Pulizia del teak - Prodotti a confronto

1 maggio 2013 - autore

Pulizia Teak

La pulizia del pozzetto o della coperta in teak della barca è un'operazione lunga e faticosa, tuttavia è indispensabile effettuarla almeno una volta all'anno non solo per un fatto estetico, ma anche per garantire una vita più lunga al preziosissimo legno.

La manutenzione della coperta in teak è composta sostanzialmente da tre fasi:

  • Pulizia : può essere effettuata con qualunque detergente per legno. Io ne ho provati parecchi senza trovare particolari differenze per quanto riguarda l'afficacia. Attualmente mi trovo bene con il cleaner della linea Teak Wonder. Si bagna bene il teak, poi si spruzza il detergente (preferibilmente utilizzando uno spruzzino), si lascia agire per 2-3 minuti e quindi si spazzola con una spazzola morbida in senso perpendicolare rispetto alle venature del legno. Il senso di spazzolatura è molto importante, altrimenti si asporta della polpa di legno ed il teak si consuma in pochissimi anni.
    Una volta pulito il teak, e prima che si asciughi, una volta all'anno io provvedo a spruzzare della candeggina (ipoclorito di sodio) sul legno, lasciandola agire 5-10 minuti prima di risciacquare per bene. Vedo già che qualcuno di voi inorridisce, ma vi consiglio di provare, in quanto il risultato è davvero eccezionale: la candeggina rimuove ogni traccia di muffa (il nero che si forma tra le venature del teak) ed inoltre agisce anche da sbiancante.
  • Sbiancatura (opzionale): Se vi piace il colore del teak grezzo, potete procedere con l'applicazione di un prodotto sbiancante. Ogni linea di pulizia del teak ha il proprio prodotto sbiancante, ma alla fine si tratta quasi sempre di acido ossalico in soluzione acquosa. Per questo motivo vi consiglio di risparmiare acquistando dell'acido ossalico in polvere che costa molto meno (vedi il video più avanti)
  • Protezione: Secondo me è la parte più importante, in quanto dopo aver fatto tutta questa fatica, dobbiamo cercare di far durare più a lungo possibile il teak pulito.
    Proteggere il teak significa applicare un prodotto che tenga lontano lo sporco, l'umidità e quindi le muffe.
    Io fino a qualche anno fa applicavo dei prodotti oleosi, e tra quelli provati mi trovavo molto bene con l'olio della linea Teak Wonder. Tuttavia questi olii hanno un difetto: colorano leggermente il legno e questo colorante viene lentamente rilasciato quando il teak si bagna, sporcando tutta la barca di marrone.
    Un paio di anni fa ho provato il Teak Three di Osculati. Un prodotto diverso in quanto non molto oleoso ed incolore. Dando tre mani si ottiene una buona protezione ed idrorepellenza che mantiene il teak pulito per un paio di mesi.
    Quest'anno invece ho voluto provare un prodotto nanotecnologico della Nanoprom: il Wood Protector Easy. Ho realizzato un video che mette a confronto questo prodotto con il Teak Three di Osculati.
    Ho trattato una panca del pozzetto con il Teak Three e l'altra con il Wood Protector Easy. Il risultato subito dopo l'applicazione potete vederlo voi stessi nel video. Fra un mese vedremo se l'effetto protettivo sarà ancora presente. 
    A presto, sempre su queste pagine!

[Aggiornamento del 6 maggio]
Ho scoperto che il Wood Protector Easy si può acquistare con uno sconto del 10% su www.negozioequo.com

[Aggiornamento del 27 maggio] A distanza di 40 giorni dalla prima applicazione del Nanoprom Wood Protector Easy, ieri ho verificato che l'effetto idrorepellente era solo parzialmente presente (diciamo al 50% circa). Va detto che, ad onor del vero, non ricordo un periodo di due mesi così piovoso, che sarà ricordato a lungo per la sua straordinarietà. Potrebbe anche essere che la pioggia abbondante abbia dilavato il prodotto. Ora non mi resta che provare a spruzzarne di nuovo una piccola quantità, per vedere se l'effetto protettivo viene effettivamente ripristinato ed avrà durata maggiore, come suggerito dalla stessa Nanoprom...


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Comments

Ciao a tutti e grazie roberto per quest'ultimo suggerimento. Davvero incredibile il prodotto testato della Nanoprom! Cade proprio a "fagiolo" questo argomento visto che come tutti gli anni si avvicina il momento della faticaccia della manutenzione del ponte in teak sulla mia barca. Ho sempre utilizzato il kit del Teak Wonder (cleaner, sbiancante, olio) ma quest'anno proverò l'olio di quest'ultimo prodotto testato che sembra un idrorepellente a tutti gli effetti. L'unico appunto è che il colore miele che lascia l'olio della Teak Wonder non è male...
BV
Fabrizio

fabrizio   maggio 2. 2013 14:43

Ciao Fabrizio,
è vero quello che dici sul colore ambrato del Teak Wonder: piaceva anche a me, però ogni volta che il teak si bagnava lasciava in giro il colore dappertutto e allora mi sono deciso a cambiare.

Questo della Nanoprom comunque non è un olio.
Tra l'altro ho appena parlato con il proprietario della Nanoprom, che mi ha contattato dopo aver letto l'articolo (potenza del web!) e mi ha spiegato una cosa interessante.
Dice che per prolungare l'effetto idrorepellente è sufficiente spolverare il teak ogni 1-2 mesi e riapplicare una piccola quantità di prodotto con uno spruzzino. Operazione molto veloce, quindi.
Da provare
Ciao

Roberto Minoia   maggio 2. 2013 14:57

non riesco a capire dal sito del produttore il rendimento, ho una barca con molto teck ; un flaccone che superfice puo' trattare?

gianluigi visco   maggio 11. 2013 08:32

Sai se contiene silicone? Da quanto descrivi sembrerebbe simile a quel liquido che si da sulle pietre pe dare l'effetto bagnato. Sul legno non l'ho provato.

Mario   maggio 11. 2013 10:54

A detta del produttore un litro dovrebbe essere sufficiente a trattare 25 metri quadri di superficie.
Non contiene silicone

Roberto Minoia   maggio 11. 2013 16:52

Non riesco ha trovare l'acido ossalico a milano. vorrei usarlo anche per sbiancare il gelcoat. Sai indicarmi un posto specifico dive acquistarlo.
Grazie

Davide   giugno 5. 2013 14:09

Davide, tempo fa ho fatto una ricerca ed avevo trovato un posto ad Assago.
Ma puoi anche provare in qualche negozio di belle arti ben rifornito, o articoli per falegnami
Ciao

Roberto Minoia   giugno 5. 2013 14:16

Bravo Roberto,il tuo consiglio di usare candeggina per il teck si è rivelato semplice ed efficace. saluti Marco

marco   giugno 9. 2013 14:37

Ciao Roberto, innanzitutto grazie per il tuo articolo molto è sia istruttivo sia dirimente (almeno per me) sulla annosa questione olio si o no.
Il prodotto della Nanoprom è sicuramente molto interessante e vorrei acquistarlo, mi sembra di capire dal sito che è possibile l'acquisto on line con relativa spedizione...ho un solo dubbio: è possibile acquistarne un solo flacone?.

saluti Alfredo

alfredo marino   giugno 10. 2013 15:24

Ciao Alfredo, è possibile acquistarne anche solo un flacone da un litro.
Se hai pazienza fra una settimana circa sarò in grado di indirizzarti per lo sconto.
Ricontattami tu, perché io mi dimenticherò senz'altro (mi conosco... Wink )
Ciao

Roberto Minoia   giugno 10. 2013 15:50

Articolo interessante, ma io preferisco non usare nessun olio, ma pulire periodicamente con una spazzola a setole rigide il Teak... solo 'olio di gomito' Wink

anna   luglio 20. 2013 14:34

Ciao Anna, infatti questi non sono olii.... Wink

Roberto Minoia   luglio 26. 2013 21:37

Ciao, Roberto, vorrei segnalare un prodotto antimuffa che ormai uso da 3 anni due volte all'anno in aprile e ad ottobre ed il mio teck e' bellissimo e i comenti sono perfetti.
Il prodotto tedesco si chiama. BORACOL ed è' in vendita in internet.
Unico neo il costo, circa 45 €. Per 5 lt.
Complimenti per il sito!!! Ciao Vincenzo

Vincenzo   dicembre 24. 2013 19:35

Io uso da un mese acqua ozonizzata !! Impatto ambientale zero e risultato eccellente.
Antimuffa, antibatterica e antivirale..
Ho comprato un apparecchio che ozonizza sia aria che acqua e ci faccio tutto !
Lavo la verdura e la frutta con abbattimento di tutte gli agenti inquinanti, compreso pesticidi e metalli pesanti, uso l acqua anche al posto del collutorio , con l aria levo gli odori dal frigorifero e altri mille usi che inutile elencare ...
Costo unico iniziale Dell apparecchio, poi la produzione e' infinita e gratis.

Daniele Bolzoni   luglio 18. 2014 07:49

Salve.
Io ho un Linssen Grand Sturdy 40.9 con pozzetto in teak e uso da anni l'olio della Wonder: NON ho mai avuto il problema del "quando il teak è bagnato poi il prodotto sporca tutta la barca. Addirittura, se ti cola un po' di prodotto sulla vernice della barca (la mia è in acciaio e quindi verniciata) e non lo pulisci subito, te lo scordi di rimuoverlo poi con semplice acqua.
L'unica avvertenza nell'uso del Wonder è di dare una bella "scrollata" al bidone in modo da unire in modo omogeneo i pigmenti al resto.
comunque mi hai incuriosito e voglio provare qualcosa di nuovo.
Buon vento a tutti.
Mauro

Mauro CH   agosto 23. 2016 07:21

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