Altro che bufala, altro che fotomontaggio!!! La notizia che in questi ultimi giorni ha fatto il giro del pianeta mi aveva insospettito all’inizio, in quanto la foto non mi convinceva affatto. Sembrava il classico fotomontaggio di qualche burlone, che viene smascherato dopo qualche giorno, quando ormai la bufala è stata presa per buona dal mondo intero.
Mi sono messo a fare una piccola ricerca in internet, ed ho trovato il video girato da una barca vicina, che mostra inconfutabilmente More...
Guardate questa incredibile foto scattata poche miglia al largo di Cape Town, in Sud Africa.
Questa balena di una quindicina di metri si è scagliata contro una barca a vela in acciaio di 10 metri, che stava tranquillamente facendosi due bordi ieri poche miglia fuori dal porto. I due velisti a bordo raccontano che la balena dapprima ha girato attorno alla barca per circa mezz’ora, mantenendosi a 100-200 metri di distanza. Poi improvvisamente si è immersa, per ricomparire di lì a poco a pochi metri dalla barca ed improvvisamente si è sollevata dall’acqua scagliandosi contro l’imbarcazione e abbattendo l’albero. More...
Mai ancorare sottovento ad una barca a motore... se il vento soffia a più di 12 nodi. Questo è un consiglio da tenere bene a mente.
Questi riccastri che viaggiano su yacht da qualche milione di euro, il più delle volte si comprano la patente nautica e quindi non sanno assolutamente che per fare un buon ancoraggio bisogna filare tanta catena. Minimo 3 volte la profondità, recitano i sacri testi. Ma se ci sono 15 nodi, anche un po' di più non guasta. Già hanno le catene di un diametro ridicolo e le ancore mignon, se poi con 5 metri di fondo danno 7 metri di calumo, stai sicuro che l'ancora ara!
Ed infatti è capitato così, oggi pomeriggio alle 17 qui alle isole di Lerins.
Ero appisolato in pozzetto, quando... SDARADANG!!!!... Un rumore di ferraglia ed uno strattone violento mi svegliano all'improvviso. Questa barca di 64 piedi nella foto sopra (battente bandiera del Principato di Monaco!!!) arava e mi stava venendo addosso. Quello se ne è accorto all'ultimo momento, ha acceso il motore, ma siccome era ormai trppo vicino alla mia prua (e la mia catena era tesa perchè soffiavano 15-18 nodi), una delle sue eliche ha preso la mia catena e se l'è avvolta intorno. Tanto bene che nemmeno dopo quasi due ore di immersione con le bombole siamo riusciti a scioglierla.
Momenti di panico, perchè le due barche avvinghiate scadevano lentamente ma inesorabilmente verso altre barce sottovento e quindi verso riva... Ad un certo punto ho deciso di non rischiare ulteriormente: ho filato tutti i 50 metri di catena attaccando un parabordo all'estremità, liberando la barca da quella situazione pericolosa.
Nemmeno l'aiuto di due marinai inglesi di uno yacht vicino è servito a liberare la catena dall'albero della barca a motore. E meno male che avevo a bordo tutta l'attrezzatura per le immersioni!
Morale: i 50 metri della mia catena inox (circa 1.000 euro di valore, cazzarola!!!) sono ancora arrotolati attorno all'elica dello yacht. L'ancora per fortuna è stata recuperata e l'armatore provvederà a farmi pervenire la mia catena la settimana prossima, dopo che il cantiere l'avrà recuperata (speriamo che non si sia rovinata).
Ora sono all'ancora senza catena, solo con una cima del 12 (sottodimensionata: per Aonami ci vorrebbe un 16). Speriamo di non avere problemi questa notte...
Bye bye
Aggiornamento: Per fortuna che l'armatore si è rivelato essere una persona onesta e corretta!
Visto che la mia pagina meteo per la nautica consultabile da cellulare sta riscuotendo un discreto interesse, ho deciso da oggi di rendere disponibili anche le carte dei venti della rete Lamma Toscana.
Come qualcuno di voi già sa, la pagina www.veleggiando.it/mobile è stata creata appositamente per cellulari, poiché visualizza soltanto le informazioni necessarie, eliminando tutti i testi inutili ed i banner pubblicitari. More...
Ricevo e pubblico:
Esimit Europa 2 non è più solo un progetto. Ieri a Cannes, infatti, l’imbarcazione a vela più veloce del mondo è stata presentata al pubblico mondiale attraverso una cerimonia ufficiale che ha mobilitato numerosi business leader e tantissimi appassionati. More...
Solo poche ore fa ho pubblicato la notizia che Abby era dispersa in oceano indiano. Ora per fortuna apprendo dal blog di Abby che è stato stabilito un contatto radio e che la ragazza sta bene ed è a bordo.
Un aereo ha sorvolato il posto ed ha riportato che la barca non è rovesciata, ma ha perso l’albero.
Un peschereccio francese sta facendo rotta sul luogo dell’incidente ed arriverà sul posto in circa 24 ore
Abby Sunderland risulta dispersa in mare.
Questo è quanto viene riportato oggi dal sito dell'emittente americana ABC.
La ragazza appena sedicenne stava compiendo il giro del mondo a vela in solitario senza scalo. Partita il 12 gennaio da un porto californiano, la ragazza alle 15 di oggi (ora italiana) ha inviato una richiesta di soccorso, mentre navigava in pieno oceano indiano. More...
Ricevo dall’amico G. Marco Morello e pubblico volentieri
A qualche settimana dalla data della regata eravamo in 12 in lista per 8 posti. Per accontentare quasi tutti si poteva arrivare a 9 un po' scomodi. Poi, come quasi sempre succede, siamo diventati forse 8 e il mattino della partenza da Torino si era solo in 6. Avevamo iscritto la nostra Sanira (un Grand Soleil 40 del 2003) con buon anticipo alla regata dei cetacei act 3, quella per intenderci che consiste in una gara d'altura in notturna di circa 55 miglia che va da Viareggio a Capraia. Già da sette anni il circolo Velamare di Viareggio la organizza con grande maestria per il terzo venerdì di maggio. More...
La 58ma edizione della Giraglia Rolex Cup inizia l’11 giugno 2010 a Sanremo e, a pochi giorni dal via, registra già 240 barche iscritte: si tratta di un record assoluto per questa straordinaria regata che occupa il posto d’onore nel circuito d’altura del Mediterraneo.
Gli organizzatori
La Giraglia Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Italiano, con la collaborazione dello Yacht Club de France, della Société Nautique de St. Tropez e dello Yacht Club Sanremo e con la partnership di Rolex. More...
Durante l’ultima crociera da Antibes a Porquerolles e ritorno ho goduto non poco.
E’ stata la prima mini-crociera che ho fatto sulla mia nuova barca e praticamente la prima volta che ho potuto issare il gennaker per lunghi tratti.
Vela stupenda e performante, che in parecchie occasioni mi ha dato la possibilità di loggare velocità uguali a quelle del vento apparente. Non mi era mai capitato prima.
Con venti leggeri (dai 6 nodi in giù) la vela rende benissimo a 60-70 gradi dall’apparente. Con 6 nodi di reale si fanno tranquillamente 6 nodi di velocità.
All’aumentare dell’intensità del vento si può anche poggiare di qualche grado senza perdere in velocità. Già con 9-10 nodi di reale non è conveniente portare la barca all’orza oltre gli 80 gradi all’apparente, perché More...
Un amico del blog, comandante di navi, mi comunica che ha urgente bisogno di trovare una hostess per un catamarano alle Seychelles.
Si tratta di un Privilege 615, un bellissimo catamarano di 18 metri di lunghezza, per 9 di larghezza. Praticamente un appartamento!
La hostess dovrà lavorare a bordo dal 20 maggio alla fine di giugno 2010.
La retribuzione è di 2.000 dollari americani al mese, oltre a vitto, alloggio e volo A/R pagato.
Potessi fare la hostess io, correrei subito! E voi che aspettate?
Se siete interessate contattatemi qui. Ciao

Finalmente ho trovato un po’ di tempo per scrivere della mia nuova barca.
E’ un Dehler 41CR varato nel 2006. Il suo nome è Ao-Nami, che in giapponese significa “onda blu”.
Si tratta del penultimo esemplare di questo modello costruito dal cantiere tedesco. E’ stato consegnato al suo primo proprietario nel maggio del 2006 ed è giunto a me lo scorso mese di marzo in condizioni impeccabili.
La strada che mi ha portato a scegliere questa barca è stata molto razionale. Ho valutato molti altri modelli prima, ma alla fine mi sono convinto che il Dehler 41 CR era la barca che faceva al caso mio.
Le caratteristiche che cercavo erano le seguenti: More...
In occasione del trasferimento della mia nuova barca Aonami (presto ve la presenterò ufficialmente su questo blog) ci siamo imbattuti in un branco di 5-6 delfini che ci hanno visto da lontano e ci hanno subito raggiunto, mettendosi davanti alla prua della barca, come sono soliti fare, e nuotando in nostra compagnia per un buon quarto d’ora. More...
E’ ufficiale: il governo, nel suo decreto incentivi ha varato anche alcune agevolazioni finalizzate al rilancio della nautica da diporto.
Tra queste vi è anche l’incentivo alla sostituzione del vecchio motore fuoribordo inquinante con uno a quattro tempi o elettrico di nuova generazione.
Gli incentivi consentiranno all’acquirente di ricevere uno sconto aggiuntivo del 20% sul prezzo di acquisto, con un massimale di 1.000 euro. More...
Un ciclone tropicale si è abbattuto dal 20 al 22 marzo 2010 sulle coste australiane del Queensland, provocando ingenti danni.
Come al solito sono andato a cercare in rete le immagini, le foto ed i video salienti della tempesta, per documentare alcuni dei problemi causati alle imbarcazioni.
La tempesta nel momento in cui ha raggiunto la costa e la Grande Barriera Corallina aveva fortunatamente perso gran parte della sua violenza, ma il vento ha comunque superato i 200 km/h.
In alcune zone sono caduti quasi 500 millimetri di pioggia in sole 24 ore. Pensate un po’ quanta dev’essere!
Quella sopra è la foto dell’imbarcazione a vela Anaconda II, un bellissimo ketch di 26 metri, che è stato scagliato contro gli scogli.
Qui sotto alcune altre foto della stessa barca: More...
Sono preoccupato: ho appena scoperto che due ore fa è stato inviato un messaggio email di spam a tutti i miei contatti GMail (quasi 2.000).
Il testo del messaggio è il seguente:
Hi,friends
www.boelud.info is a good website which sells electronic goods in China. We can enjoy the happiness of shopping.
Dopo rapida ricerca in internet, ho scoperto di non essere il solo a cui è successa questa cosa. Il problema si è verificato anche con molti altri account di GMail fin dall'anno scorso. More...
Apprendo in questo momento dal TG5 che un'onda anomala alta 8 metri si è formata nel Golfo del Leone oggi durante una burrasca.
L'onda ha investito una nave da crociera cipriota, di nome Louis Majesty (o Louis Majestic) ed ha causato due morti, tra cui sembra un cittadino italiano, oltre naturalmente a numerosi feriti.
Il tutto sarebbe accaduto questo pomeriggio, poco dopoo le 15.30.
L'onda, frangendo sulla nave, avrebbe rotto una vetrata investendo un gruppo di persone che si trovavano all'interno e provocando la tragedia.
Ecco un video di Youtube che mostra il momento dello sfondamento della vetrata. L'onda entra nel salone
Ecco a voi qualche foto spettacolare dei danni provocati da Xynthia: una delle tempeste più violente degli ultimi anni.
Chiaramente preannunciata nei giorni scorsi, la tempesta si è abbattuta con violenza nel corso dell’ultimo fine settimana di febbraio 2010, interessando prima Portogallo e Spagna, quindi Francia ed Europa del nord.
I venti hanno raggiunto gli 80 nodi (150 km/h) e sulle coste hanno fatto i danni maggiori.
Il bilancio è di oltre 50 morti, di cui la maggior parte in Francia, oltre a danni economici di molti milioni di euro.
Vi propongo alcune fotografie prese dal web More...
Per studiare angoli ed intensità del vento in occasione delle regate dell’ultima edizione della Coppa America, ho rispolverato le mie conoscenze di trigonometria e mi sono fatto un foglio Excel per il calcolo dei parametri di vento reale e apparente in funzione della velocità.
In altre parole, inserendo la velocità della barca e la velocità e direzione del vento apparente, viene calcolata velocità e direzione del vento reale.
Analogamente, se si inserisce la velocità della barca e la velocità e direzione del vento reale, il risultato sarà la velocità e direzione del vento apparente.
Pensando che possa essere di utilità a qualcuno, ho pensato di tradurre tutto in linguaggio web e pubblicarlo in questa pagina.
Fatemi sapere come al solito.
Le velocità sono espresse in nodi, le direzioni in gradi. Il punto decimale è il carattere punto (“.”)
Inserisci questa pagina nei favoriti (Altrimenti premi Ctrl-D)
Dopo la batosta subita da Alinghi nella prima regata, oggi mi sto guardando in streaming video la seconda regata. Alla prima gamba Alinghi è in vantaggio di circa 500 metri su BMW Oracle.
Questa Coppa America 2010 non mi sta entusiasmando. I catamarani hanno un po' snaturato questa competizione, secondo me.
Unica cosa interessante è osservare quanta ricerca, quanta tecnologia ci sia dietro a questi progetti. Sono davvero dei mostri tecnologici, ma questa è la Coppa America!
Questi multiscafi sono in grado di correre ad una velocità superiore fino a tre volte quella del vento.
Quando l'ho letto da qualche parte, qualche mese fa, non volevo crederci, ma ora sono davanti all'evidenza del fatti: con 6-7 nodi di reale raggiungono velocità intorno ai 17-18 nodi! More...
Si sapeva già da qualche tempo che quest’anno le regate di Coppa America sarebbero state visibili in diretta streaming su internet.
Ma che addirittura potessero essere inserite all’interno di altri siti, questa non me la sarei mai aspettata!
Grazie al team BMW Oracle, ho potuto inserire anche all’interno del Blog della Vela la diretta video delle regate in tempo reale.More...
Il giorno di Natale, dopo pranzo, sono stato da mio cognato Roberto, detto Caligola ;-)
Sulla tavola ancora apparecchiata c’era un limone tagliato a metà, ed allora ho mostrato alla mia nipotina che con un limone e due pezzi di metallo si poteva costruire una pila elettrica.
Ve lo ricordate l’esperimento che si faceva alle scuole medie, vero? Si prende un limone, ci si infilano dentro due barrette di metalli diversi e si nota (misurando con un tester) che ai capi di questi due elettrodi di metallo si viene a creare una tensione elettrica, proprio come in una batteria.
Non è questo il luogo dove spiegare il motivo per cui questo avviene, basti sapere che come effetto collaterale di questa produzione di corrente, uno dei due pezzi di metallo inseriti nel limone (detti elettrodi) a poco a poco si consuma. Praticamente si scioglie dentro l’elettrolita, trasformandosi in un sale. L’altro elettrodo invece non subisce evidenti trasformazioni e rimane intatto. More...
La Hunter Marine non finirà mai di stupirmi. Non mi hanno mai fatto impazzire i modelli a vela di questo cantiere, perché sembrano un po’ delle barche a motore con un albero e due vele.
Ma come se non bastasse, il cantiere statunitense si è superato con “TheEdge”. Si tratta di una barca a motore a tutti gli effetti, dotata anche di albero, randa e fiocco, quindi utilizzabile anche a vela volendo, non so bene con quali prestazioni, ma comunque….
Che si tratti di barca a motore è evidente, visto che è di soli 27 piedi di lunghezza (8.70 metri), ma è dotata di un fuoribordo da ben 75 cavalli che la fa planare ad una velocità massima di 20 nodi, mentre quella di crociera arriva a 15 nodi, consentendo perfino la pratica dello sci nautico!
La superficie velica è di circa 30 metri quadrati, per un dislocamento a vuoto di 2.500 kg
Tra le caratteristiche interessanti, la chiglia ed il timone sono retrattili, in modo da ridurre il pescaggio da 1,80 metri a soli 40 centimetri (per quando si usa come un motoscafo, ovviamente) e i ballast ad acqua per la zavorra. La barca inoltre è carrellabile.
Esiste solo un’altra barca simile a questa, per quanto ne sappia io. Si tratta del MacGregor 26
Negli USA, TheEdge viene venduta a circa 65.000 dollari (45.000 Euro)
Non so che successo possa avere una barca così nel mercato europeo, ma negli USA è stata accolta con molto interesse.
Ecco le sue caratteristiche:
Hunter The Edge 27
- LOA 8.7 m
- Baglio max 2.56 m
- Pescaggio (a motore) 0.46 m
- Pescaggio (a vela) 1.80 m
- Carburante 22.7 litri
- Acqua 9.5 litri
- Dislocamento (con ballast pieno) 2.513 kg
- Dislocamento (con ballast vuoto) 2.332 kg
- Motore Evinrude E-Tec 75 Hp
Girando per la rete mi sono imbattuto in questo simpatico gadget che serve per calcolare l’altezza ed il periodo delle onde sapendo la velocità del vento e la distanza dalla costa più vicina sopravvento (questa distanza viene chiamata fetch)
Lo potete utilizzare cliccando qui, ma attenzione: la velocità del vento deve essere inserita in metri/secondo e non in nodi. Per una semplice conversione da nodi a metri/secondo, è sufficiente dividere per due la velocità in nodi (esempio: 20 nodi sono circa 10 m/sec)
Il fetch deve essere espresso in chilometri.
Buon divertimento
Come qualcuno di voi ben sa, dopo la vendita di Lady Blues ora sono impegnato alla ricerca della nuova barca.
Sul mercato dell’usato in questo periodo si trovano molte buone occasioni, l’importante è avere le idee ben chiare su quello che si vuole.
Già, ma qual è la barca ideale per me? Già qualche mese fa vi avevo fatto capire che ho le idee molto confuse in merito, ricordate?
Inizialmente mi ero orientato verso una barca da crociera oceanica (pensate un po’!) perché pensavo: già che ci sono, perché non prendere una barca con la quale un giorno potrei fare anche il giro del mondo?
Dopo qualche giorno di affannosa ricerca di Najad e Hallberg Rassy (peraltro ho scelto proprio le barche più costose!) sono rinsavito, ed allora ho steso una lista dei requisiti fondamentali che la mia barca dovrà possedere. Ve la presento qui di seguito. In testa i requisiti più importanti More...