Tassa per ancorare in Corsica dal 2010

1 dicembre 2009 - autore

Il mio amico francese Pierre il 13 novembre scorso mi ha inviato un link con una notizia preoccupante: il Presidente del Consiglio Esecutivo della Corsica, Ange Santini, ha proposto all’Assemblea l’introduzione di una tassa annuale forfettaria per l’ormeggio delle imbarcazioni nelle riserve marine corse della Scandola e delle Bocche di Bonifacio.

La proposta è stata accolta con favore dall’Assemblea, che l’ha votata all’unanimità e quindi entrerà in vigore a partire dal 1 giugno 2010.

In pratica tutte le imbarcazioni che passeranno anche solo una notte all’ormeggio in rada nelle riserve della Scandola e delle Bocche di Bonifacio nel periodo dal 1 giugno al 30 settembre dovranno pagare questa tassa di ben 20 euro a metro lineare. Mica poco, no?

Per evitare di pagare questo balzello bisognerà mostrare alle autorità che la richiederanno una prova di stazionamento presso un porto (ricevuta di pagamento) che dimostri che non si passerà la notte in rada.

La scusa con cui è stata introdotta la tassa è sempre la solita, e cioè il principio secondo il quale chi inquina deve pagare. Non si capisce allora perché barche a vela e barche a motore paghino lo stesso importo.

Per maggiori informazioni, se leggete il francese, potete far riferimento allo stesso articolo sul blog di Ange Santini (nota del 28/6/2010: mi accorgo ora che il link non è più valido... Strano che questo Ange Santini abbia cancellato la pagina, no??? Comunque ho trovato il suo comunicato originale da un'altra parte!)

Io credo che anche questo sia soltanto un modo come un altro per intascare soldi. Come dire… in tempi di crisi tutti cercano di raschiare il fondo del barile.

Anche in Francia mediterranea, d’altra parte, si stanno moltiplicando le rade in cui vengono installati dei gavitelli a pagamento nella stagione estiva.

In Costa Azzurra da due o tre anni si paga nella Rada di Villefranche e nella rada d’Agay. Si diceva che nell’estate 2009 avrebbero installato gavitelli anche nel canale tra le isole di Lerins, ma poi per fortuna ciò non è avvenuto. Ma temo che sarà solo questione di tempo.

Che tristezza, però, dover pagare per godersi un pezzo di mare!


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Comments

Ciao Roberto,
sono nuovo del blog, ho letto questa notizia e sono rimasto sconcertato, certo che allora per un 12 mt, si pagherà € 240.00 se 20 al metro lineare, per una notte???
E pensare che con gli amici quest' estate volevamo girare proprio la Corsica... Credo che tutti questi soldi per una notte ai francesi non li daremo...Cambieremo rotta

Rocco   febbraio 18. 2010 19:19

Ti capisco, Rocco
E come te farà tanta altra gente
BV

Roberto Minoia   febbraio 18. 2010 19:27

Nemmeno io capisco come mai barche a motore e a vela paghino lo stesso importo dato che statisticamente la percentuale di barche a vela sprovviste di cassa acque nere è nettamente superiore delle barche a motore.

na   aprile 12. 2010 09:02

ecco e te pareva!!? proprio quest'anno che ci volevamo andare!? fammi sapere se è confermata questa tassa e se è valido il discorso di mostrare una ricevuta.

sonia   giugno 28. 2010 16:33

Purtroppo la tassa è confermatissima, mia cara Sonia.
Credo sia valida l'esibizione della ricevuta della prenotazione del porto.
Ma il punto è: Quale porto? In Corsica già ci sono pochissimi porti, tutti superaffollati in luglio/agosto... e come se non bastasse quasi nessuno accetta prenotazioni Frown

Roberto   giugno 28. 2010 16:35


Risulta ancora confermata questa tassa ??
Se si qualcuno sa quali sono le procedure per pagarla ??
Grazie

Paolo   luglio 18. 2010 19:19

Paolo, le mie ultime informazioni la danno per confermata.
Si dovrebbe pagare direttamente sul posto alle motovedette della Douane quando effettueranno i previsti controlli

Roberto   luglio 19. 2010 09:47

Confermatissima da chi, scusa Roberto.. non è per sfiducia ma non riesco a trovare una sola riga di testo al riguardo sul Web.. neppure sui siti in Francese della Corsica..

Chi avrebbe confermato e dove èstata pubblicata la Legge?

Volavia   luglio 21. 2010 18:08

Sulla rete si trova poco in effetti. Ho cercato anche io, ma hanno rimosso anche il blog di Ange Santini...
Ma i miei amici francesi che vivono in Costa Azzurra mi hanno detto che è stata confermata. E se lo dicono loro, non posso far altro che fidarmi.
Dicono che ne ha parlato il loro telegiornale e il quotidiano "Nice Matin"

Roberto   luglio 21. 2010 18:14

Cercando su vari siti Francesi non ho trovato nulla di nulla, neppure facendo delle ricerche specifiche sul sito del Ministero della Navigazione Francese.. al quale ho scritto poco fa chiedendo lumi..

Su questo Forum in Francese

www.stw.fr/.../quest_answers.cfm

sembrerebbe che la tassa prima approvata dal consiglio Regionale (Novembre 2009) NON sia mai stata approvata dal consiglio di stato e quindi NON sia entrata in vigore

Trovo inverosimile che ci sia l'istituzione di una Tassa che riguarda migliaia di diportisti e nessun sito istituzionale o meno ne dia notizia.. le uniche notizie in merito provenivano dal Blog del Sig. Santini che è stato pure rimosso...

Volavia   luglio 21. 2010 19:19

E' sparita la mia ultima risposta...

Volavia   luglio 21. 2010 19:33

No, aspetta.... Qui non c'è nessuno "non gradito" Smile
I commenti sono moderati e devono essere approvati da me prima della pubblicazione, ma solo perchè c'è una quantità enorme di spammers che fanno pubblicità a tutto!!!
L'ho dovuto fare per forza e chiedo scusa a tutti.
A volte do l'approvazione dopo qualche ora, perchè non sono mica sempre davanti al PC. Wink
Ciao

Roberto Minoia   luglio 22. 2010 08:35

Ok.. non sapevo della moderazione e mi sono immaginato che il mio messaggio fosse stato rimosso.. non capendo assolutamente il perchè visto che.. non aveva alcun carattere particolare.. ora che ho capito che prima di vered pubblicato un messaggio occorre che sia autorizzato, non c'è alcun problema.. anzi.. mi scuso pubblicamente..

Leggevo sul sito in Francese che per diventare effettiva una legge, anche se approvata da una Regione autonoma come la Corsica, che per statuto ha diritto a legiferare in aklcuni ambiti in maniera autonoma, debba essere approvata dai Ministeri competenti i quali poi provvedono al decreto attuativo stabilendo forme e modi dell'applicazione.

A oggi nessun ministero ha preso in esame la legge e mi risulta che chi ha promosso questa legge regionale (Santini) non sia stato rieletto e quindi abbia perso ogni carica esecutiva.

Per quanto mi riguarda non avarei alcu problema a pagare 200 euro per la mia Barca (non mi lapidate..) "a Motore" perchè in fondo 200 euro per 15 giorni di rada in paradiso sono una cifra modesta ma il modo assurdo di come è stata concepita lascia (per fortuna) pochissime speranze che venga approvata.

Se si vuol penalizzare chi inquina di più.. non è plausibile far pagare per un giorno quanto per 4 mesi di sosta.. e in più.. pagano solo quelli che fanno rada e quelli che hanno posto in porto no.. ma mi domando.. come è possibile stabilire se io la sera vado a dormire a Razzoli (Rardegna) e all'alba vado a Lavezzi???

E' una legge sensa senso.. realizzata in maniera assurda e priva di ogni fondamento logico.. dettata chissà da quale odio verso la nautica... o comunque dall'ignoranza.. lo stato francese non autorizzerà mai una cosa del genere...

Volavia   luglio 22. 2010 14:46

Sono d'accordo con te al 100%. Più che un modo di regolamentare si tratta dell'ennesimo balzello.
Prometto che il prossimo fine settimana cercherò di informarmi bene direttamente sul posto e la settimana prossima riporterò sul blog.
Ciao

Roberto   luglio 22. 2010 14:52

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