La traversata atlantica: i miti da sfatare‏

10 dicembre 2015 - autore
Navigazione impegnativa in Atlantico

From Y2K - day 18 - messaggio ricevuto il 10-12-2015 alle 14.43 ora italiana

La traversata Atlantica: i miti da sfatare

Ora che siamo praticamente giunti al termine di questa nostra prima traversata atlantica, posso dare un mio parete su affermazioni che spesso ho sentito pronunciare da chi l'aveva fatta o da chi semplicemente l'aveva sentito dire da qualcun altro.
Naturalmente ogni traversata è diversa dalle altre, quindi è sempre bene non generalizzare.
Ciò che segue è dunque solo una riflessione basata sull'esperienza di questo equipaggio in questa traversata.

  1. La traversata atlantica da est a ovest è un gioco da ragazzi.
    Questa affermazione è solo parzialmente vera.
    Infatti dal punto di vista tecnico è vero che non sono richieste abilità particolari, in quanto tutta la navigazione si svolge al lasco o in poppa piena e, con una ritenuta al boma e il genoa tangonato, la barca, con un buon pilota automatico, va da sola macinando centinaia, migliaia di miglia senza quasi necessità di intervento umano.
    Le difficoltà possono invece essere di tipo fisico e/o psicologico. Per noi, ad esempio, sono stati molto duri i primi 3-4 giorni, e poi comunque per tutto il percorso il rollio è stato sempre presente, a tratti sfiancante.
    Anche questa notte, proprio mentre vi scrivo, nessuno qui riesce a chiudere occhio.
    Quello che consiglio a chi sta pensando di cimentarsi in questa avventura è di fare come ho fatto io: non sottovalutarla, ma anzi pensare che possa essere molto dura per il fisico e la mente, almeno così si arriverà preparati, e al limite sarà meglio di quanto si pensasse.
    Viceversa, se partite spavaldi pensando che sarà una passeggiata, potreste trovarvi in difficoltà. Tre settimane in mare non sono poche, e non è come stare su una nave da crociera!
  2. Gli Alisei che soffiano nella fascia intertropicale sono venti costanti in direzione ed intensità.
    Per quanto riguarda la direzione è abbastanza vero, anche se cambi di direzione improvvisi di una ventina di gradi sono frequenti.
    Non è altrettanto vero invece per quanto riguarda l'intensità. In questo preciso istante, per farvi un esempio, il vento varia da 15 a 25 nodi parecchie volte al minuto.
    Ed è così da circa 3 o 4 ore. Variazioni così improvvise e frequenti non mi è mai capitato di trovarne in Mediterraneo.
  3. Prevedere il meteo nella fascia tropicale è facile e quindi le previsioni sono affidabili.
    Falso.
    In giornate in cui il meteo dava 15-18 nodi ce ne siamo trovati 22-25 e viceversa.
    In effetti è strano, in quanto la pressione atmosferica in queste 3000 miglia è stata di una stabilità impressionante: la curva è una sinusoide che si sviluppa tra 1018 e 1020 millibar con un semi periodo di 6 ore.
    La dimostrazione pratica che la posizione della luna influenza pressione atmosferica e quindi maree è evidente guardando il grafico della pressione in funzione del tempo, che pubblicherò appena possibile.
  4. Gli strumenti Raymarine sono affidabili Smile
    Falso. Cito alcune cosucce capitate:
    a) Se si scaricano le batterie del telecomando del pilota automatico, il pilota va in standby, creando una evidente situazione di potenziale pericolo.
    Incredibile!
    b) Il pilota automatico (quello con il giroscopio) timona benissimo anche con grosse onde al giardinetto.
    Se non fosse che negli ultimi giorni in due occasioni si è messo in standby da solo e ci siamo trovati in pochi secondi con la randa a collo, trattenuta dalla ritenuta. Anche questo non è bello.
    c) Il telecomando smartpilot ha un software abbastanza ridicolo: per esempio visualizza i dati di velocità e direzione del vento e velocità della barca senza mediarli su un periodo di almeno 2 o 3 secondi, rendendo le letture inservibili perché i valori visualizzati variano troppo velocemente.
    d) Il monitor del plotter E80 ogni tanto si spegne e si riaccende dopo un secondo (succede solo quando la luminosità dello schermo viene abbassata).
    Inoltre a volte si perde il "GoTo".
    Stessi problemi che ho anche io a bordo di Aonami, quindi probabilmente sono difetti congeniti.
    Ah, naturalmente voglio precisare che queste sono solo idee mie personali e che non voglio assolutamente dirvi di non comprare questa marca! 
    Ciao a tutti e a domani.

Navigation Report
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At 10/12/2015 11:24 (utc) our position was 14°33.81'N 058°42.39'W
SOG:6.7Kt COG:260T
WIND:19Kt from ENE
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