire più o meno dove ci si trovasse era quello di armarsi di carta nautica, bussola da rilevamento, squadrette e compasso, cercando di individuare i punti cospiqui.

E se invece non si era in prossimità della costa, il sestante e le tavole sinottiche erano gli unici strumenti cui si poteva ricorrere.

Eh, troppo facile fare i marinai con il GPS a bordo!

Ma nel caso in cui il nostro chartplotter si dovesse guastare e dovessimo ricorrere a quello di rispetto?

Di norma questo GPS è più semplice, spesso non ha neppure la cartografia, ma si limita a visualizzare le coordinate rilevate.

E' chiaro che un GPS di questo tipo ha un senso soltanto se affiancato ad una carta nautica dettagliata, sulla quale riportare il punto nave così come rilevato dal GPS (ecco perchè è importante avere sempre a bordo le vecchie carte nautiche!)

Riportare le coordinate sulla mappa è un'operazione da fare con attenzione, in quanto molte delle carte nautiche "cartacee" in commercio utilizzano un "map datum" che non è lo stesso normalmente utilizzato dai GPS in commercio. Questo comporta che le coordinate GPS  debbano essere "rettificate" prima di riportarle sulla mappa cartacea. Se questa operazione non viene fatta, il punto rilevato non corrisponderà esattamente a quello riportato sulla mappa.

L'errore non è di solito elevatissimo: si tratta al massimo di 100-200 metri. Nessun problema quindi se stiamo navigando in mezzo al mare, ma molto, molto pericoloso nel caso stessimo cercando il punto giusto per l'ancoraggio in rada, a debita distanza dalla secca pericolosa o dagli scogli semi affioranti.

Ogni carta deve riportare il map datum alla quale si riferisce, in modo da consentire di effettuare le opportune traslazioni delle coordinate rilevate sul GPS. Alcune carte (forse tutte ormai) riportano anche di quanto bisogna correggere latitudine e longitudine rilevate utilizzando il map datum WGS84 che, per dovere di cronaca, è proprio quello normalmente utilizzato dai GPS in commercio.

In alternativa, si può impostare il proprio GPS in modo che utilizzi lo stesso map datum della carta. Quasi tutti i GPS moderni permettono di impostare i map data più comuni.

Ma perchè queste differenze tra GPS e alcune carte nautiche?

Voi tutti sapete che la Terra è più o meno sferica. Dico "più o meno" perchè in effetti non è esattamente una sfera... è un po' schiacciata ai poli, ma non solo. Non è una sfera, ma nemmeno un altro solido di quelli "tradizionali" più o meno riconducibili alla sfera.

La Terra è... un geoide!

Beh, in effetti un geoide non è nient'altro che un solido ottenuto da una equazione matematica che rappresenta la forma della Terra: un modello matematico, per farla breve.

Il bello è che di questi modelli matematici non ne esiste solo uno: diciamo che il modello si è evoluto ed affinato col tempo e quello utilizzato 50 anni fa non è lo stesso di quello in voga ai giorni nostri.

Risulta chiaro che se si parte dal presupposto che la Terra è leggermente diversa tra un map datum e l'altro, anche le coordinate dello stesso punto (che non è altro che una proiezione sulla superficie terrestre) differiranno leggermente.

Fate attenzione! Wink

 


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Comments

Ehmm...

fai un po' di confusione tra map datum ellissoidi e geoide. Scordati il geoide. Tutti i map datum usano approssimazioni ellissoidiche. Ci sono circa una dozzina di ellissoidi e tantissi map datum perche' diversi map datum hanno in comune lo stesso ellissoide ma orientato diversamente nello spazio. Ogni map datum ha un ellissoide scelto ed orientato in maniera tale da minimizzare la differenza tra esso e il geoide. Quindi una scelta fatta per l'Italia (Roma 1940) non va bene per gli USA (NAD 1927). Le approssimazioni a volte vengono migliorate (ad esempio le varie versioni del NAD).

zoomx   marzo 18. 2009 13:42

Ti ringrazio per la precisazione, Zoomx.
Come hai capito, non sono un guru in questo campo, ma spero che l'articolo sia servito lo stesso a qualcuno per capire alcuni concetti.
Grazie ancora
Roberto

Roberto Minoia   marzo 18. 2009 14:30

ho navigato anni fa come ufficiale di coperta è devo dire che si va per mare con una infarinatura di navigazione.Il gps può andare in tilt se vi trovate in mare aperto e non conoscete elementi di navigazione cosa fate?

alfredo muccio capitano   aprile 5. 2009 15:21

Ciao Alfredo. Grazie per il commento.
Naturalmente hai ragione. Io do per scontato che bisogna conoscere gli elementi base della navigazione.
Il GPS come tutti gli strumenti elettronoci si può guastare. Ma sarai certo d'accordo con me che è un'invenzione di cui nessun navigante oggi si vorrebbe privare.

Roberto   aprile 5. 2009 17:57

non è un commento il mio,ma una richiesta di aiuto:sono un vecchio sub che non ha più l'età per immergersi,ma in tanti anni di ricerche ho raccolto un mare di dati rilevati con un vecchio Loran ricerche fatte nel mare adriatico all'altezza di Venezia ora vorrei sfruttare questi rilevamenti correggendoli in coordinate gps per dedicarmi alla pesca con canna.il mio gps è un geonav 7 wide.non esiste un progamma per le eventuali correzzioni di coordinate loran in gps?(mi dimenticavo di pricisare che ho superato 81 anni ecco perchè devo con malinconia rinunciare alle immersioni)grazie . ettore

ettore rossi   maggio 18. 2010 11:12

Ciao Ettore,
ho fatto una rapida ricerca su Google ed ho trovato questo programma che sembra essere uno dei migliori in commercio.
Prova a dargli un'occhiata
www.offshorehunter.com/OffshoreHuntersoftware.htm

Ciao e a presto!

Roberto   maggio 18. 2010 11:19

qualcuno sa dirmi se esiste un apparecchio gps cartografico che indica automaticamente le coordinate del punto " a terra" in cui ci si trova secondo il sistema di georeferenziazione UTM Wgs84 in maniera affidabile? una specie di via di mezzo semiprofessionale tra la "stazione totale" di architetti geometri agrimensori e il navigatore da auto...

Paolo   settembre 2. 2012 05:19

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