Passare all'illuminazione a LED per risparmiare energia (molta)

16 febbraio 2011 - autore

 Lampade a LED

[Aggiornamento: Queste lampadine LED sono ora acquistabili su www.negozioequo.com]  

Chi mi conosce lo sa già, e del resto si capisce anche solo leggendo quello che scrivo su questo blog: a me piace l’idea di andare in barca a vela senza inquinare, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il mio sogno è quello di diventare autosufficiente dal punto di vista energetico, e questo è un obiettivo che in un microambiente come quello della barca a vela non è poi così difficile da realizzare, con le tecnologie attuali.

In un post precedente, avevo preso in considerazione i consumi elettrici delle utenze di bordo, indicando il frigorifero come il maggiore consumatore, il responsabile della scarica repentina delle batterie servizi.

Ma se vogliamo concederci anche in rada il piacere di bere un bel bicchierino di prosecco fresco, al frigo non possiamo certo rinunciare. Se no che vacanza sarebbe?

Tra gli accorgimenti che possiamo mettere in pratica senza sforzi e senza rinunciare alle piccole comodità, c’è la possibilità di sostituire l’illuminazione a bordo con delle lampadine a LED dell’ultima generazione.

LED1-1 Io ho fatto un test qualche mese fa, ed ho acquistato due lampadine che sostituiscono perfettamente quelle alogene dei faretti della dinette (nell’immagine qui a sinistra). Installarle è semplice come cambiare una lampadina: si toglie quella piccolina alogena con l’ampolla di vetro al quarzo e si infila al suo posto la basetta elettronica a dischetto sulla cui superficie sono collocati i LED. La luce è calda, quasi identica come tonalità a quella delle alogene. La luminosità è perfino un po’ superiore a quella dei faretti da 10W (infatti è 130 Lumen, corrispondenti ad una alogena da 15W), grazie ai LED SMD 5050, che sono LED dell’ultima generazione ad alta luminosità e consumo ancor più basso dei precedenti, che non hanno polarità e possono essere utilizzati in corrente continua tra i 10 ed i 15 Volt, quindi non si bruciano quando vengono accesi mentre il motore (e quindi l’alternatore) è in funzione e la tensione dei circuiti arriva a superare i 14 Volt.

Il consumo cala drasticamente: infatti ho verificato con l’amperometro che si passa da un assorbimento di circa 1 Ampere (faretti alogeni da 10W l’uno) a circa 0,15 Ampere.

Sì, avete capito benissimo: i consumi vengono drasticamente ridotti dell’80% !!

Ho quindi fatto due conti:

In una serata tipica estiva, se il tempo è bello, per la verità non si sta molto sottocoperta con la luce accesa, ma comunque tra il tempo per cucinare, poi quando si va in cuccetta magari si legge un libro, poi si va in bagno, ecc. ecc. secondo me possiamo fare una media di 4 faretti che restano accesi per 3-4 ore ogni giorno. Totale: 12-16 preziosissimi Ah al giorno se ne vanno così, solo per fare un po’ di luce.

Per avere un termine di paragone, si tratta dell’energia consumata dal frigorifero in 8-9 ore di funzionamento. Mica poco, no?

E non parliamo della luce di fonda, perché quella è una divoratrice di energia (io preferisco mettere in pozzetto due o tre di quelle lampade a LED da giardino, che si ricaricano di giorno col sole e si accendono automaticamente al calar della sera)

Tornando alla nostra illuminazione interna, installando delle lampadine a LED si risparmierebbero dunque almeno 10-12 Ah al giorno, che, sempre per dare un’idea concreta, è l’energia che può essere prodotta da un pannello fotovoltaico da 80 Watt in 3 ore di piena insolazione.

Beh, non so voi, ma io ho già deciso di passare ai LED.

Ora, l’unico “problemino” in effetti sarebbe il prezzo di queste lampadine elettroniche. Infatti ognuna di queste oggi costa circa 15 euro. Se ne trovano anche a qualche euro in meno (12-13), ma queste ultime non hanno le caratteristiche che servono a noi: per esempio devono essere alimentate a tensione costante e molto vicina ai 12V, altrimenti si bruciano.

Il discorso cambia se si fa un ordine di qualche centinaio, ma ovviamente solo per me sarebbero un po’ troppine, quindi lancio la sfida: perchè non ci organizziamo in gruppo d’acquisto in modo da far abbassare il prezzo intorno ai 10 euro e forse anche meno?

Ho predisposto un sondaggio online che, se volete, potete compilare e questo mi darà un’idea dell’interesse che c’è sull’argomento, tutto per poter decidere se organizzare l’acquisto comune oppure lasciar perdere.

Lo so, ora della fine si risparmieranno un centinaio di euro a testa e forse non vale nemmeno la pena sbattersi per così poco, ma io ci voglio provare lo stesso.

Qui sotto riporto il modulo. Se siete interessati, compilatelo mettendo anche il vostro nome e indirizzo email, che non sarà visibile a nessuno oltre a me.

Ci risentiamo prossimamente su questo blog con i risultati e naturalmente qualsiasi suggerimento sarà il benvenuto!

P.S.

Ricordatevi di schiacciare il bottone “Invia” dopo aver inserito i dati  Wink

 



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Comments

ho appena letto e partecipato al tuo sondaggio.Sono asolutamente d'accordo e ho trovato questa ditta che ha un modello interessante ad 8 € ,ma è molto parca di indicazioni sul sito,sto aspettando che mi comunichi le misure ma se vuoi contattarli tu a nome i tutti va benissimo eccoti l'indirizzo. come sempre copliemnti.
.www.avventuramare.eu/...edeconomy-c-2147_2537.html

enzo   febbraio 16. 2011 19:36

Enzo, ti ringrazio molto.
Ho dato un'occhiata al sito, ma mi sembra che quelle che dici tu siano lampade a 6 led, giusto?
Se fosse così il prezzo di 8 euro è corretto, ma l'intensità luminosa è nettamente inferiore a quelle cui faccio riferimento nell'articolo.
Ad ogni modo se ne provi una facci sapere il risultato.
Io da parte mia ne ho ordinate un paio di prova da un altro fornitore. Appena le provo vi ragguaglierò
A presto

Roberto Minoia   febbraio 16. 2011 21:15

Bellissimo articolo Roby!
Soprattutto perchè ora i nuovi led possono garantirci davvero risparmio energetico e finalmente luce calda, che era la principale critica mossa a queste luci fino a pochissimo tempo fa.
Ti segnalo che iol'estate scorsa avevo deciso di "svenarmi" acquistando in UK 6 lampadine di questa tipologia:
www.ultraleds.co.uk/...-bulb-1w18wback-p-2087.html
attacco G4, ma non con la base a dischetto, bensì con corpo molto piccolo rivestito di led su ogni lato.
Questo perchè avevo provato in precedenza il modello a dischetto, ma toglieva luminosità alle plafoniere del Comet che eranos tudiate per lavorare più in riflessione che in illuminazione diretta.
Questa lampadina, piccola e con luce a 360° era fantastica, non fosse che in pochissimo tempo, appena acceso il motore, nonostante la rpesunta tolleranza al voltaggio, le ho bruciate quasi tutte! Frown
Le restanti se ne son andate con una prova allacciato alla 220 in banchina.
Ne ho avanzata una ceh in banchina sulla "lady" pare reggere.
Questo per dire che l'argomento mi interessa, dipenderebbe dal modello in oggetto e da eventuali garanzie sulla resistenza dei led, anche per eventuali bulbi per le luci di via.
La fonda infatti è anche per me un'angoscia, che per ora ho sempre risolto alla tua maniera, con i lampioncini da giardino... Wink

Capitan Simon   febbraio 16. 2011 23:54

Simon, le mie, incrociando le dita, non si sono ancora bruciate.
Ho appena ricevuto il pacco con le altre che ho ordinato. La settimana prossima vi farò sapere

Roberto Minoia   febbraio 17. 2011 12:30

visto che ci sei, passa anche alla luce di fonda al led Wink

Il risparmio è notevole (da 25 watt ad un paio che moltiplicato per una decina di ore...) e non hai l'effetto "lumino da morto" di quelle da giardino che stai utilizzando (che oltretutto non sono nemmeno a norma, ad essere pignoli).

Ci sono led da fonda omologati a prezzi contenuti (io ne presi una da osculati, non ricordo il modello ma mi pare meno di 30 euro) oppure puoi sempre sostituire la lampada attuale con un led (non sei probabilmente a norma ma la resa è decisamente migliore e sul bianco non ci sono particolari problemi come sul verde).

BV

Marco   febbraio 17. 2011 20:16

Ciao Marco. Lo so che la luce di fonda è un problema.
In verità per ovviare al problema dell'effetto "lumino da morto" Smile ho recentemente sostituito le lampade da giardino con un tubo a led che attacco alla presa dell'accendisigari e attacco in pozzetto sotto lo sprayhood.
Non sarà a norma, ma consuma 1 watt e ti assicuro che la barca è molto più visibile rispetto alla luce in testa d'albero che, tu sai meglio di me, non dà mai la sensazione esatta di dove si trovi la barca...
Comunque prima o poi sostituirò la lampada in testa d'albero con LED a luce calda

Roberto Minoia   febbraio 17. 2011 22:32

Ciao Roberto.
Se guardi sul sito IlMarinaio.com e da loro comperi sul catalogo Osculati on-line. te le vendono a 10,74 Euro cadauna. Il prezzo è alto rispetto ad un'alogena, ma a meno penso sia dura... Del resto hanno vantaggi notevoli. Quello che non mi è chiaro è che se hanno un diametro di 30 mm, non so se entrano nelle mia plafoniere, le cui parabole hanno un diametro di circa 43 mm

Claudio Merli   febbraio 20. 2011 20:45

Mi sono dimenticato di dire che le mie hanno attacco laterale e quindi dai 43 mm è necessario sottrarre la lunghezza dell'attacco...

Claudio Merli   febbraio 20. 2011 20:48

@Claudio, sono appena tornato dal mare, dove ho provato altre lampade LED.
Sono entusiasta, perchè sono meglio delle prime che avevo testato!
Nei prossimi giorni scriverò un altro post e vi saprò dire con precisione (sto trattando col fornitore) ma credo che il prezzo sarà ben sotto i 10,74 euro! Wink

Roberto Minoia   febbraio 20. 2011 23:28

laic laic all'articolo, carissimo!!!

davide   febbraio 21. 2011 10:49

sono superinteressata...stiamo cercando anche noi qualcosa di valido e conveniente, il passaggio ai led era già meditato, a dire il vero le luci di navigazione andavano sostiutite e lo abbiamo fatto con i led, manca la luce di fonda, magari la luce ponte e poi gli interni...le lampade e relativi portalampada con regolatore per la 12 v si stanno suicidando a raffica...stiamo rimanendo al buoi!!! però non so come rispondere al tuo sondaggio...gli attacchi qui sono antiquati nè Wink

sonia   febbraio 22. 2011 16:20

@Sonia, devi dirmi esattamente che attacco avete e che tipo di lampadine ti servirebbero...
Quelle che sto valutando io sono come quelle in queste foto qui sopra.
Diametro del "dischetto": 30 millimetri.
Devi avere un alloggiamento nella parabola del faretto di circa 40 mm per poter infilare i contatti

Roberto Minoia   febbraio 22. 2011 16:38

I led ormai in barca sono un must, sia come luci di navigazione che come illuminazione interna.
Come sai su Y2K siamo passati ai led ormai dal 2008, ci siamo svenati nell'acquisto, ma ne è valsa la pena, sia come consumo che come intensità luminosa.
Aggiungo anche una cosa che sembra banale ma influisce anch'essa sulla scelta, i led non scaldano come le lampafine alogene o al quarzo e d'estate o nei climi tropicali (come quelli che qualcuno freequenta Wink ) non è una cosa da poco Smile.

Bravo Roberto.
Max

MaxT   febbraio 24. 2011 18:31

A proposito di climi tropicali: bentornati Wink

Roberto Minoia   febbraio 24. 2011 19:12

Al mio post precedente aggiungo che il test di ieri, sulla Lady, con l'ultimo leg G4 a forma di lampadina, è miseramente fallito... bruciata dopo qualche minuto di allacciamento al caricabatteria, nonostante avrebbe dovuto "in teoria" supportare tensioni più che doppie... Frown
A questo punto, compilo anche io il sondaggio e mi assocerei ad un eventuale gruppo di acquisto. Wink

Capitan Simon   marzo 21. 2011 22:32

Welcome onboard, Cpt!
Le mie resistono bene... Ho contattato pochi giorni fa il fornitore, che mi ha detto che al momento hanno terminato le scorte e bisognerà aspettare i primi di aprile.
Stay tuned! Wink

Roberto Minoia   marzo 21. 2011 23:37

Articolo molto interessante.
Io ho comprato delle luci a led in un notissimo negozio di....mobili. Il kit comprende presa/trasformatore 220v -> 12v, scatolina di derivazione per 4 faretti ultrapiatti. Volevo giusto fare una prova e vedere se avrei potuto montarle al posto di quelle esistenti. Ho tolto la alogena a siluro da 10w e collegato uno dei faretti, ma..... È saltato il fusibile. Vorrei capire come mai. O mego, lo immagino: visto che il faretto, assorbe solo 0.5w rispetto ai 10w del precedente, suppongo passi troppa corrente e qundi il fusibile salti. Ho controllato, ed è un piccolo fusibile da 1A. Non so quindi se potrei/dovrei sostituire il fusibile con uno di amperaggio adeguato. Essendo la potenza 1/20 forse dovrei mettere un fusibile dal 20A? oppure mettere una resistenza in parallelo al faretto per adeguare il carico? Però in questo modo, non aumento i consumi?

Paolo   giugno 17. 2012 17:22

No, Paolo. I LED assorbono meno potenza delle alogene (0.5W invece di 10W, come hai detto tu) e quindi meno corrente. Un'alogena da 10W a 12W assorbe circa 0.8A, mentre un LED da 0.5W a 12V assorbe solo 40 mA
Il problema del fusibile che salta sarà dovuto quasi certamente ad un corto circuito.
Ciao

Roberto Minoia   giugno 18. 2012 16:18

Beh, in realtà ne è saltato solo uno. Poi non ne ho provati altri. Forse ho sbagliato la polarità e quindi, essendo dei diodi (giusto ? ) ho praticamente cortocircuitato e fatto saltare il fusibile? E quindi se "azzecco" la polarità tutto funziona, mentre se inverto creo un cortcircuito? Per la corrente, in effetti. Io ricordo la formula P=V*I o R*I2, però non ricordo le unità di misura, nel senso Watt=Volt*Ampere ? Devo studiare un po'. Però non so dove reperire info. In rete non ho trovato molto. Solo che per esempio su auto o moto, se si mettono le luci a led, si devono inserire delle resistenze in parallelo, forse però solo per "ingannare" le centraline "troppo" elettroniche?

In ogni caso, grazie mille per la risposta Smile

Ciao

Paolo   giugno 18. 2012 23:53

Paolo, se è successo con un solo LED, sarà sicuramente stato quel LED difettoso e in corto circuito. Solitamente si tratta di prodotti cinesi e c'è una percentuale significativa di pezzi che hanno difetti.
I diodi in effetti hanno una polarità, il che vuol dire che se sbagli a collegarli semplicemente non si accendono (ma non provocano alcun danno)
Tuttavia i led per illuminazione solitamente hanno un circuito elettronico che "aggiusta" la polarità indipendentemente da come il LED è stato collegato.
Se vuoi darti una rinfrescata sui concetti e formule basilari, puoi leggere questo articolo del blog:
http://goo.gl/VY3RC

Ciao

Roberto Minoia   giugno 19. 2012 10:21

Andrò a studiare. In realtà è una piastrina con 9 led, simile a quella della foto del tuo 3D anche se i led sono disposti in cerchio con uno solo al centro. Dopo che è saltato il fusibile però, ho provato a collegarlo alla scatolina di derivazione originale e la lampada si accende, ma solo se collego i fili in un modo. Se li inverto non si accende. Quindi tenderei ad escludere un difetto nella lampada. E prima di provare a collegare i led all'impianto in barca, la luce da 10w funzionava. In ogni caso cerco qualche fusibile e faccio qualche altra prova. Magari è saltato perchè semlicemente vecchio.....

Paolo   giugno 19. 2012 14:37

Alla fine ho identificato il problema, proprio nella polarità. Se collego correttamente i poli, allora la lampada funziona, altrimenti, salta il fusibile. L'impianto elettrico di baba Yaga è stupendo, con un fusibile per ogni portalampada, più un fusibile per ogni linea (cabina, bagno, ecc....). inoltre ha anche un amperometro che indica il consumo dell'impianto e ho visto che invertendo la polarità, l' amperometro schizza verso i 3-4A, per crollare quando "finalmente" il fusibile salta. Ne deduco quindi che i led, essendo fondamentalmente dei diodi, si illuminano quando sono "aperti", mentre se collegati dall'altra parte, lasciano passare corrente, ovvero.... cortocircuito !!!!! Ed in effetti capito la cosa, il circuito "tiene" anche con fusibili da 250mA. Il tuo calcolo in realtà mostra che la corrente assorbita dovrebbe attestarsi sui 40mA e quindi penso che li sostituirò con fusibili da 50mA o magari da 100mA (credo che si debba considerare anche la resistenza e quindi l'assorbimento del file elettrico nel dimensionamento del fusibile....forse meglio 100mA?). In ogni caso grazie per la considerazione ed i suggerimenti :-

Ciao.
Paolo

Paolo   luglio 4. 2012 15:13

Per me resta un mistero. I LED essendo dei diodi dovrebbero semplicemente impedire il passaggio di corrente se connessi a polarità invertita.
Inoltre ormai quasi tutte le lampadine LED contengono circuiti elettronici che pensano a correggere la polarità.
Ciao

Roberto Minoia   luglio 5. 2012 09:35

Il fatto è che io ho preso una lampada all' Ikea che nasce con trasformatore, scatolina di derivazione a cui vengono connesse 4 lampade. Ho preso la singola lampada e l'ho collegata al posto di quella ad incandescenza. La scatolina prevedeva una connessione costruita in modo che si potesse collegare solo con la polarità corretta, quindi immagino non abbia nessun dispositivo di correzione. Ho trovato un sito interessante che spiega in maniera semplificata il funzionamento dei led: http://www.fermodellisti.bo.it/E_led.htm
Dal disegno ho avuto anche un'idea, per il futuro, casomai non riuscissi a capire la polarità: collegarne due in parallelo con i fili invertiti. Una delle due si accenderà, l'altra no, così capirò qual'è l'anodo e quale il catodo Smile
Ora devo studiare per capire se devo mettere la resistenza in serie per limitare la corrente ai 13-17mA invece dei 40 che dai calcoli dovrebbero passare nel circuito. Con la resistenza, che comunque assorbe corrente, non avrei in ogni caso il problema del cortocircuito, anche se, con la resistenza consigliata, "perderei" 0,25 di potenza. Certo che da 10W, a 0,75W non potrei certo lamentarmi.....
Nel dise

Paolo   luglio 5. 2012 11:19

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