Da Poltu Quatu a Porto Pollo - Si ritorna in Corsica

4 settembre 2008 - autore

Lunedì 25 agosto 2008

Lasciamo il carissimo porto di Poltu Quatu la mattina alle 7.

Per fortuna all'interno del fiordo il vento è praticamente assente, perché una grossa imbarcazione a motore (troppo lunga per essere ormeggiata in quel posto) ci ostruisce l'uscita dal molo. Mi girano un po' le scatole: vista la cifra che ho pagato per la notte, non mi sarei certo aspettato di dover sudare per riuscire ad uscire!

Dopo alcuni tentativi riusciamo a passare nello stretto spazio tra la prua della nave e la trappa della barca a vela vicina a noi (per fortuna che peschiamo solo 1 metro e mezzo).

Fuori il vento è intorno ai 15 nodi da SW, ma il mare è piatto e questo ci consente di partire a razzo in direzione delle Bocche di Bonifacio.

Dopo pochissime miglia, però, siamo di nuovo a motore in quanto il vento cala improvvisamente.

In mezzo a questo continuo susseguirsi di isole ed isolotti il vento è tutt'altro che stabile, ed infatti quando arriviamo nel canale tra la Sardegna e l'isola di Santo Stefano non solo spegniamo il motore, ma.... siamo perfino costretti a dare una mano alla randa.

L'attraversamento delle Bocche avviene purtroppo di bolina stretta: il vento viene da ovest pieno e noi dirigiamo a NW, in direzione del porto di Bonifacio. C'è un forza 4, ma il mare è quello tipico delle Bocche: onde corte, ripide e fastidiose.

Non appena passiamo Capo Fenu (ad ovest di Bonifacio), riusciamo a poggiare di qualche grado, il mare si placa e possiamo così veleggiare per qualche miglio al lasco intorno ai 5 nodi. Ma il divertimento dura poco, infatti poco dopo il vento gira a nord-nordovest e quindi ce lo ritroviamo tra i denti. Non abbiamo voglia di fare dei bordi e così accendiamo di nuovo il motore.

Il trasferimento verso Porto Pollo continua così per qualche ora: un po' a vela e un po' a motore, fino a che finalmente entriamo nel Golfo di Propriano. Lì il vento gira e rinforza e ci ritroviamo a percorrere le ultime 8-10 miglia al traverso su mare piatto: facciamo 7 nodi con la barca quasi dritta.

Bastano pochi momenti così in una vacanza per ripagarmi di tutte le sofferenze e privazioni che comporta una crociera in barca a vela  Tongue out

Arriviamo a Porto Pollo verso le 19. Pierre e Mirella sono già all'ancora con la loro Anna Blu. Appena il tempo di salutarci, darci una rinfrescata veloce, montare il motore sul tendere siamo già a terra al ristorante del campeggio: abbiamo promesso ad Ale che stasera si va di pizza.

Torna all'indice del viaggio


Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Related posts

Add comment


 

[b][/b] - [i][/i] - [u][/u]- [quote][/quote]



Nota: Per problemi di Spam i commenti sono moderati, quindi non saranno immediatamente visibili.

Comments are moderated. Spammers will be censored!

Post in evidenza

Pannelli fotovoltaici flessibili

Recensione di leggerissimi pannelli flessibili in silicio policristallino ad alto rendimento. Kit completi di regolatore e accessori a prezzo scontato per i lettori del blog

blog.veleggiando.it
Il Generatore Eolico

Come scegliere un Generatore Eolico per la barca. Il confronto tra diversi modelli in commercio vede uscire vittorioso il Silentwind, che infatti era il più diffuso tra i partecipanti alla ARC 2015

blog.veleggiando.it
La regolazione delle vele

Un breve articolo in 2 puntate che spiega i concetti base della regolazione delle vele

blog.veleggiando.it
I consumi elettrici e le batterie

Conoscere i consumi elettrici a bordo è importante per calcolare l'autonomia delle batterie servizi. Ecco come fare

blog.veleggiando.it
Sali a bordo con me

Vuoi trascorrere un piacevole fine settimana a bordo di Aonami? Leggi qui le 'regole di ingaggio'

blog.veleggiando.it

Abbonamenti

Categorie

Translations

Parole chiave (Tags)