Collegare AIS e GPS a OpenCPN in WiFi

27 giugno 2017 - autore

A026_System_diagram

Il titolo di questo post è un po' riduttivo. In effetti dovrebbe essere questo:

Installare a bordo un dispositivo che racchiude in sé un ricevitore AIS, un ricevitore GPS, un piccolo Multiplexer NMEA0183 e che crea un rete WiFi su cui diffonde tutti i dati che riceve dagli strumenti di bordo, dall'AIS e dal GPS integrati.

Vi sembra pura fantasia? E invece no, questo oggetto esiste ed è disponibile qui su negozioequo.com

Per questo motivo chiamarlo solo ricevitore AIS, come capirete, è un po' limitante.

 

A cosa serve?

  • Prima cosa (la più banale): Se avete già un plotter cartografico in grado di ricevere e visualizzare i dati dell'AIS, basta installare questo prodotto e collegarlo all'ingresso NMEA del plotter per mezzo di due cavetti (semplicissimo)
  • Se invece volete utilizzare un programma per PC tipo OpenCPN, oppure una delle numerose app disponibili per Android o iPhone o iPad More...

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Ricaricare più velocemente le batterie con l'Alternatore

22 novembre 2016 - autore

Ovvero: Come migliorare la carica dell'alternatore.

Sterling Power Alternator To Battery Charger ProAlt C 1280A

Clicca qui per acquistare il prodotto

Negli articoli del Blog Della Vela ho spesso parlato dei vari metodi per ottenere una ricarica delle batterie in maniera ecologica producendo energia elettrica da fonti rinnovabili (principalmente sole e vento).

Ma se non abbiamo pannelli solari o generatori eolici, possiamo sempre ricorrere al generatore a scoppio o all’alternatore del motore.

Lasciando stare per il momento il Generatore Diesel, che secondo me è più indicato per le barche con elevati consumi di energia elettrica (aria condizionata, cucine con fornelli elettrici o ad induzione, ecc.), non ci rimane dunque che azionare il motore entrobordo per qualche ora al giorno, affinché l’alternatore possa provvedere alla ricarica delle batterie dei servizi.

Non sempre, però, questa modalità si dimostra veloce ed efficace. Questo è dovuto al fatto che spesso gli alternatori di cui sono dotate le nostre imbarcazioni a vela non sono molto potenti e, per di più, sono dotati di regolatori di tensione progettati per le automobili che non sono molto efficienti in fase di ricarica.

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Generatore Eolico Silentwind

6 luglio 2016 - autore
Generatore Eolico Silentwind

 

Sono già passati 5 anni da quando ho scritto l'articolo sui generatori eolici. Il Silentwind allora era da poco in commercio e già si rivelava uno dei migliori, se non IL migliore.

Oggi è ancora migliorato rispetto ad allora. Il nuovo regolatore di carica "Ibrido" da 1000 Watt può essere utilizzato anche con dei pannelli solari (purché compatibili) ed inoltre è interfacciabile allo Smartphone oppure al tablet tramite BlueTooth. In questo modo si possono leggere i valori di carica (quanta corrente sta generando il generatore eolico?), oppure modificare la configurazione direttamente dal telefono, senza dover accedere al regolatore, che probabilmente sarà installato in un luogo poco accessibile.

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Pannelli solari con attacco USB per caricare cellulari e tablet

25 febbraio 2016 - autore

Pannelli Solari USB

Oggi vi voglio parlare di una novità nel campo dell’energia solare. Ho infatti testato due piccoli pannelli fotovoltaici realizzati da Solbian e Gioco Solutions che, come ormai sapete, sono le due aziende torinesi che producono “orgogliosamente” da qualche anno pannelli solari flessibili e molto efficienti.

Recentemente entrambe le aziende italiane hanno pensato di produrre dei piccoli pannelli solari specificatamente studiati per la ricarica di dispositivi ricaricabili mediante una presa USB.

Ormai praticamente tutti i cellulari, smartphone, e tablet, ma anche moltissimi altri prodotti come telecamere, macchine fotografiche ecc. sono infatti caricabili da una normalissima presa USB, e allora perché non produrre un pannello solare dotato direttamente di una presa di questo tipo? More...


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Nuova cassetta dei medicinali per la nautica da diporto

30 gennaio 2016 - autore

Cassetta-pronto-soccorso-tabella D

Quasi nessuno ne ha parlato, ma il 19 gennaio 2016 è entrata in vigore a tutti gli effetti la nuova normativa che apporta modificazioni della Tabella allegata al Decreto Legge 279 del 25 maggio 1988. Il cambiamento riguarda medicinali, oggetti di medicatura e utensili di cui devono essere provviste le navi nazionali destinate al traffico mercantile, alla pesca e al diporto nautico, quindi anche le nostre barche.

In pratica è entrato in vigore quanto previsto dal Decreto 1° ottobre 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N° 269 del 18/11/2015, in materia di dotazione di pronto soccorso, modificazioni al decreto 25/05/1988 N° 279. More...


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Pannelli solari Solbian All-In-One con regolatore incorporato

24 marzo 2015 - autore

Solbian all-in-one

 

 

La Solbian recentemente ha messo in commercio una nuova linea di pannelli fotovoltaici flessibili chiamata All-In-One, caratterizzata dal fatto di avere un regolatore di tensione MPPT incorporato, che prende il posto di una delle celle di silicio.

Questa nuova serie di pannelli solari è quindi rivolta agli utenti che hanno poca dimestichezza con cacciaviti e connettori e preferiscono una soluzione semplice da installare. Infatti per l’installazione sarà sufficiente connettere i due cavi che escono dal pannello ai morsetti della batteria. Niente di più semplice, quindi. Unica attenzione va posta alla polarità delle connessioni: il positivo del pannello sul positivo della batteria, e il negativo sul negativo.

connettore-pannello-fotovoltaico Per comodità si può pensare di utilizzare un connettore bipolare stagno ad incasso, creando una presa a parete in pozzetto o all’interno dell’imbarcazione, come ho fatto io (vedere foto a lato).

Consiglio sempre di installare un fusibile da 20-30 Ampere sul cavo positivo, il più vicino possibile al morsetto della batteria. Questo per garantire una protezione aggiuntiva dai corto circuiti.

I pannelli Solbian All-In-One sono venduti in tre potenze: More...


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Lucidare gelcoat e vetroresina senza fatica e con poca spesa

28 luglio 2014 - autore
vai al sito e compra

Fase di lucidatura murata

 

Una barca blu è bellissima, elegante, come negarlo?

Prima del trattamento Peccato che il tempo, e specialmente i raggi UV del sole, siano acerrimi nemici di gelcoat e vernici pigmentate, e così dopo qualche anno quella che era una bellissima barca blu si trasforma in una vecchia brutta copia, con le murate dell’opera morta completamente scolorite ed opacizzate. (qui a fianco la mia barca prima del trattamento)

La lucidatura tradizionale, effettuata con polish e cera, ridona splendore all’imbarcazione, ma l’effetto cera non dura molto: di solito dopo tre-sei mesi si è di nuovo punto e a capo.

Inoltre la lucidatura, se fatta a regola d’arte, è un’operazione lunga e faticosa. Se eseguita da personale specializzato (cantiere) è abbastanza costosa. Il prezzo per una barca a vela intorno ai 12 metri di lunghezza si aggira tra gli 800 e i 1000 euro.

Le soluzioni “definitive”, che durano di più sono sostanzialmente due: More...


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Prodotti costosi ma di dubbia qualità

20 maggio 2014 - autore

Telecomando del salpancora ossidato

Domenica pomeriggio il salpancora si è bloccato, e naturalmente (per la nota legge di Murphy) l’ha fatto mentre salpavo l’àncora con 25 nodi di vento… E quando, se no?

Telecomando salpa ancora Dopo un breve check col tester ho scoperto che il problema, fortunatamente, era nel telecomando. L’ho aperto ed ho scoperto che i morsetti erano completamente ossidati!

Ma dico, da un prodotto tutto sommato a bassissima tecnologia che viene venduto a carissimo prezzo, ci si aspetterebbe per lo meno la massima qualità, giusto? Ed invece per risparmiare qualche centesimo di euro mettono morsetti di latta e viti di vile ferraccio invece di utilizzare INOX che dovrebbe essere obbligatorio in apparecchiature destinate all’uso marino. More...


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Multiplexer NMEA e SeaTalk per navigare con iPad o Tablet Android

2 marzo 2014 - autore

multiplexer NMEA WiFi

Mettere insieme su un unico filo tutti i dati di navigazione provenienti dalla strumentazione di bordo non è cosa semplicissima.

Solitamente, infatti, ognuno degli strumenti ha un’uscita (output) sulla quale vengono inviati i dati rilevati e un’entrata (input) per ricevere i dati da un altro strumento. L’indicatore del vento, per fare un esempio, di per sé rileva velocità e direzione del vento apparente, ma se riceve il dato della velocità dal log oppure dal GPS, potrà anche calcolare velocità e direzione del vento reale facendo gli opportuni calcoli trigonometrici.

Analogamente il pilota automatico ha bisogno di sapere la posizione e la rotta rispetto alla terra (COG) per dirigere la barca verso un waypoint impostato o lungo una rotta prestabilita.

E fin qui tutto bene. Le cose cominciano a complicarsi se oltre a doversi parlare tra di loro a due a due, gli stessi strumenti devono anche inviare i dati ad un altro utilizzatore (tipicamente un computer, un Tablet o uno Smartphone) affinché questo li possa visualizzare ed elaborare. More...


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Installare un filtro a carboni attivi per l'acqua

21 marzo 2013 - autore

Filtro a carboni attivi

A bordo di Aonami è stato realizzato un impianto per l’acqua corrente che, passando per un riduttore di pressione, distribuisce l’acqua della colonnina direttamente nell’impianto a valle della pompa autoclave, in modo da fornire acqua fresca a volontà quando si staziona in porto. Una vera comodità che consiglio a tutti, anche perché è semplicissima da realizzare e poco costosa.

Ma l’acqua della banchina di molti porti, diciamo la verità, non è certo delle migliori.

Se va bene sa di cloro, ma in molti casi ha anche altri sapori non molto gradevoli. Oltre a contenere spesso dei residui granulosi (sabbietta e tracce di ruggine) che forse non faranno male alla salute, ma di certo contribuiscono ad ostruire rubinetti e miscelatori.

Qualche mese fa, stanco di esser costretto ad utilizzare l’acqua minerale anche per fare il caffè o il the, ho deciso di installare un filtro a carboni attivi sul circuito idraulico. More...


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Il Battery Monitor per controllare batteria e consumi elettrici

4 marzo 2013 - autore

Battery Monitor NASA Marine

Il Battery Monitor è uno strumento molto utile a bordo, che serve per tenere sempre sotto controllo lo stato di carica delle batterie e controllare i consumi istantanei di energia elettrica.

Un Battery Monitor, infatti, normalmente fornisce le seguenti informazioni

 

Tensione delle batterie (Volts)

Questa è sicuramente un’informazione utile (anche se non particolarmente sofisticata) per capire se le batterie sono cariche oppure no. Diciamo comunque che fra tutte le informazioni fornite da questo strumento, questa è la meno preziosa, anche perché di solito un voltmetro è sempre già presente nella strumentazione di base della barca

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Tritatutto ad elastico per la barca

19 novembre 2012 - autore

Tritatutto ad elastico 

A me sembra davvero geniale: un elettrodomestico per tritare frutta e verdire, scolare l’insalata e cose simili, che funziona senza elettricità e quindi è ideale per l’utilizzo in barca.

Tritatutto Basta caricarlo con un elastico e questo si mette in moto, triturando tutto in modo molto efficiente, come afferma Francesca, che di vela se ne intende e mi ha passato la segnalazione.

Certo, se ne può benissimo fare a meno. In fin dei conti basterebbe coltello e tagliere. Ma le idee furbe secondo me meritano di essere condivise.

Lo definirei non certo indispensabile, ma comodo. Lo trovate qui e costa 29 euro


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Installare un miscelatore con termostato sul boiler per non scottarsi più

4 novembre 2012 - autore

Miscelatore termostatico Gli scaldabagno che vengono installati sulle barche solitamente scaldano l’acqua a 70-80 gradi. Anche qualcosa di più quando è in funzione il motore diesel e l’acqua viene riscaldata dallo scambiatore di calore.

Alzi la mano chi non si è mai ustionato le mani aprendo il miscelatore del lavandino completamente posizionato dalla parte dell’acqua calda: all’inizio esce fredda e poi, improvvisamente, arriva la botta ustionante. More...


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Come costruire un rollbar per i pannelli solari spendendo 150 euro

3 ottobre 2012 - autore

Rollbar pannelli solari 

Il rollbar sulla barca a vela è giudicato antiestetico da molti, ma indubbiamente è un sistema molto comodo per sistemare pannelli solari, generatore eolico, radar, antenne GPS, paranchi per motore fuoribordo e cose del genere.

Per quanto riguarda i pannelli solari, in particolar modo, la presenza di un rollbar consente di installare dei tradizionali ed economici pannelli rigidi, invece dei costosi pannelli flessibili.

Il problema è che far realizzare da un fabbro un rollbar in acciaio inox rappresenta un costo che supera i 1000 euro e spesso quindi vanifica il risparmio dell’acquisto di pannelli fotovoltaici più economici.

Alvaro, un lettore del Blog Della Vela, si è autocostruito un rollbar utilizzando dei tubi in alluminio, spendendo soltanto 150 euro.

Mi ha scritto raccontandomi del progetto ed ecco a voi il suo racconto: More...


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Kit Pannelli fotovoltaici flessibili Solbian a prezzo scontato

26 aprile 2012 - autore

Pannelli solari flessibili

 

La Solbian  è un’azienda di Torino che realizza pannelli fotovoltaici flessibili ad alto rendimento. Si tratta dei pannelli solari che vengono anche installati sulle barche di Soldini, che credo sia uno dei soci dell’azienda (SOL-BIAN).

Recentemente ho contattato la Solbian chiedendo informazioni sul loro prodotto, ed ho anche acquistato un kit con pannello da 100W per provarlo (leggete più avanti i risultati del test) ed infine li ho convinti ad offrire i kit ai lettori del blog ad un prezzo vantaggioso.

[Aggiornamento: è stata attivata una convenzione con il sito Negozio Equo per avere un ulteriore sconto sui prezzi esposti. Scrivete a info@negozioequo.com per richiedere il coupon sconto (dovete dire che siete lettori del Blog Della Vela)] 

 

Composizione del kit:

  • pannelli fotovoltaici flessibili solbianUn pannello fotovoltaico da 40 (SL40), 50 (SP50), 80 (SL80), 100 (SP100) o 125W (CP125) con junction box e un sistema di fissaggio a scelta tra occhielli, biadesivo o cerniera zip. [Aggiornamento: ora esistono anche pannelli di potenze diverse]
  • Un regolatore di tensione con tecnologia MPPT (vedi più avanti)
  • Tre metri di cavo di prolunga con relativi connettori MC
  • IVA inclusa 
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Ricevitore AIS gratuito per iPhone e Smartphone Android

7 gennaio 2012 - autore

marine traffic Android

Dell’AIS (Automatic IdentificationSystem) avevo già parlato in un articolo precedente. Il sistema è indubbiamente utile per prevenire le collisioni in mare con altre imbarcazioni.

Per coloro che fossero sprovvisti di un ricevitore AIS a bordo della propria imbarcazione, segnalo l’App per Android, iPhone e iPad, sviluppata da MarineTraffic.com e completamente gratuita.

L’App si scarica dal market e, una volta installata, consente di visualizzare sulla mappa (Google Maps) la posizione delle imbarcazioni dotate di trasmettitore AIS, con tutti i dati connessi: nome della barca e MMSI, velocità, direzione e altro ancora.

Questa App non trasforma il vostro SmartPhone in un ricevitore AIS, sia chiaro. In effetti non avrete nemmeno bisogno di collegarlo all’anteenna del VHF, ma per contro perché funzioni è necessario poter disporre di una connessione ad internet, via WiFi oppure con SIM dati 3G. E questo è il vero limite di questa App, che altrimenti sarebbe eccezionale.

In effetti, a meno di avere una connessione satellitare ad internet More...


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Generatore eolico per la barca: quale scegliere?

5 ottobre 2011 - autore

Generatore Eolico In alcuni articoli precedenti ho già trattato il tema molto sentito della ricarica delle batterie servizi per mezzo di pannelli fotovoltaici, o di alternatori collegati al motore.

Un’ulteriore opportunità da non trascurare è quella di installare un alternatore azionato dall’energia eolica: in altre parole un generatore eolico.

Di generatori eolici per uso nautico ce ne sono moltissimi in commercio, a prezzi più o meno variabili tra gli 800 e i 1500 euro, con enormi differenze tra di loro, ovviamente.

In questo post cercherò di evidenziare quali sono le caratteristiche tecniche che devono essere valutate prima di un eventuale acquisto. More...


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AIS - Lo splitter Glomex RA-201 non funziona?

12 settembre 2011 - autore

Splitter Glomex RA-201

Vi ricordate il mio articolo sull’AIS? Bene, allora ricorderete anche che avevo acquistato lo splitter della Glomex (modello RA-201) per poter utilizzare la stessa antenna del VHF per ricevere anche il segnale AIS.

Lo splitter tuttavia non mi ha soddisfatto per nulla, in quanto riuscivo a ricevere il segnale AIS di imbarcazioni situate al massimo entro un raggio di 2-3 miglia dalla mia. Collegando l’AIS direttamente al coassiale dell’antenna VHF in testa d’albero, invece, la ricezione migliorava fino ad arrivare a parecchie decine di miglia di distanza.

Sospettando un malfunzionamento dell’unità in mio possesso, ho documentato con foto l’evidente perdita di segnale e l’ho rispedita alla Glomex che ha operato una sostituzione in garanzia. Tuttavia anche la nuova unità evidenziava lo stesso problema.

Ricontattata la Glomex, dopo un paio di settimane e qualche sollecito ricevo la risposta del general manager, che vi riporto integralmente: More...


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Estintori in offerta

21 giugno 2011 - autore

Estintore in offerta all'IPER

 

Dovete revisionare gli estintori a bordo? Forse è più conveniente sostituirli, visto che nei supermercati della catena IPER sono in offerta dal 20 al 29 giugno al prezzo di 13,90 euro.

Io, che sono famoso per il mio senso degli affari, ne ho acquistati tre un paio di settimane fa a 19 euro l’uno. E oltretutto la versione più “economica”, che è senza manometro Frown

Va beh, sarete più fortunati voi… Wink


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Caricabasso per frullone Rollgen Bamar

17 giugno 2011 - autore

Caricabasso Rollgen

Non so se vi ricordate, ma tempo fa vi avevo presentato un prototipo di un caricabasso per il frullone della Bamar (Rollgen).

Vi avevo promesso che l’avrei montato sul mio Rollgen e l’avrei provato, ma purtroppo non l’ho fatto, complice la pigrizia, ma anche il fatto che un’onda frangente mi ha strappato il bompresso dalla coperta, facendolo cadere in mare Frown More...


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Video GoPro HD - A vela di bolina

18 aprile 2011 - autore

Questo video l’ho girato sabato 16 aprile 2011 mentre ero in navigazione verso Cap d’Antibes.

La videocamera è la GoPro HD, una sports cam subacquea molto divertente che offre angoli di ripresa inusuali ed interessanti grazie ad un grandangolo spinto (170 gradi) e all’alta definizione fino a 1080p.

Aonami correva a 8 nodi, con un vento reale di 10 nodi che diventavano 15 di apparente.

Per limitare lo sbandamento avevo preso una mano alla randa, mentre il genoa 140% era completamente aperto. Adesso so che qualcuno starà ridendo perché ho preso una mano con 15 nodi… Laughing

Le riprese fuoribordo sono state effettuate attaccando la videocamera al mezzo marinaio Smile

Dico la verità: a rivederlo mi viene una voglia di navigare…. mmmhhhh….

Buona visione

 

 


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Il PC a 12 Volt perfetto per la barca

12 aprile 2011 - autore

fitpc2

Pensate a quante cose si possono fare con un Computer a bordo della barca: con un adeguato software di navigazione (OpenCPN è gratuito) si potrebbe interfacciare a tutta la strumentazione di bordo: GPS, radar, AIS, Vento, Log e perfino ai dati di controllo del motore (numero di giri, temperatura acqua e olio, ecc.)

Non solo: un PC con caratteristiche multimediali può essere collegato alla TV e all’impianto stereo e servire quindi da riproduttore di video, DVD, musica, foto, ecc.

In effetti credo che oggi tutti abbiamo un bel PC portatile, tuttavia il problema di questi dispositivi è che a batteria hanno una scarsa autonomia (in media 2-3 ore di utilizzo continuativo) e per ricaricarsi devono essere collegati alla linea a 220V.

Questo significa che se non siamo allacciati in banchina, dovremo disporre di un inverter a bordo. Se poi aggiungiamo il fatto che inverter e trasformatori non sono efficientissimi dal punto di vista energetico e che questi PC portatili non sono proprio parchi nei consumi (40-60W mediamente), il risultato è che non appena l’alimentatore viene attaccato alla presa di corrente, dalle batterie servizi vengono prelevati molti ampere (nel caso del mio net PC sono circa 5), che rendono problematico l’utilizzo continuativo a bordo.

Ma esiste un PC che risolve tutti questi problemi? More...


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Tavolo da carteggio: illuminazione dell'interno

27 marzo 2011 - autore

Illuminazione tavolo da carteggio

Aggiornamento gennaio 2017: ho trovato un prodotto migliore, con batterie ricaricabili da una presa USB (come i cellulari) e LED per un bassissimo consumo. Lo potete trovare cliccando qui. 

 

Sono certamente utili i tavoli da carteggio che si aprono nel modo che vedete nella foto (praticamente sono tutti cosìWink. Tuttavia dopo qualche mese si riempiono di una miriade di oggettini vari e quando bisogna cercare qualcosa è sempre un problema.

Purtroppo il piano del tavolo non consente una perfetta illuminazione dell’interno, e spesso mi sono trovato obbligato ad utilizzare una torcia per poter vedere meglio.

Il problema su Aonami è stato risolto con questa ingegnosa lampada a LED.

Funziona con 6 batterie mini stilo (AAA) e si accende automaticamente quando si apre il tavolo da carteggio, spegnendosi poi sempre automaticamente cinque secondi dopo la sua chiusura. Non ha nessun interruttore, nessun cavo elettrico e proprio queste caratteristiche la rendono molto interessante, oltre al suo bassissimo consumo (e quindi lunghissima durata delle batterie).

Si tratta della lampada Dioder, dell’IKEA. Costa 14.99 euro


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AIS: Cos'è, a cosa serve e come si installa

17 marzo 2011 - autore

AIS Nasa Engine 2

Ricordo ancora la mia prima traversata notturna verso la Corsica. La mia maggiore preoccupazione era quella di evitare collisioni con altre imbarcazioni. Non avevo il radar, e quindi dovevo affidarmi completamente al mio binocolo, alla mia vista e, naturalmente, alla mia attenzione.

Su questa barca finalmente ho un radar, che è certamente un ottimo diispositivo per evitare le collisioni in mare.

Da poco ho anche installato un ricevitore AIS interfacciato al monitor multifunzione Raymarine E80, che aumenta ulteriormente la capacità di prevenire collisioni.

 

Cos’è l’AIS?

AIS sta per Automatic Identification System e, come dice l’acrostico, è uno standard a livello mondiale che permette a chi ha installato un ricevitore di identificare in modo automatico le imbarcazioni dotate di un dispositivo di trasmissione AIS (detto anche transponder o transceiver).

In pratica, le navi commerciali e quelle da diporto a partire da una certa dimensione sono obbligate a trasmettere i propri dati su una frequenza VHF predefinita, in modo tale che le altre imbarcazioni che si trovano entro qualche decina di miglia (20-30 in condizioni normali), possono ricevere, decodificare e visualizzare queste informazioni sul monitor di un PC o di un plotter cartografico. More...


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Test lampade LED per barche e camper

22 febbraio 2011 - autore

Faretti LED testati

[Aggiornamento: Queste lampadine LED sono ora acquistabili su www.negozioequo.com

Detto fatto: subito dopo aver lanciato il sondaggio nel post precedente per verificare il livello di interesse dei lettori nei confronti delle fonti di illuminazione a basso consumo energetico, ho effettuato un ordine di alcune lampade LED per fare una prova pratica in barca.

Premetto che avevo già acquistato e provato un paio di altre lampadine LED qualche settimana fa, quindi queste ultime sono state messe a confronto con le prime e a loro volta con le alogene da 10W preesistenti. More...


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